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Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

Lega Nord

AILA : cimitero monumentale Como – dopo la denuncia la svolta

Era  il 18 Agosto quando la Presidente Nazionale AILA pubblicò sul suo profilo facebook il degrado del cimitero monumentale di Como:

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Vediamo di cercar di risolvere questo gravoso problema di criticità, che costituisce barriera architettonica e barriera sensoriale. Come potete visionare dal materiale fotografico la pavimentazione è rotta e disconnessa, grave problematica per tutti i cittadini con problemi di deambulazione, ciechi e mamme con il passeggino! senza parlare del ponteggio! Tutto ciò è vergognoso e vorrei ricordare che il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche) è scaduto il 31/12/2014 tutti i cittadini possono denunciare il comune di residenza, dove si trovano ed esistono ancora ogni sorta di barriere architettoniche e sensoriali, e/o qualsiasi problema che faccia barriera, ove non dia l’autosufficienza e non si possa avere la libertà e la propria autonomia!! Se non sapete come fare per far esposto/denuncia, il modulo ve lo fornisco io! pronti per far verifica!! Per conoscenza al Vice Presidente Regionale On. Fabrizio Cecchetti Segretario Regionale Av. On.Alessandro Fermi

 

Oggi la svolta:

Altra grande mia/nostra VITTORIA!! Posso dire fiera di me stessa??
Un ringraziamento particolare al Vice Presidente Regionale On. Fabrizio Cecchetti e al Segretario Regionale Av. On. Alessandro Fermi sempre attenti e molto sensibili! Grazie anche ad Alessandra Locatelli e ad Anna Veronelli .
Un grazie va anche all’amministrazione Comunale!! Tutti hanno preso atto della gravità e criticità del cimitero monumentale di Como. Grazie anche a tutto lo STAF di AILA sempre pronti ad intervenire subito operativi! Un grazie particolare anche a Emanuele Caso grandissimo e bravissimo giornalista, molto sensibile!
con i nostri tecnici terremo monitorati e controllati i lavori! Un grazie va anche a Gianmarco che ha segnalato nel gruppo “sei di Como ” di Silvia Zani
Un abbraccio di cuore a tutti

Ada Orsatti

 

Castano Primo non aprite quella stazione ferroviaria. AILA “NON E’ CHIACCHERE E DISTINTIVO” MA FATTI COMPIUTI, insieme a Fabrizio Cecchetti.

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 3 marzo 2016 il Consiglio Direttivo di AILA con il suo Presidente Nazionale Ada Orsatti, la Vicepresidente Serena Lanzoni, il Referente territoriale di Castano Primo Filippo Capestrano ed altri referenti e volontari presiedono ad un incontro stabilito alle ore 17:30, la stazione ferroviaria di Treninord di Castano Primo, insieme ad una manifestazione allo “STOP AL DEGRADO” indotto dalla Lega Nord con il suo segretario di Castano Primo Daniele Rivolta, Casapound movimento politico e al Vice Presidente della Regione Lombardia Fabrizio Cecchetti. Un attimo prima dell’incontro delle 17:30 la Presidente Ada Orsatti, con il suo Referente Territoriale di Castano Primo, Filippo Capestrano ed al Consiglio Direttivo, perlustrano facendo verifica con Marco Montini (referente territoriale di Pavia disabile su di una carrozzina) l’accesso a 360 gradi in lungo ed in largo, come a volte si dice per dichiarare che nessun spazio è stato lasciato inosservato, della stazione ferroviaria di Castano Primo, già segnalata dalla stessa AILA l’anno scorso facendo la sua prima verifica e portata poi all’attenzione nel mese di Novembre al 23 esimo piano del palazzo della Regione Lombardia con il Vicepresidente della giunta Fabrizio Cecchetti ed i suoi collaboratori, dandosi appuntamento di visionarla di persona per verificarne la sua accessibilità. Al primo impatto verifichiamo fin già dalla sua entrata (biglietteria), primo utilizzo che è importante accesso di una stazione ferroviaria, serie problematiche a partire dalla sua porta d’ingresso, che volge la sua apertura verso l’esterno e non verso l’interno, creando seri problemi al Sig. Marco fruitore di una carrozzina, alla quale senza aiuto di un accompagnatore o di un passante gentile e premuroso non riuscirebbe ad entrare per fornirsi di biglietto. In altro caso come ci faceva notare il Presidente di AILA, che non esistono per niente dei percorsi sensoriali, detti LOGES, (percorsi tattilo plantari) per arrivare alla biglietteria, ne tantomeno segnali tattili descrittivi come per esempio: “il braille”, sui tasti opzionali alla decisione direzionale nella unica biglietteria automatica, per fornirsi del rispettoso documento di viaggio. Nulla a togliere che mezzo metro più in là, sempre senza percorsi sensoriali, troviamo una colonnina di chiamata di assistenza, collegata all’informazione dirette di info Point Treninord, all’assistenza dei vigili di Castano e all’assistenza di pronto soccorso, peccato anche lì senza indicazioni braille. Beffa di questa stazione ferroviaria da poco costruita e tirata a nuovo? l’uscita dalla biglietteria presenta una porta che si tira verso l’interno, quindi tornando alle persone con problematiche in sedia a rotelle, o mamme con i passeggini, si ritroverebbero qualora fossero riusciti ad entrare, solo grazie all’aiuto di un passante di fortuna, “SEQUESTRATO” completamente all’interno della biglietteria. Un attimo più tardi anche il buon Fabrizio Cecchetti, si accorge che questo è un atto scandaloso da rimediare all’istante. Continuando verso il nostro percorso alla scoperta della stazione ex-fantasma, ma rimessa a nuovo, ci rendiamo conto che, per grazia bontà divina ricevuta, in banchina vi è installato un percorso sensoriale di codice di arresto “stop,”, quelle, tanto per comprendonio di tutti, striscia gialla che presenta dei pallini (bolle)in rilievo, cara grazia che almeno questo codice di arresto è stato messo, altrimenti c’era il rischio di cadere nei binari! per tanto il cieco rimane tranquillamente fermo ad aspettare il treno, mentre qualora arrivasse il disabile in carrozzina non potrebbe usufruirne. Osserviamo che hanno installato due ascensori che permetterebbero di portare i diversamente abili al binario numero 2 dove porterebbe ad altre direzioni di arrivo desiderate dal viaggiatore, ma senza percorso sensoriale che farebbero capire ad un non vedente della loro esistenza, decidiamo di salire percorrendo le scale e troviamo sulla parte sinistra uno scivolo per le biciclette, mentre nella parte destra un corrimano, dove il cieco o qualsiasi cittadino utilizza, ma attenzione arrivati a metà scala poco più o poco meno c’è un cancello per chiudere la stessa scala, molto pericoloso per chi non vede in quanto il cancello essendo attaccato al corrimano si è spostato in avanti, quindi non è fissato al muro con un gancio per tanto ci si può far male se si è soli! La domanda viene spontanea, perché non è stato posizionato sulla parte sinistra dove c’è appunto lo scivolo delle biciclette?? Aspettando di partecipare alla manifestazione ci accorgiamo che manca un esigenza primaria e fondamentale per tutti gli esseri umani, quella di un fabbisogno fisiologico naturale, il bagno ed il suo utilizzo. Il bagno esiste, ma è completamente chiuso, con una discesa per arrivarci ripida a tal punto che il nostro buon Referente in carrozzina, se non avesse avuto la sua accompagnatrice avrebbe preso il via ad una corsa stile hot wheels andando a sbattere contro la porta del bagno, stessa problematica per le mamme con un passeggino. Ed infine l’ultima, nonché la prima, nostra osservazione della stazione di Castano Primo, è stata quella di entrarvi dall’altra parte, ricordando che i binari del treno dividono la cittadina in due parti, constatando che esiste una discesa ripida superiore al grado di pendenza consentita dalla normativa vigente e dal PEBA, (piano eliminazione barriere architettoniche) che porta al sottopasso, ed una salita altrettanto ripida a tal punto stretta da non far passare due uomini uno accanto all’altro, figuriamoci una carrozzina che incrocia una persona in bicicletta, o mamma con passeggino. Inoltre sempre parlando dell’accessibilità sensoriale posso dire che oltre i percorsi tattilo plantari che anche qui mancano, arrivati in cima non esiste alcun semaforo sonoro (che è sempre in normativa) per l’attraversamento della strada, quindi si attraversa senza saper che esistono le strisce pedonali, ironicamente diciamo proprio alla cieca!! Insomma per AILA possiamo dichiarare la stazione ferroviaria di Castano Primo terrificante e al quanto scandalosa nel suo servizio, ma soprattutto nella sua sicurezza di tutti i viaggiatori. All’arrivo del Vicepresidente della giunta regionale della Lombardia, Fabrizio Cecchetti, la manifestazione ha inizio con volantini distribuiti con un inno chiaro e forte “STOP AL DEGRADO” mentre l’incontro con AILA, oltre al degrado e la gravità della mancanza di ordine e sicurezza, abbiamo aggiunto la grave problematica che un disabile di qualsiasi patologia non può aver autonomia ed autosufficienza, ciò che si era detto anche al ventitreesimo piano della Regione Lombardia in novembre. Ancora una volta, dopo la vittoria della mozione “PEBA” con Fabrizio Cecchetti, continuiamo a mantenere le promesse fatte al popolo di AILA ed ai suoi follower, di ciò che ci sta più a cuore. Ada Orsatti sotto braccio a Fabrizio Cecchetti, che si presta da cavaliere gentiluomo alla mansione di accompagnatore, riperlustrano insieme famigerata stazione ferroviaria. Riconfermiamo di trovare davanti a noi, un uomo come Fabrizio Cecchetti con veri valori quali l’umiltà e la sensibilità, persona corretta e distinta. Possiamo anche dichiarare che ha un grande dono, che tutti quanti dovrebbero avere nel ruolo in cui lui svolge oggi, quello dell’ascolto tacito e attento alla voce del cittadino, che mantiene i suoi appuntamenti con AILA, vicino alle problematiche contro gli abusi e alle problematiche dei cittadini disabili e non, rispondendo con parole giuste e pensate dirette ai fatti constatati di persona. Alla fine del nostro percorso, abbiamo messo un nodo al fazzoletto lasciandoci ad un prossimo più immediato incontro sul tavolo della Regione Lombardia. Come sempre in ogni manifestazione corretta pulita e ben organizzata troviamo il disturbatore che indica AILA, come un’associazione partitocratica di schieramento, rispondiamo con questo comunicato che AILA non ha colori e bandiere, ma che AILA guarda e osserva verso l’UOMO, che prima di tutto si rende conto di essere cittadino semplice, che scende a braccetto con i suoi simili, senza false promesse ed illusioni, senza alter ego e avido di potere, ma un uomo che vuole sentirsi utile al prossimo e alla sua comunità che con educazione e grazia chiede aiuto. Un sentito e profondo grazie al Vicepresidente Regionale Fabrizio Cecchetti e alla Presidente AILA Ada Orsatti.

AILA-Associazione Italiana Lotta Abusi – Ivan Suen Ufficio Stampa

ufficiostampa@ailaorsatti.it

 

ARTICOLI CORRELATI :

Situazione “ferroviaria” Castano Primo -MI

Ada Orsatti incontra il Vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Cecchetti

 

 

 

AILA consegna al sindaco di Pavia 2800 segnalazioni

Articolo uscito oggi su Pavia – Il Giorno 
Corsa a ostacoli tra le barrierearchittetoniche

«ABBIAMO consegnato al sindaco le 2.800 segnalazioni ricevute da cittadini pavesi sul problema delle barriere architettonichein città». Ieri mattina a palazzo Mezzabarba il sindaco Massimo Depaoli,insieme agli assessori Laura
Canale (Parità) e Davide Lazzari (Mobilità) e al consigliere Roberto Rizzardi, hanno ricevuto una delegazione dell’Aila, Associazione italiana lotta abusi. La presidente Ada Orsatti, la vice Serenza Lanzoni, il referente per Pavia
Marco Montini e la referente per Milano zona 6 Paola Tiziano, sono stati accompagnati dalla segretaria cittadina
della Lega, Roberta Marcone. «Il problema delle barriere– spiega Orsatti – è ancora presente in tante città, nonostantela legge del 1987 e gli obblighi scaduti nel 2014. E da Pavia ci sono arrivate tante segnalazioni, ben 2.800. In Comune abbiamo trovato disponibilità, ma ora chiediamo che venga fatto qualcosa di concreto. Sappiamo che i Comuni non hanno tante opportunità nel bilancio e proprioper questo a novembre siamo andati in Regione e abbiamo ottenuto a dicembre ’approvazione, all’unanimità, di una mozione: quando il finanziamento sarà stanziato
si dovrà fare in modo che i Comuni lo utilizzino». «COME referente per Pavia
– aggiunge Marco Montini – vivo ogni giorno le situazioniche abbiamo documentato con #oto, dai marciapiedi dissestatialle rampe inutilizzabili, dalle pensiline degli autobus vietate ai disabili ai cassonetti dei rifiuti che ingombranoi marciapiedi. Chiediamo solo di avere gli stessi diritti
di tutti per poterci muovere in autonomia, perché il problema non riguarda solo i disabili, ma anche semplicemente
una mamma che spinge un passeggino»

. Articolo di Stefano Zanette

AILA: Finalmente il posteggio disabili nella casa circondariale di Como- Bassone

Bassone

foto © Andrea Turolla

 

“AILA – FOTOGRAFA L’IMPOSTORE” : battaglia vinta! … Anche il Bassone finalmente avrà due posteggi dedicati ai disabili!  Anche loro da adesso sono a  norma di Legge.  

Con la collaborazione  :

Andrea Turolla  : ( Polizia Penitenziara)

Nicola Molteni :  Lega Nord

Nessi Luigi : Consigliere Comunale Como

Mario Lucini : Sindaco di Como

Emanuele Caso : Giornalista Qui Como

La lettera: “Parcheggio del Bassone senza posti per disabili, una vergogna”