L’ Iran non ha formulato il capo d’imputazione, ma ha confermato l’arresto della giornalista italiana Cecilia Sala per “violazione delle leggi della Repubblica islamica”. La notizia arriva dai media di Stato dopo undici giorni di lunga attesa sulle reali motivazioni che hanno spinto le autorità iraniane a fermare la giornalista italiana a Tehran.
Una formula vaga, che sembra confermare le ipotesi emerse sin dall’inizio della vicenda sulle reali intenzioni del regime, ossia utilizzare la giovane reporter come pedina di scambio.
Cecilia Sala ha avuto il coraggio di andare in un mondo di guerra: studiare, viaggiare, scrivere.






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