COMUNICATO STAMPA
AILA ETS APS – Associazione Italiana Lotta Abusi
AILA ETS APS esprime profonda preoccupazione in merito alle notizie relative al fermo, da parte delle autorità di Israele, di una flottiglia civile diretta verso la Striscia di Gaza, impegnata nel trasporto di aiuti umanitari destinati alla popolazione civile.
Secondo le informazioni attualmente disponibili da fonti stampa, tra le persone coinvolte vi sarebbero anche cittadini italiani, la cui situazione risulta al momento oggetto di attenzione e monitoraggio. Si resta in attesa di eventuali conferme ufficiali da parte delle autorità competenti, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
In un contesto già segnato da una grave crisi umanitaria, ogni iniziativa finalizzata alla consegna di beni essenziali – quali medicinali, cibo e supporto sanitario – rappresenta un presidio fondamentale di solidarietà internazionale e tutela dei diritti umani.
AILA richiama con forza i principi sanciti dal diritto internazionale, con particolare riferimento:
- alle Convenzioni di Ginevra, che garantiscono la protezione della popolazione civile e disciplinano la fornitura di assistenza umanitaria nei contesti di conflitto;
- alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che impone agli Stati di garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità anche in situazioni di emergenza e conflitto armato;
- ai principi fondamentali del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani universalmente riconosciuti.
È essenziale che ogni intervento delle autorità avvenga nel pieno rispetto delle norme internazionali, garantendo:
- la sicurezza delle persone coinvolte;
- la trasparenza delle operazioni;
- la non criminalizzazione delle attività umanitarie.
AILA sottolinea inoltre come il diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana e riconosciuto a livello internazionale, debba essere garantito senza discriminazioni, anche e soprattutto nei contesti più fragili.
AILA ETS APS:
- invita le istituzioni italiane ed europee a monitorare attentamente la situazione, con particolare riferimento alla tutela dei propri cittadini eventualmente coinvolti;
- chiede il pieno rispetto del diritto umanitario internazionale e delle Convenzioni di Ginevra;
- richiama l’applicazione concreta della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità anche nei contesti di crisi internazionale;
- sollecita un intervento istituzionale volto a garantire assistenza consolare, trasparenza sulle condizioni delle persone coinvolte e il rispetto dei diritti fondamentali;
- auspica l’apertura di canali sicuri e garantiti per la consegna degli aiuti alla popolazione civile.
In scenari di crisi, la solidarietà non può essere ostacolata, ma deve essere tutelata e valorizzata come espressione concreta dei diritti fondamentali.
AILA continuerà a promuovere una cultura della legalità, della tutela della persona e del rispetto dei diritti umani, in ogni contesto nazionale e internazionale.
A nome della Presidente
Ada Orsatti
AILA ETS APS
Associazione Italiana Lotta Abusi






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