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Associazione fondata e presieduta da Ada Orsatti 

         

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Ada Orsatti

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Consiglio Direttivo

Ada Orsatti       Presidente

Serena Lanzoni           Vice Presidente

Filippo Capestrano       Consigliere     

Romina Magrin         Consigliere

Maria Calogera Schillaci   Consigliere

Antonella Scoca            Consigliere

Sergio Lanzoni            Consigliere

COMUNICATI STAMPA AILA

Intervista a Luca Tocchetti – Referente Territoriale Aila Lecco

In data 06 05 2021, mi è pervenuta la richiesta dalla direzione regionale dell’agenzia entrate della Lombardia per un’intervista, a seguito di un piano di lavoro che, ho ideato negli ultimi 3 mesi, con l’ausilio ed appoggio dei colleghi: dott.  Marino Demetrio e dott.sa  Larusso Antonietta, non chè dell’approvazione in sede di direzione del direttore provinciale di Lecco, dot. Valente Stefano. Io, ho accettato questa intervista, che in data odierna ha prodotto un articolo pubblicato sulle pagine interne di intrenet, dell’agenzia entrate italiana. La dott.sa Ogliari Sonia è stata colei che mi ha intervistato.  Ciò è accaduto a seguito di una segnalazione pervenuta alla direzione regionale di tale piano di lavoro. La stessa ha ritenuto, conseguentemente  di produrre un’articolo. Così, si sono svolti i fatti in ordine cronologico.

Luca Tocchetti

Ci possono essere delle svolte anche dopo così tanti anni
Scritto da Sonia Ogliari 14/05/2021
La storia di Luca, collega di Lecco
Negli ultimi tempi il nostro modo di lavorare, complice o per colpa della pandemia, si è
completamente trasformato, un po’ per tutti.
Ma oggi vi vogliamo raccontare una storia “speciale”, un po’ fuori dal coro, che
riguarda il nostro collega di Lecco, Luca. Una storia particolare perché Luca è non
vedente e in seguito alla pandemia, come molti di noi, si è ritrovato dall’oggi al
domani a casa, ma con delle complessità specifiche da affrontare . Questo tempo lo
ha aiutato a ritrovare nuove energie e, anche grazie al supporto di molti colleghi, è
riuscito a rimettersi in gioco, nonostante sia da 28 anni nell’Amministrazione
finanziaria. Periodo lungo e comunque caratterizzato da non poche difficoltà.
Ma cosa è cambiato in questi mesi?
Luca, sperando di poter aiutare altri funzionari nella sua situazione, racconta di come sia
stato importante per lui aver maturato la consapevolezza di avere delle potenzialità. La
digitalizzazione prima e il Covid poi hanno messo in crisi il modello tradizionale
dell’attività del centralinista, che Luca svolgeva da sempre. La risposta più immediata
poteva essere quella di demotivarsi e, invece, Luca ha sfruttato questo tempo proprio
per reinventarsi e reinventare un lavoro più adatto ai tempi e alle necessità degli altri
colleghi.
Così ha proposto al suo Direttore un piano di lavoro che prevedesse un suo ruolo più
specifico, non solo nello smistare le chiamate che arrivavano al centralino, ma nello
svolgere un vero e proprio supporto agli altri.
Grazie a Demetrio e Antonietta, due colleghi dello staff, e tutto il personale del Front
Office, sta acquisendo competenze anche tecniche che lo aiutano a intercettare le
richieste specifiche dei contribuenti per poi elaborare una scheda dettagliata sulla
richiesta da smistare all’ufficio competente. “In questo modo” dice Luca “i colleghi​
hanno già tutti gli elementi per fornire l’assistenza specifica richiesta. Chiedo poi
sempre un feedback sul mio lavoro così da poter affinare la tecnica”. E non è solo
questo, “grazie alla formazione potrò spero tra non molto anche io fornire un’assistenza
su temi specifici; lo Staff mi ha anche spronato a raccogliere le casistiche più frequenti
di richieste di assistenza così da poter valutare ambiti più problematici e pianificare
misure di intervento.”
E Luca va anche oltre sottolineando come i non vedenti possono dare un supporto
spesso più profondo e concreto , basti pensare ai Tribunali dove un non vedente
potrebbe essere impiegato nei banchi di regia che gestiscono le registrazioni: “Io sono
un fonico per passione e so benissimo quanto il nostro orecchio sia fine e una volta
appreso dove sono i tasti il gioco è fatto”.
In chiusura Luca ci tiene a dire che “tutto ciò è stato possibile grazie al confronto e al
supporto dei colleghi che hanno creduto in me, come Demetrio e Antonietta, e del
Direttore provinciale Stefano, che mi ha spronato, e che continuano a stimolarmi
affinché intraprenda nuove strade ed integrarmi sempre di più come un elemento
fondamentale della DP. Ci tengo anche a ringraziare i miei genitori che mi hanno
cresciuto così tenace”. Inoltre Luca sottolinea le opportunità di collaborazione con
l’Aila, l’associazione di cui è referente per la provincia di Lecco, anche per organizzare
dei corsi per non vedenti.
Gli insegnamenti che possiamo tirare fuori da questa storia sono tanti… la chiacchierata
con Luca per me è stata una sferzata di energia nel riconoscere che cosa può venire fuori
dalle difficoltà (e poi valutiamo quali sono le difficoltà vere), quanto può contare la
squadra giusta, ma, soprattutto, quanta dignità e passione Luca mette nelle cose che fa
senza risparmiarsi
Sonia Ogliari
Negli ultimi tempi il nostro modo di lavorare, complice o per colpa della pandemia, si è
completamente trasformato, un po’ per tutti.
Ma oggi vi vogliamo raccontare una storia “speciale”, un po’ fuori dal coro, che
riguarda il nostro collega di Lecco, Luca. Una storia particolare perché Luca è non
vedente e in seguito alla pandemia, come molti di noi, si è ritrovato dall’oggi al domani
a casa, ma con delle complessità specifiche da affrontare. Questo tempo lo ha aiutato a
ritrovare nuove energie e, anche grazie al supporto di molti colleghi, è riuscito a
rimettersi in gioco, nonostante sia da 28 anni nell’Amministrazione finanziaria. Periodo
lungo e comunque caratterizzato da non poche difficoltà.
Ma cosa è cambiato in questi mesi?
Luca, sperando di poter aiutare altri funzionari nella sua situazione, racconta di come sia
stato importante per lui aver maturato la consapevolezza di avere delle potenzialità. La
digitalizzazione prima e il Covid poi hanno messo in crisi il modello tradizionale
dell’attività del centralinista, che Luca svolgeva da sempre. La risposta più immediata
poteva essere quella di demotivarsi e, invece, Luca ha sfruttato questo tempo proprio
per reinventarsi e reinventare un lavoro più adatto ai tempi e alle necessità degli altri
colleghi.​

Curriculum vitae di Jenny Santi – delegata ai Rapporti Istituzionali per AILA

Jenny Santi – delegata ai Rapporti Istituzionali per AILA
Dopo la maturità classica presso il liceo di Varese, si laurea con 110 e lode in Comunicazione istituzionale e
d’impresa presso l’Università degli Studi di Trieste.
Lavora in Italia nel marketing, nell’editoria e nell’organizzazione di training per la formazione interna
all’azienda, poi in Svizzera nelle risorse umane.
Sposatasi e divenuta mamma di due bambine, consegue un master in europrogettazione presso il Centro
Ricerche e Studi Europei di Milano , aprendo un’attività di consulenza per la stesura di progetti finanziati da
fondazioni, Regioni, Ministeri e Unione Europea.
È stata sindaco del Comune di Porto Ceresio (Va) dal 2016 al 2020, promuovendo diversi progetti italo-
svizzeri e collaborando a tavoli di lavoro in ambito ambientale, turistico e sulla mobilità sostenibile; è stata
inoltre membro della Commissione socio-sanitaria della Comunità Montana del Piambello. Durante il suo
mandato, grazie alla collaborazione con AUS Niguarda, realizza un progetto di accessibilità sul territorio
comunale e di sensibilizzazione alla disabilità presso la scuola secondaria di primo grado.
È presidente di Aime Turismo.

Statuto AILA ONLUS APS

Nuovo Statuto Aila

A seguito dell’esito dell’assemblea straordinaria del 19 Settembre 2020, è entrato in vigore il nuovo statuto dell’associazione.

E’ disciplinato dal presente Statuto, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017, del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: Associazione Italiano Lotta Abusi Aps (acronimo: AILA APS), costituito con giusto atto costitutivo redatto in data 29/04/2015 e registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Como in data 06/05/2015 al n. 1217; gìà precedentemente iscritto sia nel registro unico delle ONLUS a far data dal 09/06/2018, sia nell’albo regionale delle Associazioni di Promozione Sociale tenuto presso la Regione Lombardia al n. 187 dalla data del 12/08/2019 Assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e e aconfessionale.

Comunicato stampa AILA A seguito di alcune dichiarazioni riportate durante la presentazione della coalizione di Castano Primo

Comunicato stampa AILA

A seguito di alcune dichiarazioni riportate durante la presentazione della coalizione di Castano Primo, “Patto per il Cambiamento” e altri scritti ribaditi dai rappresentanti leghisti sulle proprie pagine facebook, in cui l’associazione di cui sono rappresentante e Presidente viene strumentalizzata a fini politici e per la quale il nostro referente territoriale Filippo Capestrano, viene duramente attaccato, mi sento in dovere di scrivere questo comunicato stampa per tutelare, l’immagine, la serietà e l’impegno che AILA onlus e il sig. Capestrano hanno sempre portato avanti, senza discernere l’eventuale appartenenza politica dei vari interlocutori, ma sempre e soltanto per il SOLO bene comune e la tutela delle norme e della legislatura in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

Ricordo infatti, che tale impegno inerente all’infrastruttura del sottopasso di via Lonate, iniziò con un sopralluogo svolto SOLO da AILA, nel lontano ormai 7 aprile 2015 e che solo in seguito ci fu l’interesse delle varie parti politiche, con la partecipazione e soprattutto l’impegno paritario ed indistinto delle sia dei rappresentanti leghisti (locali e regionali), sia dell’Amministrazione Pignatiello attualmente in carica a Castano Primo.

Non solo. Ai seguenti sopralluoghi partecipò in modo completamente costruttivo e collaborativo, soprattutto FERROVIENORD con i suoi rappresentanti, positiva interlocuzione che prosegue ancora oggi e che porterà in futuro a sviluppare specifici progetti per migliorare l’accessibilità nelle infrastrutture dedicate e per la quale la stazione di Castano Primo, sarà tra gli attori principali di questo percorso. Tutto ciò, con il coinvolgimento attivo dell’attuale Amministrazione Pignatiello e mi auguro, indistintamente anche con le altre eventuali Amministrazioni cittadine future.

Questo ci ha portato ad oggi ed all’incresciosa situazione che si sta verificando, con toni che biasimo e non condivido e con modalità inquinanti conseguenti la presente campagna elettorale.

Al proposito, non è accettabile l’attacco personale nei confronti del nostro referente territoriale Filippo Capestrano, il quale ha solo la colpa (se di colpa vogliamo parlare), di continuare a ricercare qualsiasi possibile strada che porti ad una risoluzione delle reali problematiche, sottolineando, quando è necessario, anche le competenze e le responsabilità passate non rispettate. Il comportamento del sig. Capestrano ha tutto l’appoggio personale e di AILA e nessuno può permettersi di giudicarlo o condannarlo, senza direttamente condannare anche me e AILA che rappresento. La sua ricerca della verità, le sue rimostranze, sono totalmente condivise da me e da AILA essendo anche in totale e costante contatto.

Infine tengo a precisare che mi rammaricano molto, alcune informazioni recepite circa il possibile intervento futuro di Regione Lombardia, sul sottopasso di via Lonate. L’interesse comune della risoluzione dei problemi deve esulare dalla campagna elettorale e deve essere perseguito indistintamente e a prescindere da chi governerà la cittadina per il prossimo mandato amministrativo. Fare dichiarazioni di parte e di tale portata su questa tematica, oltre che strumentalizzare l’impegno sull’abbattimento delle diversità è fuori luogo e completamente scorretto e denigrante per coloro che abitano e vivono la zona. Chiedo pertanto che su tale tema, si smetta di giocare e di fare dichiarazioni di parte e si pensi soltanto al bene comune e alla possibile risoluzione delle problematiche annesse, indipendentemente da chi governerà i prossimi cinque anni. Se potranno essere messe in campo delle soluzioni e degli investimenti economici, questi intenti dovranno essere indistintamente messi in atto a prescindere dal futuro sindaco presente a Castano Primo. Qualsiasi altra prosecuzione non in linea a quanto detto, sarà valutata e portata nelle opportune sedi.

Grazie e cordiali saluti.

Ada Orsatti,

Presidente Nazionale AILA onlus

Puoi sostenere l’AILA versando il tuo 5×1000 nella dichiarazione dei redditi

Grazie al contributo di Tutti, possiamo realizzare grandi cose!!

Ci battiamo per eliminare ogni forma di discriminazione o di non osservanza e violazione delle normative che tutelano i diritti delle persone con disabilità ed in condizione di fragilità sociale, cerchiamo di creare le condizioni affinché la società sia sempre più inclusiva e permetta a tutti di vivere in modo pieno e il più indipendentemente possibile, eliminando gradualmente tutte le barriere culturali ed architettoniche.

Puoi sostenere l’AILA svolgendo un’attività di volontariato, ma puoi aiutarci anche versando il tuo 5×1000 nella dichiarazione dei redditi, a Te non costa nulla, per Noi potrebbe essere un importante sostegno per continuare ad aiutare le Persone.

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Grazie al contributo di Tutti, possiamo realizzare grandi cose

 

Ci battiamo per eliminare ogni forma di discriminazione o di non osservanza e violazione delle normative che tutelano i diritti delle persone con disabilità ed in condizione di fragilità sociale, cerchiamo di creare le condizioni affinchè la società sia sempre più inclusiva e permetta a tutti di vivere in modo pieno e il più indipendentemente possibile la propria vita, eliminando gradualmente tutte le barriere mentali ed architettoniche
Puoi sostenere l’AILA svolgendo un’attività di volontariato, ma puoi aiutarci anche versando un contributo associativo (10 euro) che sarà utile per proseguire tutte le attività di informazione, promozione e sostegno alle persone con disabilità od in condizione di fragilità sociale e alle loro famiglie.

 

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Puoi consegnare il modulo anche ai nostri sportelli  :

 

Malnate c/o il Centro Sociale Lena Lazzari via Marconi 16 tutti i sabati dalle 10 alle 12

Galliera Veneta c/o Municipio il primo e il terzo martedì del mese dalle 17 alle 18.30

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Mariano Comense : Posti per disabili , riecco i furbetti, già denunciati 436 casi a Mariano

L’allarme. Da inizio anno boom di segnalazioni all’associazione AILA. Ieri due casi in presa diretta la presidente Orsatti chiede un incontro al Comune. Il sindaco: sensibili al problema, ci siamo 
Articolo uscito oggi su La provincia di Como di Silvia Rigamonti 
Le strisce gialle orizzontali sono evidenti così come il cartello: “rispetta il prossimo: perché già solo se ne hai diritto“. Eppure, nei posteggi nati tutti intorno al forum, sono altri due gli automobilisti pizzicate a lasciare l’auto senza contrassegno nello stallo riservato ai disabili. A distanza di sei mesi dalla denuncia dei diffusi casi di “Furti” di posti macchina in città, il fenomeno sembra duro a scomparire fuori dell’iperal di via XX Settembre a Mariano.
Di fianco all’ingresso del supermercato si aprono due spazi dedicati agli utenti diversamente abili. Ieri mattina, però, è bastato appostarsi per una manciata di minuti (erano le 11.25), per vedere uno dei due posti occupati da una Fiat punto grigia senza necessario talloncino. In zona di certo non mancano i posteggi. Sotto il market, infatti, È stata ricavata un’ampia area parcheggio collegata al piano superiore da un ascensore.
Dalla stazione all’ufficio postale
Non va meglio alvicino “forum”. Qui, appena fuori negozi e bar che si snodano intorno alla palazzina, si apre una distesa di parcheggi. A tempo. Eppure, l’ultimo lunedì di gennaio, si nota un SUV bianco, sprovvisto di tagliando, fermo nello spazio dedicato ai disabili. Erano le 11:40. A dispetto del cartello e delle norme parcheggiare tra le strisce gialle, senza averne diritto, comporta una multa di 82 euro e -2 punti detratti dalla patente di guida..<< Dalla befana a oggi, sono 436 le segnalazioni di “furti “ Del posteggio e affini arrivate da mariano la nostra realtà >> a parlare così È Ada Orsatti, Presidente dell’associazione italiana lotta abusi, AILA, Pronta a scendere sul campo per tentare di arginare un fenomeno che, come scrivono i numeri, rimane alto e diffuso. I messaggi inoltrati al gruppo permettono, infatti, di individuare sulla cartina della città i punti “rossi” per quanti si muovono non solo in carrozzina. << tante segnalazioni arrivano dalla stazione, l’ufficio postale ( in via XX Settembre,ndr), Le farmacie e ancora il supermercato – spiega – basti pensare che sotto Natale siamo arrivati a contare oltre un migliaio di messaggi proveniente dal paese>>. Il gradino troppo alta all’ingresso del negozio, la mancanza di percorsi per non vedenti e posto auto soffiato da chi non ne ha diritto: queste sono solo alcune delle situazioni denunciate ad AILA.
<< È nostra intenzione incontrare il sindaco di Mariano sul campo per affrontare la tematica. Sembra mancare, infatti, sensibilità al problema da parte delle persone che non vivono il nostro disagio -aggiunge Ada-. Gli episodi di furto del posteggio, ad esempio, si ripetono sempre. Eppure basterebbe un po’ di buon senso per capire che il parcheggio più ampio per disabili serve a quanti devono salire scendere dalla macchina in carrozzina>> 
Il primo cittadino raccogliere invito all’incontro.<< È un tema che mi sta molto cuore>> Spiega Giovanni Marchisio.Da parte sua, infatti, il Comune aveva cercato di andare incontro alle richieste, Aumentando il numero di parcheggi dedicati ai disabili. <<Otto posti in più>> 
Otto gli stalli a strisce gialle ricavati in città negli ultimi anni: Dalla frazione, con via Morandi ancora via Toscanini, al centro città, con via Risorgimento è ancora via Isonzo, sino alla periferia con via Fumagalli. 
Un’azione che si aggiunge la possibilità data ai disabili di parcheggiare negli stalli, che sarebbero a pagamento, gratuitamente. Per un limite massimo di tre ore. Ovviamente necessario esporre il tagliando.

L’altro nodo
Troppe barriere architettoniche in città
Accessibile un negozio su cinque
Non solo i furbetti Del parcheggio. Nel salotto buono di mariano resistono anche le barriere architettoniche. Basta, infatti, un solo gradino per impedire a quanti si muovono in carrozzina di bere un caffè al bar a comprare il pane. Guardando le vetrine si nota come solo negozio su cinque sia “portata“ di disabile.
Il numero emerge dal censimento di 70 attività del centro storico: sono 15 risultano avere lo scivolo per superare il dislivello all’ingresso. Il discorso vale sia in piazza Roma che in via Santo Stefano e via risorgimento.
I nuovi sono a norma
A guardare bene, in negozio enorme in centro a mariano sono quelli inaugurati di recente. Si tratta di attività pensate a livello della strada, senza avere quindi la necessità di ricorrere a una pedana. Ancora sono locali che hanno trovato lo spazio per installare all’ingresso uno scivolo o un campanello utile per chiedere assistenza o negozi ristrutturati, o un’operazione eseguita nel rispetto delle norme sull’accessibilità. Infine le farmacie che, nel tempo, si sono adattate alle esigenze di parte dei loro utenti.