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Consiglio Direttivo

Ada Orsatti       Presidente

Serena Lanzoni           Vice Presidente

Filippo Capestrano       Consigliere     

Romina Magrin         Consigliere

Maria Calogera Schillaci   Consigliere

Antonella Scoca            Consigliere

Sergio Lanzoni            Consigliere


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News Aila

Grande commozione e forti emozioni!!

Un ringraziamento particolare e speciale al Sindaco Jenny Santi, a tutti i volontari che hanno sostenuto l’iniziativa. Grazie di vero cuore a tuttiii

Grande commozione e forti emozioni!! Un ringraziamento particolare e speciale al Sindaco Jenny Santi, a tutti i volontari che hanno sostenuto l’iniziativa. Grazie di vero cuore a tuttiii

Posted by AILA ONLUS – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti on Monday, 6 January 2020

Laboratorio Aila c/o la scuola primaria di Malnate

L’associazione AILA Onlus alla scuola primaria Battisti di Malnate, con Ada Orsatti,Serena Lanzoni,,Nicola De Luca, Paola verita . Un grazie speciale a Luca ai suoi compagni di scuola e a tutte le maestre che ci hanno accolto con calore, entusiasmo e partecipazione

https://www.facebook.com/pg/AILAONLUS/photos/?tab=album&album_id=2723584067714045

Comunicato stampa AILA A seguito di alcune dichiarazioni riportate durante la presentazione della coalizione di Castano Primo

Comunicato stampa AILA

A seguito di alcune dichiarazioni riportate durante la presentazione della coalizione di Castano Primo, “Patto per il Cambiamento” e altri scritti ribaditi dai rappresentanti leghisti sulle proprie pagine facebook, in cui l’associazione di cui sono rappresentante e Presidente viene strumentalizzata a fini politici e per la quale il nostro referente territoriale Filippo Capestrano, viene duramente attaccato, mi sento in dovere di scrivere questo comunicato stampa per tutelare, l’immagine, la serietà e l’impegno che AILA onlus e il sig. Capestrano hanno sempre portato avanti, senza discernere l’eventuale appartenenza politica dei vari interlocutori, ma sempre e soltanto per il SOLO bene comune e la tutela delle norme e della legislatura in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

Ricordo infatti, che tale impegno inerente all’infrastruttura del sottopasso di via Lonate, iniziò con un sopralluogo svolto SOLO da AILA, nel lontano ormai 7 aprile 2015 e che solo in seguito ci fu l’interesse delle varie parti politiche, con la partecipazione e soprattutto l’impegno paritario ed indistinto delle sia dei rappresentanti leghisti (locali e regionali), sia dell’Amministrazione Pignatiello attualmente in carica a Castano Primo.

Non solo. Ai seguenti sopralluoghi partecipò in modo completamente costruttivo e collaborativo, soprattutto FERROVIENORD con i suoi rappresentanti, positiva interlocuzione che prosegue ancora oggi e che porterà in futuro a sviluppare specifici progetti per migliorare l’accessibilità nelle infrastrutture dedicate e per la quale la stazione di Castano Primo, sarà tra gli attori principali di questo percorso. Tutto ciò, con il coinvolgimento attivo dell’attuale Amministrazione Pignatiello e mi auguro, indistintamente anche con le altre eventuali Amministrazioni cittadine future.

Questo ci ha portato ad oggi ed all’incresciosa situazione che si sta verificando, con toni che biasimo e non condivido e con modalità inquinanti conseguenti la presente campagna elettorale.

Al proposito, non è accettabile l’attacco personale nei confronti del nostro referente territoriale Filippo Capestrano, il quale ha solo la colpa (se di colpa vogliamo parlare), di continuare a ricercare qualsiasi possibile strada che porti ad una risoluzione delle reali problematiche, sottolineando, quando è necessario, anche le competenze e le responsabilità passate non rispettate. Il comportamento del sig. Capestrano ha tutto l’appoggio personale e di AILA e nessuno può permettersi di giudicarlo o condannarlo, senza direttamente condannare anche me e AILA che rappresento. La sua ricerca della verità, le sue rimostranze, sono totalmente condivise da me e da AILA essendo anche in totale e costante contatto.

Infine tengo a precisare che mi rammaricano molto, alcune informazioni recepite circa il possibile intervento futuro di Regione Lombardia, sul sottopasso di via Lonate. L’interesse comune della risoluzione dei problemi deve esulare dalla campagna elettorale e deve essere perseguito indistintamente e a prescindere da chi governerà la cittadina per il prossimo mandato amministrativo. Fare dichiarazioni di parte e di tale portata su questa tematica, oltre che strumentalizzare l’impegno sull’abbattimento delle diversità è fuori luogo e completamente scorretto e denigrante per coloro che abitano e vivono la zona. Chiedo pertanto che su tale tema, si smetta di giocare e di fare dichiarazioni di parte e si pensi soltanto al bene comune e alla possibile risoluzione delle problematiche annesse, indipendentemente da chi governerà i prossimi cinque anni. Se potranno essere messe in campo delle soluzioni e degli investimenti economici, questi intenti dovranno essere indistintamente messi in atto a prescindere dal futuro sindaco presente a Castano Primo. Qualsiasi altra prosecuzione non in linea a quanto detto, sarà valutata e portata nelle opportune sedi.

Grazie e cordiali saluti.

Ada Orsatti,

Presidente Nazionale AILA onlus

Busto, via Lonate trappola per disabili. Magugliani: «Già sistemato a costo zero

busto segnaletica marciapiede

BUSTO ARSIZIO – Cartelli della segnaletica stradale e pali piantati in mezzo al marciapiede erano un ostacolo per i disabili. Pochi minuti fa è stato segato il palo del gas che impediva il passaggio delle carrozzine. Il richiamo ironico di Aila Onlus (Associazione italiana lotta abusi) al Comune, la risposta tempestiva dell’assessore alla promozione e sviluppo del territorio Paola Magugliani: «la situazione in via Lonate sarà sistemata a costo zero per il Comune e quindi per i cittadini. I responsabili dei lavori sono già stati avvisati».

Aila bacchetta il Comune

Al centro della vicenda l’incrocio tra via Lonate, oggetto di un mastodontico cantiere di restyling di strade, marciapiedi e viabilità, e via Siracusa. In mezzo al marciapiede sono ben visibili il palo con il cartello di stop e un tubo che segnala l’allacciamento alla linea di distribuzione del gas. Nicola De Luca di Aila ha scritto a Magugliani per fare i «complimenti al Comune per la sistemazione di via Lonate. Veramente – scrive De Luca con ironia – un’opera portata a termine con intelligenza e soprattutto a norma e a regola d’arte. Mi auguro che corriate rapidamente ai ripari». La segnaletica così posizionata obbliga un disabile in carrozzina ad un difficoltoso slalom per il passaggio sul marciapiede. Magugliani ha risposto in modo efficace: «Concordo con Aila – spiega l’assessore – I responsabili sono già stati avvisati». Alle 10.30 di oggi, lunedì 29 ottobre, Magugliani incontrerà i tecnici per individuare una soluzione. «Speroni ha ragione quando dice che non c’erano edifici ai quali appoggiarsi con i cartelli – spiega Magugliani – ma hanno ragione anche tutti coloro che individuano un ostacolo soprattutto per chi è in carrozzina nella soluzione adottata. Medieremo. In attesa dei tecnici posso dire che si potrebbe allargare l’asfaltatura verso l’aiuola interna al tratto di marciapiede in modo da creare un passaggio ampio e agevole per chi ha difficoltà motorie».

Lavori rifatti a costo zero per il Comune

magugliani sindaco principe

Magugliani parla di sanzioni per i responsabili.

«Non una multa, ovviamente. Controlleremo le clausole del contratto di appalto. Ma l’obbiettivo è: chi ha commesso l’errore, cioè chi ha eseguito i lavori in quel modo, dovrà porre rimedio. Ovvero dovrà realizzare l’intervento “riparatore” entro un tempo ragionevolmente breve, a costo zero per il Comune e quindi per i cittadini. Non pagheremo i lavori due volte. La situazione sarà sanata a costo zero da chi l’ha creata». Quello di via Lonate è uno dei grandi cantieri che l’amministrazione Antonelli sta portando avanti. In passato già non erano mancate polemiche e timori da parte dei commercianti. Ma ora i lavori sono in via di ultimazione. E a breve quella strada, strategica per il traffico in entrata e uscita dalla città, tornerà percorribile in entrambi i sensi.

busto lonate magugliani – MALPENSA24

Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

Press-IN anno X / n. 2164

Il Giorno del 14-10-2018

PAVIA. Una città che non ha ancora eliminato le barriere architettoniche e sensoriali e lo stato di generale inaccessibilità per i disabili. Con questa motivazione ieri mattina l’Aila (l’Associazione italiana lotta abusi) ha presentato un esposto alla Procura di Pavia. A consegnarlo, Ada Orsatti, presidente nazionale di Aila (l’Associazione è presente con oltre 40 sezioni su tutto il territorio nazionale). Insieme alla vicepresidente Serena Lanzoni e Marco Montini, referente di Aila per la provincia di Pavia, ha percorso alcune strade della città per dimostrare la presenza di ostacoli per chi si sposta in carrozzina, come per i disabili sensoriali o più semplicemente per una mamma che spinge un passeggino. “La zona che si trova davanti all’Ats – ha sottolineato Ada Orsatti – “una di quelle che presentano maggiori ostacoli non solo per le persone diversamente abili, ma anche per gli anziani o le mamme con i passeggini: mancano scivoli per i passaggi pedonali e il selciato dei portici è costellato di buche”.

“Una situazione che si incontra in moltissimi altri punti di Pavia – ha aggiunto Marco Montini -, a partire dal centro storico. Denunciamo in particolare la mancanza di accessibilità ai palazzi delle istituzioni, a partire dal tribunale per arrivare al Policlinico San Matteo, senza dimenticare le difficoltà che si incontrano anche ad entrare nella maggior parte degli studi medici e delle farmacie”. In alcuni casi, infatti, quando un disabile si presenta davanti allo studio medico è il professionista a dover uscire in strada per visitarlo. Impossibile anche raggiungere alcune fermate dell’autobus, troppo alto lo scalino.

“Pure il sottopassaggio di piazza della Minerva – ha aggiunto Montini – è inutilizzabile per chi si sposta in carrozzella, come dai numerosi studenti fuori sede che si spostano trascinando un trolley. Abbiamo ricevuto 3600 segnalazioni da parte di utenti che si lamentavano oltre a diverse lagnanze che mi sono state presentate verbalmente”. “Per legge -sottolinea la presidente Orsatti – i non vedenti devono avere i percorsi a terra, altrimenti non possono muoversi in piena autonomia. E a Pavia mancano”.

La presidente quindi chiede al sindaco Massimo Depaoli di intervenire: “Abbiamo incontrato il primo cittadino due anni e mezzo fa – ha affermato ancora Ada Orsatti -: da parte sua e della giunta c’era stato l’impegno a un confronto costruttivo per cercare di porre rimedio al grave problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Ma da quel momento in poi gli amministratori di Pavia non hanno più voluto sentirci e la situazione in città è, se possibile, ulteriormente peggiorata. A questo punto per noi è stato inevitabile presentare un esposto in Procura. Sarà la magistratura a stabilire di chi è la responsabilità di questo mancato rispetto di leggi internazionali e nazionali, nonché degli stessi principi sanciti nella Costituzione italiana”.

di Manuela Marziani

IL Giorno –Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

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Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

Esposto dell’Aila dopo un tour tra le barriere architettoniche della città

di MANUELA MARZIANI

Pavia, 14 ottobre 2018 – Una città che non ha ancora eliminato le barriere architettoniche e sensoriali e lo stato di generale inaccessibilità per i disabili. Con questa motivazione ieri mattina l’Aila (l’Associazione italiana lotta abusi) ha presentato un esposto alla Procura di Pavia. A consegnarlo, Ada Orsatti, presidente nazionale di Aila (l’Associazione è presente con oltre 40 sezioni su tutto il territorio nazionale). Insieme alla vicepresidente Serena Lanzoni e Marco Montini, referente di Aila per la provincia di Pavia, ha percorso alcune strade della città per dimostrare la presenza di ostacoli per chi si sposta in carrozzina, come per i disabili sensoriali o più semplicemente per una mamma che spinge un passeggino. «La zona che si trova davanti all’Ats – ha sottolineato Ada Orsatti – è una di quelle che presentano maggiori ostacoli non solo per le persone diversamente abili, ma anche per gli anziani o le mamme con i passeggini: mancano scivoli per i passaggi pedonali e il selciato dei portici è costellato di buche».

«Una situazione che si incontra in moltissimi altri punti di Pavia – ha aggiunto Marco Montini -, a partire dal centro storico. Denunciamo in particolare la mancanza di accessibilità ai palazzi delle istituzioni, a partire dal tribunale per arrivare al Policlinico San Matteo, senza dimenticare le difficoltà che si incontrano anche ad entrare nella maggior parte degli studi medici e delle farmacie». In alcuni casi, infatti, quando un disabile si presenta davanti allo studio medico è il professionista a dover uscire in strada per visitarlo. Impossibile anche raggiungere alcune fermate dell’autobus, troppo alto lo scalino.

«Pure il sottopassaggio di piazza della Minerva – ha aggiunto Montini – è inutilizzabile per chi si sposta in carrozzella, come dai numerosi studenti fuori sede che si spostano trascinando un trolley. Abbiamo ricevuto 3600 segnalazioni da parte di utenti che si lamentavano oltre a diverse lagnanze che mi sono state presentate verbalmente». «Per legge – sottolinea la presidente Orsatti – i non vedenti devono avere i percorsi a terra, altrimenti non possono muoversi in piena autonomia. E a Pavia mancano».

La presidente quindi chiede al sindaco Massimo Depaoli di intervenire: «Abbiamo incontrato il primo cittadino due anni e mezzo fa – ha affermato ancora Ada Orsatti -: da parte sua e della giunta c’era stato l’impegno a un confronto costruttivo per cercare di porre rimedio al grave problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Ma da quel momento in poi gli amministratori di Pavia non hanno più voluto sentirci e la situazione in città è, se possibile, ulteriormente peggiorata. A questo punto per noi è stato inevitabile presentare un esposto in Procura. Sarà la magistratura a stabilire di chi è la responsabilità di questo mancato rispetto di leggi internazionali e nazionali, nonché degli stessi principi sanciti nella Costituzione italiana».

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Grazie al contributo di Tutti, possiamo realizzare grandi cose!!

Ci battiamo per eliminare ogni forma di discriminazione o di non osservanza e violazione delle normative che tutelano i diritti delle persone con disabilità ed in condizione di fragilità sociale, cerchiamo di creare le condizioni affinché la società sia sempre più inclusiva e permetta a tutti di vivere in modo pieno e il più indipendentemente possibile, eliminando gradualmente tutte le barriere culturali ed architettoniche.

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” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo Malnate

” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo di via Gasparotto a Malnate, Cimberio H.S. Varese – SBS Bergamo ore 20,30. entrata a offerta libera, il ricavato verrà devoluto ai progetti scolastici di inclusione dell’istituto comprensivo “Iqbal Masih” di Malnate

 

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Mariano Comense : Posti per disabili , riecco i furbetti, già denunciati 436 casi a Mariano

L’allarme. Da inizio anno boom di segnalazioni all’associazione AILA. Ieri due casi in presa diretta la presidente Orsatti chiede un incontro al Comune. Il sindaco: sensibili al problema, ci siamo 
Articolo uscito oggi su La provincia di Como di Silvia Rigamonti 
Le strisce gialle orizzontali sono evidenti così come il cartello: “rispetta il prossimo: perché già solo se ne hai diritto“. Eppure, nei posteggi nati tutti intorno al forum, sono altri due gli automobilisti pizzicate a lasciare l’auto senza contrassegno nello stallo riservato ai disabili. A distanza di sei mesi dalla denuncia dei diffusi casi di “Furti” di posti macchina in città, il fenomeno sembra duro a scomparire fuori dell’iperal di via XX Settembre a Mariano.
Di fianco all’ingresso del supermercato si aprono due spazi dedicati agli utenti diversamente abili. Ieri mattina, però, è bastato appostarsi per una manciata di minuti (erano le 11.25), per vedere uno dei due posti occupati da una Fiat punto grigia senza necessario talloncino. In zona di certo non mancano i posteggi. Sotto il market, infatti, È stata ricavata un’ampia area parcheggio collegata al piano superiore da un ascensore.
Dalla stazione all’ufficio postale
Non va meglio alvicino “forum”. Qui, appena fuori negozi e bar che si snodano intorno alla palazzina, si apre una distesa di parcheggi. A tempo. Eppure, l’ultimo lunedì di gennaio, si nota un SUV bianco, sprovvisto di tagliando, fermo nello spazio dedicato ai disabili. Erano le 11:40. A dispetto del cartello e delle norme parcheggiare tra le strisce gialle, senza averne diritto, comporta una multa di 82 euro e -2 punti detratti dalla patente di guida..<< Dalla befana a oggi, sono 436 le segnalazioni di “furti “ Del posteggio e affini arrivate da mariano la nostra realtà >> a parlare così È Ada Orsatti, Presidente dell’associazione italiana lotta abusi, AILA, Pronta a scendere sul campo per tentare di arginare un fenomeno che, come scrivono i numeri, rimane alto e diffuso. I messaggi inoltrati al gruppo permettono, infatti, di individuare sulla cartina della città i punti “rossi” per quanti si muovono non solo in carrozzina. << tante segnalazioni arrivano dalla stazione, l’ufficio postale ( in via XX Settembre,ndr), Le farmacie e ancora il supermercato – spiega – basti pensare che sotto Natale siamo arrivati a contare oltre un migliaio di messaggi proveniente dal paese>>. Il gradino troppo alta all’ingresso del negozio, la mancanza di percorsi per non vedenti e posto auto soffiato da chi non ne ha diritto: queste sono solo alcune delle situazioni denunciate ad AILA.
<< È nostra intenzione incontrare il sindaco di Mariano sul campo per affrontare la tematica. Sembra mancare, infatti, sensibilità al problema da parte delle persone che non vivono il nostro disagio -aggiunge Ada-. Gli episodi di furto del posteggio, ad esempio, si ripetono sempre. Eppure basterebbe un po’ di buon senso per capire che il parcheggio più ampio per disabili serve a quanti devono salire scendere dalla macchina in carrozzina>> 
Il primo cittadino raccogliere invito all’incontro.<< È un tema che mi sta molto cuore>> Spiega Giovanni Marchisio.Da parte sua, infatti, il Comune aveva cercato di andare incontro alle richieste, Aumentando il numero di parcheggi dedicati ai disabili. <<Otto posti in più>> 
Otto gli stalli a strisce gialle ricavati in città negli ultimi anni: Dalla frazione, con via Morandi ancora via Toscanini, al centro città, con via Risorgimento è ancora via Isonzo, sino alla periferia con via Fumagalli. 
Un’azione che si aggiunge la possibilità data ai disabili di parcheggiare negli stalli, che sarebbero a pagamento, gratuitamente. Per un limite massimo di tre ore. Ovviamente necessario esporre il tagliando.

L’altro nodo
Troppe barriere architettoniche in città
Accessibile un negozio su cinque
Non solo i furbetti Del parcheggio. Nel salotto buono di mariano resistono anche le barriere architettoniche. Basta, infatti, un solo gradino per impedire a quanti si muovono in carrozzina di bere un caffè al bar a comprare il pane. Guardando le vetrine si nota come solo negozio su cinque sia “portata“ di disabile.
Il numero emerge dal censimento di 70 attività del centro storico: sono 15 risultano avere lo scivolo per superare il dislivello all’ingresso. Il discorso vale sia in piazza Roma che in via Santo Stefano e via risorgimento.
I nuovi sono a norma
A guardare bene, in negozio enorme in centro a mariano sono quelli inaugurati di recente. Si tratta di attività pensate a livello della strada, senza avere quindi la necessità di ricorrere a una pedana. Ancora sono locali che hanno trovato lo spazio per installare all’ingresso uno scivolo o un campanello utile per chiedere assistenza o negozi ristrutturati, o un’operazione eseguita nel rispetto delle norme sull’accessibilità. Infine le farmacie che, nel tempo, si sono adattate alle esigenze di parte dei loro utenti.