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Comunicato stampa AILA : ogni bimbo disabile è nostro figlio

AILA NEWS1

SI APRONO A PALERMO NOVE PARCHI GIOCHI E DUE DI QUESTI SONO INCLUSIVI. QUASI INCLUSIVI!!

AILA ACCOGLIE LA NOTIZIA E VA A VERIFICARE GRAZIE AD UNO DEI SUOI TANTI REFERENTI TERRITORIALI SPARSI SU TUTTA LA NAZIONE

 

Il giorno 6 Dicembre 2015 alle ore 10:00 a Palermo si aprono nove parchi giochi nuovi di cui due sono, detto da un comunicato, Parco con giochi Inclusivi destinato a persone diversamente Abili, per l’esattezza nei siti di Villa Trabia e Case Rocca.

I bambini con disabilità hanno il diritto di giocare in spazi adatti alle loro esigenze, ed esistono strumenti per farlo. Parliamo di parco giochi inclusivi, spiegazione molto semplice dove sta per indicare, “far parte e poter fare”, un parco giochi per TUTTI.  Più dettagliatamente, i parco giochi inclusivi sono aree attrezzate consingole giostre o interi spazi dove anche i bambini con disabilità -fisiche o sensoriali – o con problemi di movimento possano giocare in sicurezza, insieme a tutti gli altri.In definitiva, spazi privi di barriere architettoniche o sensoriali per muoversi liberamente utilizzando strutture adatte alla fruizione da parte di piccoli che possono avere bisogno di ausili o avere difficoltà, sia sensoriali o di movimento.

La nostra referente A.I.L.A sul territori di Palermo e provincia, Margherita Bravo, Sentendo questa notizia si reca con suo figlio Gabriele, diversamente Abile, nel sito di Villa Trabia, contenta e soddisfatta che nella sua città, appunto Palermo, vi siano parchi dedicati a tutti i Bambini compreso Gabriele, che viene informato che potrà andare su di un altalena senza correre rischi.

All’arrivo sul posto dove c’era in corso l’inaugurazione, Margherita, esperta sulle norme P.E.B.A e sulle strutture che devono essere costruite e posizionate in un certo modo, si accorge che l’altalena per disabili non c’era proprio, e che le indicano, che nel famoso comunicato c’era stato un errore dichiarando che l’altalena per disabili si trovava a Villa Trabia mentre invece si trova nel sito del Parco di Case Rocca.

Sapere che esiste un’altalena per disabili è una gioia per Margherita e per Gabriele, quindi si recano rapidi da Villa Trabia a Case Rocca per poter finalmente provare un emozione del gioco insieme ai tutti gli altri cittadini di Palermo, purtroppo neanche nel sito di Case Rocca ci trova l’altalena tanto desiderata e non solo, Margherita nota che non esistono neanche i percorsi sensoriali, Loges, che di legge in luoghi pubblici devono essere presenti, ed altre norme P.E.B.A.

LEGGI LA TESTIMONIANZA DI MARGHERITA BRAVO

A.I.L.A con il suo presidente Nazionale la Sig.ra Ada Orsatti e Margherita Bravo si propongono come organo osservatore e di collaborazione affiancando le istituzioni territoriali per tutte quelle comunicazioni che riguardano le informazioni, soprattutto nei comunicati stampa di come essere chiari e specifici, ad usare termini che possono far nascere gioie nel cuore e nella speranza per poi non diventare l’ennesima disillusione e amarezza perché mal usate ed interpretate.

Margherita Bravo aggiunge : “Ogni bimbo con disabilità è nostro figlio” in linea con A.I.L.A che da sempre combatte nell’essere NON un disturbatore, ma anzi un ottimo collaboratore e amico di tutti e di tutte quelle situazione che con ferma intelligenza  e giusta conoscenza si possono risolvere.

A.I.L.A promette di cercare di aprire un varco di comunicazioni e di collaborazioni affinché finalmente possa esistere, fisicamente, la tanto altalena desiderata nei siti sopra indicati nella nostra meravigliosa Palermo

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

ufficiostampaailaorsatti.it

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Ada Orsatti

ailaorsatti@virgilio.it

 

 

Palermo: Ogni bimbo con disabilità è nostro figlio

Villa Trabia 2“Ogni persona con disabilità e’ nostro figlio “

Appello per parchi giochi inclusivi per bambini .


Oggi mi sono recata all’inaugurazione del parco giochi presso il sito di Villa Trabia a Palermo , da mamma di un bambino diversamente abile e da referente territoriale per Palermo e prov di A.I.L.A ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ABUSI , con grande rammarico devo dire che non ho trovato un parco gioco che sia inclusivo per i bambini disabili.

GUARDA LE FOTO VILLA  TRABIA

Oltre a recarmi a villa Trabia il giorno 6 dicembre ho voluto accertarmi facendo verifica  anche di  case rocca che e’ l’altro parco giochi che prevedeva l’accessibilità e l’installazione dell’altalena posto singolo per disabili..ma purtroppo non ho trovato ne percorsi accessibili ne giochi inclusivi come era stato comunicato tramite conferenza stampa e da vari articoli trovati su internet

GUARDA LE FOTO CASE ROCCA

 

Premesso
Che la convenzione dei diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia con legge 27 Maggio 1991 n. 176, all’art 23, comma 1) prevede che gli stati riconoscono che i fanciulli mentalmente o fisicamente handicappati devono condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscono la loro dignità, favoriscono la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità e, più’ avanti, al comma 3 che i minori handicappati abbiano effettivamente accesso alla educazione, alla formazione , alle cure sanitarie, alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro e alle attività’ ricreative e possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la più’ completa integrazione sociale e il loro sviluppo personale.
Art 7 minori con disabilita’
1) gli stati parti adottano ogni misura necessaria a garantire il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle liberta’ fondamentali da parte dei minori con disabilita’, su base di uguaglianza con gli altri minori.
Art 19: vita indipendente ed inclusione nella società
Gli stati parti alla presente convenzione riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilita’ a vivere nella società, con la stessa liberta’ di scelta delle altre persone, e adottano misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilita’ di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società, anche assicurando che :

I SERVIZI E LE STRUTTURE SOCIALI DESTINATE A TUTTA LA POPOLAZIONE SIANO MESSE A DISPOSIZIONE , SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI, DELLE PERSONE CON DISABILITA’ E SIANO ADATTATE AI LORO BISOGNI. AL FINE DI CONSENTIRE ALLE PERSONE CON DISABILITA’ DI PARTECIPARE SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI ALLE ATTIVITÀ RICREATIVE, AGLI SVAGHI E ALLO SPORT, GLI STATI PARTI ADOTTANO MISURE ADEGUATE A: GARANTIRE CHE I MINORI CON DISABILITA’ POSSANO PARTECIPARE, SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI MINORI, ALLE ATTIVITÀ LUDICHE, RICREATIVE, AGLI SVAGHI ED ALLO SPORT, INCLUSE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL SISTEMA.
CHIEDO ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SIANO ADOPERATE SCELTE A FAVORE DELLA PERSONA. SONO DELL’IDEA CHE I BAMBINI, NEL GIOCO COME NELL’APPRENDIMENTO, NELLE ATTIVITÀ’ DI ESPRESSIONE E NELLE ATTIVITÀ’ CREATIVE, SI DEBBA OFFRIRE LE STESSE OPPORTUNITÀ E POSSIBILITÀ. E’ POSSIBILE COMPRENDERE COME SI POSSANO ORGANIZZARE, SEMPLICEMENTE PARTENDO DALLE ESIGENZE DEI PIÙ’ FRAGILI, PERCHE’ CERTAMENTE ANCHE COLORO CHE NON HANNO I MEDESIMI BISOGNI, MAGARI DI DIVERSI, DI PIÙ’ SEMPLICE E ORDINARIA DIFFICOLTÀ, SONO SICURAMENTE COINVOLTI E COINVOLGIBILI . LA STESSA CITTÀ’ DOVREBBE ESSERE CONCEPITA IN QUESTO MODO : PARTENDO DALL’ANZIANO, DA CHI E’ PIU’ LENTO NEL MOVIMENTO, DA CHI HA MINORI CAPACITA’. RITENGO ACCESSIBILE E QUINDI INCLUSIVO QUEL PARCO GIOCHI IN CUI LE STRUTTURE LUDICHE PRESENTI, NONCHÉ’ IN FUNZIONE DI UN UTILIZZO POSSIBILE DA PARTE DI TUTTI I BAMBINI.

Ritengo coerente perseguire una politica di abbattimento delle barriere, non solo culturali e comportamentali, ma anche fisiche , al fine di realizzare la piena inclusione , ai vari livelli individuali nella citata convenzione.
In considerazione della attuale gravosa carenza di risorse, mentre non appare realizzabile nell’immediato una riconversione dei giochi esistenti in maniera da poterli rendere fruibili da parte di tutti i bambini in maniera inclusiva, puo’ al contrario provvedersi di disporre , d’ora in avanti, che le attrezzature di gioco di nuova realizzazione ed installazione negli spazi verdi, parchi e ville storiche del comune di Palermo siano configurate in maniera da renderle accessibili, indistintamente da parte di tutti i bambini. E’ quindi si può’ parlare di parco giochi in cui le strutture ludiche presenti nonché i percorsi, le pavimentazioni e tutti gli altri elementi che compongono l’area, siano stati scelti in funzione di un utilizzo possibile da parte di tutti i bambini.

Margherita bravo
Referente territoriale A.I.L.A per Palermo e prov.

 

xsitoaila-largeParliamo di disabilità ma soprattutto parliamo di fragilità e di inclusione per tutti. Questo vuol dire abolire le differenze e sostenere le diversità che devono diventare un plus-valore per fare crescere sempre di più il senso civico di cittadini e istituzioni. L’idea centrale è quella di porgere alle persone con fragilità, spesso considerate cittadini invisibili, la possibilità di diventare, invece, dei cittadini sociali, nell’ambito di un patto tra diritti e doveri che ognuno di noi dovrebbe sentire e praticare fortemente nel quotidiano.

Ada Orsatti

 

 

seguirà comunicato stampa e video…