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Aila - Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti

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Sportello AILA

Obiettivi: accogliere e rispondere a richieste di informazioni, segnalazioni, domande d'aiuto da parte di ‪#‎disabili‬,anziani e persone con fragilità sociale in merito ‪#‎ingiustizie‬ e ‪#‎abusi‬. Anche ai danni degli ‪#‎animali‬. 

Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

petizione

Petizione “ERO STRANIERO – L’UMANITÀ CHE FA BENE”

La campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” è stata lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino e dalle altre organizzazioni che, insieme a Radicali Italiani, sono promotrici della legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

La legge di iniziativa popolare dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” è promossa da Radicali Italiani insieme a Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

LEGGI  Proposta di legge di iniziativa popolare

A maggio è partita in tutta Italia la raccolta firme, anche con il supporto di un’ampia rete di sindaci – al momento sono già 60 – che hanno aderito alla campagna. Sono cinquantamila le firme di cittadini italiani da raccogliere in sei mesi per sottoporre la legge all’attenzione del Parlamento.

 

Guarda la MAPPA DEI TAVOLI dove puoi firmare

 

Torino: Petizione per igienizzare la cascina Scarafia attualmente in stato di abbandono

davide schirru foto

Sabato 16 gennaio in qualità di referente regionale A.I.L.A. del Piemonte ho presenziato a Torino presso il mercato di via Cesare Pavese all’angolo con corso Unione Sovietica, proprio di fronte all’edificio abbandonato oggetto della petizione.

Dalle 9 alle 12 sono state raccolte un centinaio di firme per chiedere all’Amministrazione Comunale un intervento per igienizzare l’area, dal momento che questa è diventata un ricettacolo di topi che si possono vedere aggirarsi tranquillamente nel cortile dell’adiacente Istituto Scolastico “Primo Levi” e sui marciapiedi antistanti.

La petizione e’ stata lanciata a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini della zona che lamentavano come la presenza  dei topi annidati all’interno dell’edificio potesse essere foriera di malattie, a maggior ragione considerando la contiguita’ con la scuola. Lo scopo e’, quindi, di evidenziare al Comune tale situazione di disagio, affinche’ ponga in essere le azioni atte a ripristinare le condizioni di salubrita’ dell’area.

Raggiunte le 300 firme la petizione potrà essere consegnata agli uffici comunali per l’espletamento delle procedure burocratiche che porteranno l’argomento alla trattazione nella competente commissione del Consiglio Comunale di Torino.

Dott Schirru Davide

Referente Regione Piemonte

Aila Associazione Italiana Lotta abusi

email: dav.schirru@gmail.com

 

 

 

Petizione per modificare l’accesso nella ztl alle persone disabili

Petizione Aila

 

 

 

I disabili in possesso dell’apposito contrassegno possono circolare in qualunque Z.T.L., ma è noto che nel momento in cui il cittadino si trovi a dover accedere ad una Z.T.L. di un Comune diverso da quello di propria residenza, questi sia tenuto a comunicare il numero di targa all’Amministrazione, onde evitare di incorrere nella sanzione amministrativa prevista.
In tal modo si costringe la persona, già gravata da molte problematiche personali e che in molti casi si reca presso altre città per visite mediche specialistiche, a ricercare le informazioni per il reperimento ed il successivo invio del modulo predisposto, creando, di fatto, una barriera burocratica che rallenta e rende più difficoltoso il movimento di una categoria di persone che quotidianamente deve affrontare ostacoli di ogni tipo
La sentenza della Corte di Cassazione n° 719/2008 ha, inoltre, statuito che : “La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno, che denota la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare “
Avendo avuto notizia di molte situazioni in cui il disabile si è trovato costretto a dover proporre ricorso avverso la sanzione irrogata, chiediamo l’istituzione di un tavolo di trattative con la partecipazione di A.N.C.I., che coinvolga anche le associazioni disabili interessate a fornire un proprio concreto contributo nel quale discutere delle possibili soluzioni fra le quali proponiamo l’inserimento di un “Chip elettronico” fisso nel contrassegno dei portatori di handicap che possa essere letto da rilevatori collocati nei varchi di accesso delle ZTL (che in futuro potrebbe essere utilizzato anche per rilevare, sempre tramite lettori ottici, se gli stalli di parcheggio riservati ai disabili sono o meno occupati da autovetture autorizzate) o l’istituzione di una banca dati nazionale nella quale inserire le targhe dei possessori dell’apposito contrassegno, di modo che il Comune di residenza, ricevuta la comunicazione dal titolare, possa operare direttamente la trasmissione a questa “white list”, a sua volta collegata automaticamente a tutti i Comuni con il sistema di sorveglianza elettronica dei varchi Z.T.L.

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, sentenza n.719/2008
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

L’art. 381, 2° 3° co., del regolamento di esecuzione ed attuazione del codice della strada, come modificato dall’art. 217, cit. d.p.r. n. 619/96, specifica che l’autorizzazione è resa nota mediante apposito «contrassegno invalidi» e che il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.
La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell’art. 7, 1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertare e motivare esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale.

AILA- Associazione Italiana Lotta Abusi

Presidente Nazionale

ADA ORSATTI

GRUPPO FACEBOOK AILA

BLINDSIGHT PROJECT

Presidente Nazionale

Laura Raffaeli

PAGINA FACEBOOK BLINDSIGHT PROJECT

CISAL TORINO

Segretario Provinciale

Dott. Davide Schirru

PAGINA FACEBOOK DAVIDE SCHIRRU

VALPOLICELLA SENZA BARRIERE

Dott. Giuseppe Righetti

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Ti trovi davanti una barriera? Subisci una discriminazione, o un’ingiustizia? Ti accorgi che c’è qualcosa che non va nella tua città e bisogna segnalarlo a chi di dovere? Blindsight Project lancia l’ App gratuita per sistemi Google Android e Apple iOS!
Nel menu seleziona la voce “Invia segnalazione 008″.

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