Soddisfazione di Aila :<< Si cercano produttori, non udenti considerati>>
<< È stata una soddisfazione apprendere che il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, e Inail stanno individuando i possibili produttori per le mascherine per non udenti; è stata accolta la nostra richiesta di attenzione verso una disabilità dimenticata in tutti questi mesi di pandemia». È soddisfatta Ada Orsetti, presidente di Aila l’associazione che da anni è impegnata contro ogni sorta di abuso e discriminazione. Adesso lancia un appello a tutte Le aziende produttrici di mascherine esortandole a realizzare un modello trasparente che, distribuito ai dipendenti pubblici, consenta a questi ultimi di essere compresi anche dalle persone che non sentono. In questo modo impiegati agli sportelli e forze dell’ordine, pur non conoscendo il linguaggio dei segni, potranno farsi comprendere attraverso il linguaggio labiale. Ada Orsatti, nei mesi scorsi, era stata contattata anche dalla Valceresio. Da tante persone con questa disabiIità e da caregiver che sollecitavano un suo interessamento presso il Governo, perché si prendesse in considerazione il problema. Al successo di Aila ha contribuito anche la collaborazione dell’ex-sindaco di Porto Ceresio, Jenny Santi che ha fatto il suo ingresso in Aila come nuova socia e che è diventa la responsabile della comunicazione con le istituzioni. «Durante il suo mandayo – sostiene la presidente Orsatti -, Santi ha realizzato progetti di accessibilità verso Le persone con disabilità. La sua collaborazione può essere preziosa per aiutarci a sensibilizzare la politica sul grandi temi riguardanti le persone più fragili e spesso dimenticate sia dalle vecchie come dulie nuove normative
S.N






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