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Associazione fondata e presieduta da Ada Orsatti 

         

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Ada Orsatti

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Consiglio Direttivo

Ada Orsatti       Presidente

Serena Lanzoni           Vice Presidente

Filippo Capestrano       Consigliere     

Romina Magrin         Consigliere

Maria Calogera Schillaci   Consigliere

Antonella Scoca            Consigliere

Sergio Lanzoni            Consigliere

News Aila

DISABILITA’, CORTE CONTI: LA GESTIONE 2016-2021 DEL FONDO PER IL DIRITTO AL LAVORO

La Corte dei Conti schiaffeggia il governo attuale e i precedenti a partire dal 2016 sulle misure per l’occupazione delle persone con disabilità e mette in guardia dai rischi di una gestione fallimentare.

Sono necessari interventi su più fronti per rendere più efficiente ed efficace la gestione del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, istituito per incentivare l’assunzione di persone con livello elevato di disabilità fisica e psichica. È quanto ha evidenziato la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, nella relazione su “La gestione del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili (2016-2021)”, approvata con Delibera n. 9/2022/G. I dati emersi, ha sottolineato la Corte, non vanno nel senso auspicato dal legislatore, malgrado la riforma, avviata nel 2016, del sistema di utilizzo delle risorse, in precedenza attribuite alle Regioni e successivamente trasferite direttamente all’Inps. I lavoratori disabili assunti (11.882) sono stati, nel periodo osservato, molto meno degli iscritti alle liste del collocamento mirato, con un picco nel biennio 2016-2017 (rispettivamente, 3.089 e 2999 assunzioni) e un andamento successivo stabilizzatosi su valori molto più contenuti. La maggior parte dei lavoratori disabili avviati al lavoro attraverso i benefici (4.806) presenta, inoltre, una disabilità compresa fra il 67 e il 79% e, su 2853 lavoratori con disabilità intellettuale e psichica, un migliaio è stato assunto a tempo determinato. Tale andamento, hanno osservato i giudici contabili, è dipeso anche dal livello degli stanziamenti statali che, inizialmente contenuti, si sono poi incrementati negli anni con tempistiche di impiego non sempre consone a un’adeguata programmazione. Proprio la carenza di strumenti, nonché delle prescritte azioni di verifica, da parte del Governo, sull’adeguatezza delle risorse finanziarie destinate al Fondo con la legge di bilancio, ha rappresentato una delle criticità emerse. Le fonti che concorrono al finanziamento del Fondo si sono dimostrate di relativa efficienza, stante la necessità di controlli efficaci sui contributi dovuti dai datori di lavoro in caso di esonero dall’obbligo assunzionale, da un lato, e la mancanza di un’adeguata campagna informativa sul fronte delle liberalità spontanee dei privati, dall’altro. Un’attenzione specifica, inoltre, è richiesta alle amministrazioni interessate ai cosiddetti “accomodamenti ragionevoli” obbligatori, la cui realizzazione, demandata alle regioni, è a rischio di disomogeneità geografica per la mancata definizione, a livello nazionale, dei livelli essenziali di prestazioni (Lep). Una complessiva carenza di concertazione nella gestione del Fondo, ha concluso la Corte, cui l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità non è riuscito a far fronte.

https://www.corteconti.it/Download?id=f76d2e19-8bd8-4670-ad84-fa25dc795eca&fbclid=IwAR2atnf8oqaUmhpkXVtu5JaY1teZykm-fSyVPtV-vTu_mAdrqyi4CeF6bBQ

Quanto conta sentirsi utili

Scritto da Lucrezia Zingale 26/04/2022

La bella storia di inclusione di Luca Tocchetti della DP di Lecco

Come si può migliorare il benessere organizzativo? Tanti studi sono stati fatti sul tema, ma parlare con Luca mi ha fatto capire come si può passare dalla teoria ai fatti. Occorre sensibilità, caparbietà e buona volontà di tutte le parti in gioco. La DP di Lecco con questo progetto di inclusione ha posto le basi per un contesto lavorativo sempre più improntato ai valori delle pari opportunità, non solo di genere, ma anche della valorizzazione delle differenze, dell’inclusione, della tutela della salute psicofisica del personale e, in generale, della promozione del benessere di chi lavora. Come ci ha raccontato il Direttore Provinciale a inizio 2021, in piena pandemia, si è avviato un progetto di formazione, valorizzazione, aggiornamento e inclusione del collega Luca. Il progetto è stato articolato in varie fasi: dalla formazione di Luca, a opera di altri colleghi dello Staff e dell’Uffi cio Territoriale, sull’organizzazione interna della Direzione Provinciale in modo da facilitare l’invio delle istanze dei contribuenti alle strutture competenti in base ai quesiti formulati; alla predisposizione di schede formative su specifiche tematiche, con particolare attenzione a quelle oggetto di più frequente richieste di chiarimenti e assistenza. Luca è stato formato anche sull’utilizzo della banca dati “Serpico” e sulla gestione del Call back (Profilo Utente, ecc.) e, oggi, si tiene aggiornato attraverso l’iscrizione alla newsletter di FiscoOggi. L’attività formativa, tutt’ora in itinere perché dinamica e in continua evoluzione, è coordinata dall’Area di Staff (Giuseppe, Antonietta, Fabrizio, Pasquale, Alberto e molti altri). Il Direttore ci ha raccontato come “l’esperienza maturata in questo ultimo anno, la disponibilità e l’entusiasmo mostrati da Luca verso l’iniziativa e la fattiva disponibilità da parte di tutti i soggetti coinvolti hanno consentito di raggiungere il duplice obiettivo di riallocare la “Risorsa” dove dla struttura era deficitaria, motivandola attraverso un dinamico e continuo processo d’inclusione”. Il toccante racconto di Luca ci ha fatto capire quanto possa essere importante per il benessere lavorativo sentirsi utili, riconosciuti, apprezzati, valorizzati perché, come ci dice il collega, “la parola ci dà la possibilità di poter comunicare ed esprimere un pensiero, l’interrelazione è la base, è il pilastro fondamentale della socializzazione e dell’integrazione dell’essere umano. È un bisogno sociale sentirsi integrati sul luogo di lavoro e genera benessere. Mi sono adoperato e impegnato molto per imparare e crescere e, nel momento in cui mi sono sentito valorizzato, ho preso consapevolezza dell’importanza del nostro lavoro in Agenzia. Con il cuore in mano devo dire che ho conosciuto colleghi che fino a un anno fa non sapevo di avere. Demetrio, Stefano, Maria Pina, Marco, li considero come miei parenti, non mi hanno solo aiutato a integrarmi, ma mi hanno trasmesso il loro amore verso il prossimo, grazie alla dedizione con la quale si sono dedicati a me. Sicuramente, oggi, mi sento integrato nel mio ambiente di lavoro. Avverto che ciò che faccio viene apprezzato e valorizzato, posso condividere con i colleghi i miei dubbi e posso continuare ad apprendere e a sentirmi parte dell’Amministrazione. Questa nuova tipologia di lavoro, attiva e non passiva, mi appaga. Il benessere organizzativo per le persone che sono più fragili passa dal riconoscimento della dignità lavorativa, non sono più un numero che smista le telefonate, sono un collega che si confronta giornalmente con altri colleghi e risolve le criticità che emergono, sono colui che fornisce un servizio telefonico all’utente che a noi si rivolge”. Nella foto: Luca Tocchettihttps://intranet.agenziaentrate.it/wps/portal/?urile=wcm:path:/wps/wcm/connect/ pagin.. . 28/04/2022

AIUTIAMO L’UCRAINA

Aila Onlus – Aps In collaborazione con il Comune di Venegono Superiore , Gruppo Volontari Protezione Civile Venegono Superiore , Gruppo Alpini Sez Venegono Superiore , Caritas Venegono Superiore e Associazione Servi dei Poveri ODV

Raccoglie :

GENERI ALIMENTARI

Pasta, riso e farine, olio di semi, salse e sughi confezionati, scatolame , zucchero e marmellate, alimenti per bambini, latte e pannolini x bimbi

a lunga conservazione o in polvere.

MEDICINALI

Igienizzanti, disinfettanti, guanti, cerotti,

garze e bende, siringhe, emostatici antipiretici, antinfiammatori

IGIENE PERSONALE

Spazzolini e dentifrici, shampoo saponette e sapone liquido, assorbenti e pannolini per bimbi

NON SERVONO

Abiti per adulti, pannoloni per anziani, mascherine e materassi.

QUANDO

SABATO MATTINA

21/05 – 28/05 – 4/06 – 11/06

dalle 09:00 alle 12:00

DOMENICA MATTINA

22/05 – 29/05 – 5/06 – 12/06

dalle 09:00 alle 12:00

DOVE

SEDE PROTEZIONE CIVILE

via Solferino 4 (di fianco al municipio)

Venegono Superiore

Cell 338.3576234

#aiutiamo#ucraina#venegonosuperiore#aila#onlus#aps#comunevenegonosuperiore#protezionecivile#protezionecivilevenegonosuperiore#caritas#caritasvenegonosuperiore#associazione#servideipoveri#odv#aiuti#aiutiamo

Comune di Venegono Superiore

Caritas

Protezione Civile Venegono Superiore

Servi dei Poveri OdV

RICOVERI E RETTE

NON SI PUÒ DIMETTERE SE IL COMUNE NON VUOLE INTEGRARE LA RETTA

Grazie Giudice Tutelare

VI espongo un caso… non raro…

Un inserimento di una persona disabile in una struttura riabilitativa idonea e gradita rischiava di venire interrotto da quando l’utente tramite il suo amministratore di sostegno aveva “preteso ” di pagare la retta secondo ISEE, come stabilito dalla legge, ma in disaccordo con il Comune obbligato ad integrarla.

I servizi sociosanitari scrivevano al Giudice Tutelare e questi convocava le parti dopo 20 giorni. Nel frattempo però gli stessi servizi non concedevano ulteriore proroga al termine di scadenza del progetto riabilitativo adducendo che il posto era destinato ad altro utente in lista di attesa.

Disponevano le dimissioni per il terzo giorno successivo.

L’amministratore di sostegno nonostante i tempi stretti, si è rivolto al Giudice Tutelare che tempestivamente ha emesso il decreto- seguente:

Il giudice tutelare

Vista la relazione urgente dell’A.d.s., osserva che la prestazione erogata dalla struttura in regime di convenzione è un complesso integrato di interventi a carattere sanitario e assistenziale che trova disciplina in norme di diritto pubblico.

L’accesso a tali prestazioni è regolato da principi di universalità, uguaglianza ed equità.

L’utente che versa in condizioni di non autosufficienza e che non può essere assistito a domicilio ha diritto di scegliere il luogo appropriato nell’ambito delle diverse opzioni offerte dal SSN.

La durata della prestazione è strettamente connessa al perdurare delle condizioni di bisogno e non può essere condizionata da questioni economiche.

Poiché è sorto contrasto sulla dimissibilità dell’ospite ogni decisione potrà essere adottata solo all’esito dell’udienza prossima fissata per il ……………. alla quale è invitato anche un referente del Comune di ….

Si comunichi all’A.d.s. e al Comune.

All’opposizione alle dimissioni da parte dell’ads allegando il decreto del G. T, i Servizi socio sanitari hanno risposto che “fortunatamente si era liberato un posto” e potevano continuare ad ospitare l’utente. Sollecitavano comunque a trovare un accordo con il comune (ammissione che il problema era la retta?)

Possiamo solo dire : Grazie Giudice Tutelare!

Siamo fortunati ad averla nel Tribunale di Treviso.

Ho voluto esporre questo fatto per incoraggiare ad esigere sempre il rispetto del diritto della persona alle cure di cui ha bisogno, indipendentemente dall’aspetto economico.

Pagare la retta entro i limiti dell’isee è un diritto strettamente connesso e va rispettato. Non si possono minacciare e perfino attuare, con sotterfugi, le dimissioni!

Respinge due falsi addetti Enel

«Volevano entrare in casa»

Albiolo. Ada Orsatti racconta del doppio tentativo in una sola giornata

«Al mattino un ragazzo, nel primo pomeriggio una donna: non ho aperto»

Articolo uscito oggi su La Provincia di Como

LAURA TARTAGLIONE

Due tentativi di truffa sventati da Ada Orsatti, non vedente di Albiolo e presidente di Aila (Associazione italiana lotta abusi) onlus.

Uno degli episodi risale a qualche giorno fa quando una donna si è presentata, nel primo pomeriggio , a casa di Ada Orsatti. E ha suonato il citofono dell’abitazione dicendo di essere un’addetta di Enel e che doveva vedere le bollette delle luce.Ma Orsatti non ci è cascata e non ha mostrato nulla

ne tantomeno l’ha fatta entrare.

Il sospetto

«Mi ha chiestose nella mia abitazione c’era una società – spiega Orsatti -le ho risposto che era la

sede di un’associazione ovvero di Aila ed è andata avanti con la “truffa”, parlando di uno sconto

sulle bollette per le attività. Poi pensando di essere più convincente nello spacciarsi per quella

che non era, ha detto che il contratto di Enel era a nome mio, ma le è andata male visto che è intestato a mio marito e questo mi ha confermato che si trattava di una truffa».

La presidente di Aila prosegue:

Le ho anche detto che fosse strano che da parte di Enel non avevo ricevuto nessuna comunicazione

sull’arrivo di un addetto per propormi nuovi contratti. Dalla voce pensoche avesse sui quarant’anni

e nonostante la sua insistenza non le ho aperto ed è andata via».

Le richieste

Ancora prima, di mattina, si è presentato alla sua porta un ragazzo chiedendo di mostrargli la bolletta del Enel << Addirittura racconta – mi ha domandato se fossi sola in casa, gli ho risposto

che non avevo tempo da perdere ed è finita li». Orsatti vuole mettere in guardia soprattutto gli an-

ziani:«Purtroppo, oltre a presentarsi al citofono, i truffatori che sispacciano per incaricati di varie

società, usano anche il telefono

come mi ha riferito il mio referente di Aila per Malnate e portano gli utenti a pronunciare la pa-

rola “Si” per dare l’assenso a un nuovo contratto»,

Il consiglio è «non far entrare nessuno e chiamare immediatamente le forze dell’ordine eil Co-

mune. Dopo questi episodi hotelefonato in Comune e mi hanno confermato che erano i soliti truffatori, invitandomi a prestare la massima attenzione».

Ambulanza costretta a passare sulla pista ciclabile -Via Saint Bon Milano

Dopo 14 mesi nulla è cambiato

Per vedere il video cliccate su questo link

https://www.facebook.com/AILAONLUS/videos/957151958308356

Ci troviamo in Via Saint Bon Municipio 7 – Milano

Come vedete dal video di Lunedì 9 Maggio tra le 16,30 e le 16,50 a seguito della pista ciclabile si trovano nuovamente in questa grave criticità creando ostacoli per i mezzi di soccorso e anche le forze del ordine

Senza parlare della gravissima problematica dei diversamente abili

Seguiranno altri video

Noi non ci fermiamo avanti tutta con le istituzioni

Per segnalazioni anche anonime con foto e video a ailaorsatti@virgilio.it

Per privacy viso e targhe oscurate

Persone costrette a sostare in strada per far scendere i loro cari disabili

Per vedere il video cliccate su questo link:

https://www.facebook.com/AILAONLUS/videos/5040766946002276

Ci troviamo in Via Saint Bon Municipio 7 – Milano

A seguito della pista ciclabile si trovano in questa grave criticità creando ostacoli per i mezzi di soccorso e anche le forze del ordine

Senza parlare della gravissima problematica dei diversamente abili

Seguiranno altri video

Noi non ci fermiamo avanti tutta con le istituzioni

Per segnalazioni anche anonime con foto e video a ailaorsatti@virgilio.it

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Oggi sette anni di AILA ONLUS – Associazione Italiana Lotta Abusi

sette anni di noi!! Quanti successi ed obiettivi raggiunti! Oggi si terra’ presso il Seminario di Venegono Inferiore (Va) la S. Messa in commemorazione di AILA, dedicata a tutti tutti, dai bimbi agli anziani disabili e normodotati di tutta Italia e dall’estero..Grazie al team di professionisti e ai referenti, ai volontari per tutto ciò che fate e per il tempo prezioso che dedicate ad A.I.L.A. Grazie di cuore per la fiducia e il sostegno che mi date ogni giorno . Un abbraccio di cuore a tutti!!

Ciao Mamma e Papà

Ada Orsatti

#compleannoaila

#setteannidiaila

#aiutateciadaiutareaila

Quest’anno più degli altri anni, abbiamo bisogno del vostro aiuto..Vi prego Aiutateci a voi non costa nulla, per noi è un importantissimo sostegno

Donante il vostro 5 X MILLE così noi possiamo realizzare grandi cose!!

5 x 1000 ❤️

Cari Amici, vi ricordiamo che potete sostenere GRATUITAMENTE l’associazione AILA ONLUS-APS – AILA ONLUS – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti donando il vostro 5×1000: un bel gesto che a voi non costa nulla, ma che per noi vale moltissimo è un importantissimo sostegno.

Sarà sufficiente inserire o far inserire dal vostro commercialista o caf il nostro codice fiscale nella vostra dichiarazione dei redditi.

Il numero di codice fiscale

A.I.L.A. Onlus-aps è:

95121630131

Ringrazio anticipatamente di cuore tutte/i

VOGLIAMO TUTELE PER I LAVORATORI FRAGILI

🔴

La proroga per i lavoratori fragili, è fondamentale per la tutela dei lavoratori con problemi di salute e con disabilità, è stata eliminata. Il ministro Brunetta ci aveva assicurato che il governo sarebbe corso ai ripari con un emendamento ma l’errore commesso si ripercuote sui lavoratori con problemi di salute che sono obbligati a tornare in presenza nonostante i rischi legati al Covid. La colpa di tale errore sembrerebbe da attribuirsi alla Ragioneria generale dello Stato che, per la seconda volta sul tema dei lavoratori fragili, ha attribuito numeri errati e la tutela è stata eliminata senza verificare. L’ennesimo danno conseguente alla beffa per i lavoratori italiani. #ailadisabilità #ailalavoratorifragili #ailatutele

5 x 1000

❤️

Cari Amici, vi ricordiamo che potete sostenere GRATUITAMENTE l’associazione AILA ONLUS – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti donando il vostro 5×1000: un bel gesto che a voi non costa nulla, ma che per noi vale moltissimo.

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Grazie di cuore a tutte/i

se volete essere nostri soci la tessera annuale ha un costo di 10 uro

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