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Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

News Aila

AILA : Barriere architettoniche e sensoriali nel sistema dei trasporti di Palermo, audizione all’Ars

 

“Grandi vittorie! Abbiamo ricevuto delle promesse dal mondo politico. Le parole sono importanti ma per noi contano i fatti. Dalla Sicilia parte un esempio positivo. Vogliamo davvero rendere il mondo un posto più accessibile ai disabili”. E’ soddisfatta Ada Orsatti, presidente dell’Aila, l’Associazione italiana Lotta Abusi che mercoledì scorso, 26 ottobre, è stata ricevuta in audizione dalla IV commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea regionale siciliana.

L’audizione ha riguardato la presenza di barriere architettoniche nel sistema dei trasporti ferrotranviari nel territorio di Palermo.

Un altro risultato molto importante per l’Aila, che è stata la prima associazione a presentare una mozione – discussa e approvata all’unanimità dai parlamentari siciliani tre mesi fa – per l’adozione del Peba, ovvero il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche.

La recente audizione in commissione nasce dagli sconfortanti esiti di una verifica fatta da Aila il 6 maggio scorso sulla accessibilità dei trasporti urbani a Palermo ed in particolare su metropolitana e tram. A sostenere l’iniziativa, anche un parlamentare nazionale ed uno regionale, ovvero Saverio Romano e Salvatore Lentini, che hanno chiesto un’audizione all’Ars.
A partecipare all’audizione anche Trenitalia ed Rfi, nella persona di Carmelo Rogolino, della Direzione territoriale di Palermo, la stessa Ada Orsatti, il deputato regionale Totò Cordaro, ed ancora per Aila, la vicepresidente Serena Lanzoni, il referente regionale Salvatore Bravo e la referente provinciale di Palermo, Margherita Bravo.

“Ho notato grande sensibilità – spiega ancora Ada Orsatti – da parte della presidente della Commissione, Mariella Maggio, e di tutti i presenti. La stessa Maggio, letta la nostra relazione, ha precisato che non c’è niente da obiettare. Quanto abbiamo portato alla luce corrisponde a fatti facilmente riscontrabili. Qua entra in gioco il pericolo di discriminazione, perché le normative ci sono e gli strumenti anche, ma non per tutti. Basti pensare che nelle biglietterie per tram e metro non c’è il sintetizzatore vocale per i non vedenti e le macchinette sono collocate troppo in alto, una persona in carrozzina non ci arriva…”.

La relazione presentata da Aila mette nero su bianco cosa non funziona. Ad esempio, nella stazione Imperatore Federico-Stadio, punto di partenza del percorso oggetto dell’ispezione di maggio, con destinazione la fermata della stazione Notarbartolo.
Come scrive l’Aila: “Non è presente uno sportello dotato di personale o una biglietteria automatica per l’acquisto del ticket di accesso all’infrastruttura; il dispositivo di obliterazione ticket risulta essere inutilizzabile da non vedenti in quanto sprovvisto di diciture in alfabeto Braille ed è posto ad altezza non accessibile ad una persona costretta in carrozzina; gli scivoli che consentono l’accesso al piano interrato sono privi dei percorsi tattilo-plantari necessari ad una persona non vedente;
l’ascensore non ha comandi integrati con alfabeto Braille né indicazione vocale di segnalazione dei piani, inoltre viene disattivato per motivi di sicurezza in mancanza della presenza di personale delle ferrovie; l’intervallo temporale di apertura delle porte dell’ascensore è breve al punto che le carrozzine per i disabili rimangono incastrate nelle guide; al piano interrato non sono presenti il percorso tattilo-plantare che conduce alle fermate dei treni ed il codice di arresto LVE che indica ad i non vedenti l’avvicinamento alle rotaie. E’ presente esclusivamente una linea gialla pitturata sulla pavimentazione; non esiste allineamento verticale tra il pianale del convoglio ferroviario ed il piano di calpestio della fermata. L’utente in carrozzina non può avere accesso autonomo al servizio di trasporto, unica possibilità è richiedere assistenza entro 48 ore prima della necessità di salire sul convoglio; all’interno dei convogli risultano assenti gli stalli e i dispositivi di fissaggio in sicurezza delle carrozzine, necessari a garantire la sicurezza dell’utente in caso di incidenti o brusche frenate”.

Come stabiliscono il decreto ministeriale 236 del 1989 e la legge 13 dello stesso anno “costituisce barriera architettonica (sensopercettiva) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi”: quindi, in mancanza di tali requisiti, la struttura non è accessibile a tutti.
Eppure esiste un gran numero di leggi italiane ed europee per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali.
“I lavori al sistema di trasporto a Palermo sono ancora in corso – dice Ada Orsatti – quindi le soluzioni si possono e si devono trovare”.
Ma l’obiettivo dell’Aila è ben più ambizioso ed importante: estendere la medesima verifica all’area portuale ed aeroportuale di Palermo “che per i disabili son posti ben pericolosi”, tuona Ada Orsatti, e poi di altre città italiane.
Il rispetto della legge e dei diritti delle persone disabili. La richiesta è questa. Condizioni che uno Stato civile dovrebbe garantire.

Grandi vittorie alla IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana

GRANDI VITTORIE!!! Dopo l’approvazione all’unanimità della mozione sul PEBA oggi AILA è stata convocata per essere ascoltata in IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana. Come ricorderete in data 6 maggio 2016 era stata fatta da AILA una verifica sulla accessibilità dei trasporti urbani sulla città di Palermo ed in particolare su Metro e Tram. La nostra iniziativa è stata sostenuta dal parlamentare nazionale On.le Saverio Romano e da quello regionale On.le Salvatore Lentini. Dalla verifica sono emerse una serie di criticità che hanno convinto gli onorevoli presenti a chiedere un’audizione presso l’ARS e addirittura avviare un’ispezione parlamentare alla Camera dei Deputati. Oggi il primo passaggio alla presenza fra gli altri di alti dirigenti di Trenitalia e di Ferrovie dello Stato. Fra qualche ora vi daremo i particolari intanto si sta lavorando per fare una conferenza stampa nella giornata di venerdì. A presto!!!

AILA VIDEO : Pavia marciapiedi inaccessibili ai disabili

Disabili costretti a marciare in strada per marciapiedi inaccessibili
Via Cavallini traversa di Viale Libertà a 20 metri da Piazza Minerva , 100 metri dalla Stazione Ferroviaria. Via Cavallini è utilizzata dagli studenti disabili per arrivare all’ Istituti tecnico I.T.I.S. e liceo Copernico poiché le altre strade sono dissestate e con una discesa ripida ( ovvio chi non ha la possibilità di essere accompagnati in auto ) e dalle persone che vogliono andare vicino al Fiume Ticino ( dietro I.T.I.S. e Copernico )

Video realizzato da Marco Montini ( Referente Territoriale Pavia)
Inviate le vostre segnalazioni a ailaorsatti@virgilio.it

VIDEO AILA : Posteggi disabili senza contrassegno ospedale Venere

AILA : Posteggi disabili senza contrassegno ospedale Venere

Tutti i posteggi disabili presso l’ospedale di Venere occupati tutti abusivamente

Video realizzato dal Referente Territoriale AILA Bari e Provincia
Andrea Desilvio

Potete inviare le vostre segnalazioni a ailaorsatti@virgilio.it

Sosta selvaggia, carro attrezzi dell’Amat parcheggiato nel posto per disabili (Blog Sicilia)

 

Palermo in quanto a traffico, è, lo sappiamo bene, tra le città più congestionate d’Italia.
Secondo un’indagine condotta qualche tempo fa da Asaps, l’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, nel capoluogo siciliano, ci sono gli automobilisti più indisciplinati d’Italia.

Non rispettano i limiti di velocità e le precedenze, parlano al telefono durante la guida, ma soprattutto, parcheggiano ovunque, soprattutto dove non dovrebbero.

Quella della ‘sosta selvaggia’ non è una novità per Palermo. Un’abitudine purtroppo molto diffusa, una vera e propria consuetudine per tanti.

Ma quando a ‘sbagliare’, diciamo così, nello scegliere dove lasciare il proprio mezzo, è una società partecipata del Comune di Palermo che gestisce il trasporto pubblico in città, non si può che rimanere sgomenti. Soprattutto se il posto occupato è quello riservato ad una persona a cui spetta a motivo delle sue difficoltà.

Le foto che vi mostriamo sono state scattate all’angolo tra via Gaetano Daita e via Turati a Palermo venerdì scorso, intorno alle 12.45. Praticamente, in piano centro, proprio di fronte il Teatro Politeama.

Come documentato da un cittadino, un carro attrezzi dell’Amat è parcheggiato in un posto per disabili.
Non sappiamo quanto sia rimasto lì il mezzo, ma di certo non è lì che doveva stare.

Le foto sono state inviate all’Aila, l’Associazione italiana Lotta Abusi che ci segnala l’accaduto.
“E’ vergognoso – commenta Ada Orsatti, presidente dell’Aila – contatterò al più presto il dirigente generale dell’ Amat per avere spiegazioni a tal proposito.

Episodi del genere accadono purtroppo ovunque, e non solo a Palermo. Proprio l’Aila ha aperto una pagina facebook dall’emblematico nome “Fotografa l’abusivo” in cui chiunque può pubblicare foto e denunciare situazioni di ordinaria inciviltà che ledono i diritti dei disabili.
Le segnalazioni, frequentissime, arrivano da tutta Italia. C’è persino chi parcheggia sullo scivolo del marciapiedi per i disabili.

Chi lo fa, sicuramente non ha alcun senso civico. Ma ci si chiede, intelligenza e sensibilità, dove sono finite?

AILA : petizione nel Comune di Torino per richiedere la creazione di aree giochi inclusive per tutti i bambini

Petizione Parco Incusivo Torino

 

 

In questi ultimi anni in Italia è aumentata l’attenzione verso il diritto al gioco, peraltro riconosciuto dall’art. 31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia (Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica) e, di conseguenza, si è avviata la creazione di parchi giochi accessibili anche a bambini con disabilità motoria o sensoriale.
Non esiste, però, in Italia una legge che disciplini la realizzazione di un’area giochi inclusiva, definendone le caratteristiche tipologiche che ne chiariscano le peculiarità: è, pertanto, indispensabile la collaborazione delle associazioni che seguono la tematica in questione per contribuire con la propria esperienza a fornire linee guida per la creazione di aree giochi veramente accessibili a tutti i bambini, considerate anche le differenti disabilità.
A.I.L.A. si è fatta promotrice, quindi, nel comune di Torino di una petizione per richiedere la creazione di aree gioco inclusive nei diversi quartieri cittadini, facendosi interprete delle esigenze dei bambini e dei genitori, partendo dal presupposto che il momento ludico è fondamentale per la crescita, la socializzazione e la maturazione di questi che saranno i futuri propulsori della vita cittadina e ricordando che il gioco inclusivo è la base per una società moderna e solidale.

 

 

 

 

AILA : cimitero monumentale Como – dopo la denuncia la svolta

Era  il 18 Agosto quando la Presidente Nazionale AILA pubblicò sul suo profilo facebook il degrado del cimitero monumentale di Como:

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Vediamo di cercar di risolvere questo gravoso problema di criticità, che costituisce barriera architettonica e barriera sensoriale. Come potete visionare dal materiale fotografico la pavimentazione è rotta e disconnessa, grave problematica per tutti i cittadini con problemi di deambulazione, ciechi e mamme con il passeggino! senza parlare del ponteggio! Tutto ciò è vergognoso e vorrei ricordare che il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche) è scaduto il 31/12/2014 tutti i cittadini possono denunciare il comune di residenza, dove si trovano ed esistono ancora ogni sorta di barriere architettoniche e sensoriali, e/o qualsiasi problema che faccia barriera, ove non dia l’autosufficienza e non si possa avere la libertà e la propria autonomia!! Se non sapete come fare per far esposto/denuncia, il modulo ve lo fornisco io! pronti per far verifica!! Per conoscenza al Vice Presidente Regionale On. Fabrizio Cecchetti Segretario Regionale Av. On.Alessandro Fermi

 

Oggi la svolta:

Altra grande mia/nostra VITTORIA!! Posso dire fiera di me stessa??
Un ringraziamento particolare al Vice Presidente Regionale On. Fabrizio Cecchetti e al Segretario Regionale Av. On. Alessandro Fermi sempre attenti e molto sensibili! Grazie anche ad Alessandra Locatelli e ad Anna Veronelli .
Un grazie va anche all’amministrazione Comunale!! Tutti hanno preso atto della gravità e criticità del cimitero monumentale di Como. Grazie anche a tutto lo STAF di AILA sempre pronti ad intervenire subito operativi! Un grazie particolare anche a Emanuele Caso grandissimo e bravissimo giornalista, molto sensibile!
con i nostri tecnici terremo monitorati e controllati i lavori! Un grazie va anche a Gianmarco che ha segnalato nel gruppo “sei di Como ” di Silvia Zani
Un abbraccio di cuore a tutti

Ada Orsatti

 

Comunicazione AILA : Scuola Anno 2016/17 Assistente specialistico Comune di Palermo

Palermo 08/08/2016

                                                                                        

 

Scuola Anno 2016/17 Assistente specialistico Comune di Palermo

Con la presente comunicazione, si invitano i genitori dei bambini che frequentano le scuole primarie (infanzia, elementari e medie) di Palermo, che desiderano la continuità dell’assistente specialistico per l’anno 2016/2017, ad inviarci e-mail, con il nome del bambino e dell’assistente specialistico (per il quale si desidera la continuità), inserire anche il nome  della scuola o Istituto che frequenta. Ricordo la e-mail dell’associazione 

 ailaorsatti@virgilio.it

Prego di inserire nell’oggetto; all’attenzione di Margherita Bravo, referente territoriale provinciale di Palermo,

Vorrei precisare che il tutto va’ inviato con URGENZA entro e non oltre la fine del mese di agosto . 

     In fede               

Ada Orsatti                                                                                                                                                                                               

 Presidente Nazionale A.I.L.A.

(Associazione Italiana Lotta Abusi)

www.ailaorsatti.it

E-mail

ailaorsatti@virgilio.it

Tel.031/807181

AILA : Area “ZTL” Pavia, ancora peggio di Palermo!

 
 
pavia cartello ztl no disabiliPrego visionare il cartello!!
Questa è discriminazione, verso le persone più deboli! I disabili fanno parte di una cattegoria che in teoria è protetta ma in realtà no!! Convenzione ONU sui disabili (ratificata in Italia con L. 18/2009) Art. 30
Gli Stati contraenti riconoscono il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e adottano tutte le misure adeguate a garantire che le persone con disabilità……………..
c) abbiano accesso a luoghi di attività culturali, come teatri, musei, cinema, biblioteche e servizi turistici, e, per quanto possibile, abbiano accesso a monumenti e siti importanti per la cultura nazionale”.
Legge per la tutela dei disabili vittime di discriminazioni (L. 67/2006) 3. Si ha discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono una persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone. Nuovo codice della strada (D.Lgs. 285/1992) 2) Area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacita’ motorie.
L’art. 26 delle Legge 104/92 è intitolato “mobilità e trasporti collettivi”. Esso attribuisce alle Regioni le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone con disabilità la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, alle stesse condizioni degli altri cittadini, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi. In questo senso le Regioni sono tenute a redigere dei piani regionali di trasporto e dei piani di adeguamento delle infrastrutture urbane. Sono i comuni a dover assicurare modalità di trasporto individuali per le persone disabili non in grado di servirsi dei mezzi pubblici.
IL SIG SINDACO DI PAVIA Massimo Depaoli DOVRÀ ADEMPIRE A QUESTI OBBLIGHI DI LEGGE!!
Non mi ferma nessuno! AILA pronta a sporgere immediata denuncia!!

Ada Orsatti

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

ailaorsatti@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

AILA :Stop dall’Ars alle barriere architettoniche, mozione approvata all’unanimità (blogsicilia)

cimitero di rovigo e barriere architettoniche

Camminare, attraversare, andare dove si vuole. Gesti che compiamo ogni giorno meccanicamente, ma che non tutti hanno la fortuna di poter fare. Di abbattimento delle barriere architettoniche si parla ormai da decenni, ma le nostre città sono piene di ostacoli e trappole che spesso impediscono ai disabili di muoversi e condurre una vita normale.

Esiste persino una legge ad hoc, la n.41 del 1986, la quale, nei commi 21 e 22 dell’art.32 prevede l’adozione da parte di tutti i Comuni del Peba (il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche). Ma in molte regioni e Comuni non è mai stata applicata.

In Sicilia però, la ruota per i meno fortunati potrebbe cambiare, dando senso a quel messaggio di inclusione da più parti sbandierato e mai pienamente divenuto concreto.

Vi abbiamo parlato già dell’Aila, l’Associazione italiana Lotta Abusi, di cui è presidente una donna lombarda, Ada Orsatti, non vedente ma soprattutto coraggiosa paladina dei diritti dei disabili, impegnata in tutto il territorio nazionale, insieme a numerosi referenti provinciali e collaboratori, a difesa delle persone che vivono situazioni di disagio.

Dopo aver ottenuto una vittoria per il Peba in Lombardia, l’Aila ha condotto una analoga battaglia in Sicilia.
E’ stata discussa e approvata all’unanimità dai parlamentari siciliani il 21 luglio la mozione presentata l’8 marzo dall’associazione per l’adozione del Peba in Sicilia.

L’interesse dell’associazione ha creato in Sicilia le condizioni perché la politica, in modo trasversale, ed accantonando le beghe tra i partiti che purtroppo spesso caratterizzano l’azione amministrativa, si occupasse di un problema dimenticato in gran parte del territorio nazionale.
Primo firmatario della mozione è l’onorevole Totò Lentini dell’Udc. La mozione impegna la Regione alla nomina di commissari ad acta Comuni e province ancora inadempienti sull’adozione del Peba, in quanto tutti devono allinearsi alla normativa nazionale.

La presentazione della mozione, tra l’altro, è stata contestuale ad un’ispezione parlamentare, chiesta a gran voce ancora dall’Aila, da parte dello stesso Lentini e del deputato nazionale di Ala, Saverio Romano, in merito alla fruibilità dei servizi di trasporto quali tram e metropolitana nella città di Palermo dalla quale erano emersi dati allarmanti.

“Mozione votata all’unanimità!”, non nasconde la sua gioia Ada Orsatti che aggiunge: “è bellissimo, in quanto non ci sono stati scontri o litigi tra politici, che hanno invece agito per il bene comune dei cittadini, rispecchiando il mio slogan “per vivere al meglio nel sociale””.

Come ricorda ancora Orsatti, tutti i cittadini, in presenza di barriere architettoniche, possono denunciare il proprio Comune “ma di certo non possiamo riempire le Procure…”.
Quindi in Sicilia comincerà adesso un iter che speriamo porti nel più breve tempo possibile all’abbattimento delle barriere architettoniche.

“Sono felice ed orgogliosa – conclude Orsatti – anche perché nessuna associazione, nemmeno siciliana, aveva presentato una mozione sul Peba nella vostra regione”.

 

di Veronica Femminino

(Blog Sicilia)