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INNARESTABILE LA CORSA DI AILA SULLA QUESTIONE DEL PROGETTO P.E.B.A. IN REGIONE LOMBARDIA, GRAZIE A FABRIZIO CECCHETTI ED IL SUO STAFF, VINCE FACENDO APPROVARE UN PIANO DI FONDI PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITTETONICHE IN LOMBARDIA.

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INNARESTABILE LA CORSA DI AILA SULLA QUESTIONE DEL PROGETTO P.E.B.A. ANCHE IN REGIONE LOMBARDIA, GRAZIE A FABRIZIO CECCHETTI e ALESSANDRO FERMI ED I LORO STAFF, VINCONO FACENDO APPROVARE UN PIANO DI FONDI PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITTETONICHE IN LOMBARDIA.

Il giorno 23 Dicembre 2015 la giunta regionale della Lombardia si riunisce per decidere di approvare il piano fondi del progetto P.E.B.A con particolare urgenza sulle annualità del 2013-2016. Tutto inizia il giorno 11 Novembre presso il ventitreesimo piano della vicepresidenza della Regione Lombardia in via Fabio Filzi al 22 a Milano, ore 14:30 si incontrano sul tavolo di riunione il Presidente AILA , Ada Orsatti, il vicepresidente Serena Lanzoni ed il responsabile dell’ufficio stampa AILA Ivan Suen testimoni all’incontro con il Vicepresidente della giunta regionale Fabrizio Cecchetti ed suoi collaboratori. Durante il primo approccio di consuetudine e di formalità di conoscenza dell’operato di AILA, la Signora Ada Orsatti parte subito al dunque nel richiedere che la regione Lombardia faccia subito un indagine ed un controllo sull’approvazione del progetto P.E.B.A e sui suoi piani regolatori di fondi stanziati in regione Lombardia, sulla mancanza dei LOGES in alcune stazioni ferroviarie di Trenord e su alcuni progetti di formazione sul riconoscimento da alcuni segnali visivi nel riconoscere il tipo di disabilità, formazione attuata anche negli organi istituzionali della polizia di stato, nelle scuole. Già in un comunicato stampa avevamo scritto sulla particolare attenzione che Fabrizio Cecchetti ha dato fin da subito sul piano regolatore sui fondi del progetto P.E.B.A. Successivamente a poche settimane più in la , AILA incontra Alessandro Fermi, Sottosegretario all’Attuazione del programma,ai rapporti istituzionali nazionali e alle relazioni internazionali – “Giunta Regionale”, a Como che ascolta il percorso ed il racconto fatto dalla Sig. Ada Orsatti ( Presidente Nazionale AILA) insieme al ex sindaco Mario Bernasconi (consulente AILA), dove chiedono di studiare e proporre alla giunta regionale di aiutare i comuni a regolare la loro posizione nei confronti della normativa sul P.E.B.A. Alessandro Fermi e il suo staff decide quindi di parlare con Fabrizio Cecchetti, cercando con lui di trovare la giusta collocazione dell’argomento P.E.B.A in giunta regionale per essere votata ed Approvata. Quindi non possiamo CHE far notare dopo questa VITTORIA in regione Lombardia che il Vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia, Fabrizio Cecchetti e il sottosegretario Fermi, hanno mantenuto la loro parola occupandosi di fare bene il loro lavoro ed il loro ruolo che ricoprono, attivandosi nella prima cosa che un personaggio politico deve fare, ascoltare la voce dei cittadini. Grazie a Fabrizio Cecchetti e ad Alessandro Fermi, AILA non può fare altro che esservi riconoscente.

7 Gennaio Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

ufficiostampa@ailaorsatti.it

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Ada Orsatti

ailaorsatti@virgilio.it

AILA NEWS2

Comunicato stampa AILA : situazione a Milano sul tema dei LOGES + testo campagna informativa AILA

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CAMPAGNA INFORMATIVA PER SENSIBILIZZARE LOPINIONE PUBBLICA SUL TEMA DEI “LOGES”

 

“se c’è da costruire…se c’è da aggiustare… bastano pochi centimetri più in là, collocati nel posto giusto, e i sensi percorrono strade infinite nei sogni di tutta la gente, Il VIAGGIO”.

AILA, fin dai primi di Maggio 2015, anno di costituzione dell’associazione, continua nella sua lotta nel sistemare e controllare nelle varie città la giusta collocazioni dei Loges. Apriamo una piccola parentesi per chi non sapesse ancora cosa fossero i “LOGES”.

LOGES è un acronimo che significa “Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza” ed è un sistema costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti “l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo”, come prescritto dalla normativa vigente (D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, ecc.).Queste superfici sono articolate in codici informativi di semplice comprensione, che consentono la realizzazione di percorsi-guida o piste tattili, e cioè di veri e propri itinerari guidati, come anche di semplici segnali tattili, e cioè delle indicazioni puntuali necessarie a far individuare un punto di interesse, come una fermata di autobus o un semaforo.

Il sistema LOGES è già diffuso fin dal 1995 in molte migliaia di luoghi in Italia e in altri Stati. E’ stato accuratamente studiato per anni da una equipe di esperti e confrontato con analoghe esperienze condotte in altri Paesi europei, Nordamericani e in Giappone, cogliendo gli aspetti più positivi dei sistemi ivi adottati e migliorandoli alla luce delle nuove acquisizioni di esperienze.

La ormai capillare diffusione di LOGES in luoghi ad altissima frequenza di pubblico, ha dimostrato anche la validità di un altro caposaldo della sua progettazione: il sistema non crea alcun problema alla mobilità di persone normodotate, quantunque in condizioni di forte affollamento, trasporto bagagli, spostamenti con bambini ecc. Anzi, non è raro osservare persone normodotate che camminano su LOGES pur avendo a disposizione ampi spazi liberi; ciò, probabilmente, sia per le caratteristiche antisdrucciolo del materiale, sia per la forza attrattiva esercitata dalla pista quale indicatore di direzione.E’ dato di fatto che quando si incontra un cieco su codesto percorso tattilo plantare, bisogna spostarsi lasciare libero il passaggio, per lasciare la sua autosufficienza ed indipendenza

 

Per maggiori informazioni dettagliate vi informiamo di andare a cliccare la foto sottostante

 

loges

 

La campagna di AILA non si ferma solo nel contestare la mancanza dei Loges nei luoghi pubblici ed urbani, ma anche quella di informare il cittadino “normodotato”, ragazzi e bambini, nel riconoscere questi percorsi sensoriali che servono ai non vedenti con bastone: Bianco, giallo, con strisce rosse e/o cane Guida, per agevolare il loro passaggio e di seguire un percorso SICUROSTABILE per le loro capacità.

La Sig.ra Ada Orsatti, Presidente nazionale di AILA, fin da sempre combatte la giusta e corretta sistemazione dei Loges documentando con foto ed una campagna indetta daAILAad Agosto 2015 con vari referenti sparsi in tutta Italia.

 

Il motto è: “se c’è da costruire…se c’è da aggiustare… bastano pochi centimetri più in là, collocati nel posto giusto, e i sensi percorrono strade infinite nei sogni di tutta la gente, Il VIAGGIO”.

 

Di seguito il link delle foto di una giornata passata a passeggiare nel quartiere della stazione Centrale di Milano, si potrà notare come i marciapiedi non rispettano le norme P.E.B.A e soprattutto sono a rischio e pericolo di tutti cittadini e non solo persone affette da disabilità.

 

GUARDA LE FOTO: AILA VERIFICA BARRIERE ARCHITETTONICHE  MILANO

 

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

ufficiostampa@ailaorsatti.it

 

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Ada Orsatti

adaorsatti@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato stampa AILA : Il Presidente Nazionale Ada Orsatti incontra il Vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Cecchetti

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Il Presidente Nazionale Ada Orsatti di AILA – Associazione Italiana Lotta Abusi onlus, incontra Fabrizio Cecchetti Vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia al ventiquattresimo piano del palazzo della Regione Lombardia in Via Fabio Filzi al 22 Milano.

L’incontro è stato organizzato per dar modo alla Presidente Ada Orsatti di poter spiegare alla vicepresidenza del Consiglio Regionale, cosa AILA e lei stessa sta portando avanti in tutte le Regioni d’ Italia. Fin da subito Fabrizio Cecchetti ed i suoi collaboratori si pongono con meritata attenzione nell’ascoltare la  Orsatti nel suo discorso di presentazione di AILA e dei problemi che la Regione Lombardia deve affrontare secondo AILA. L’inizio del discorso si è posto a chi e cosa fosse AILA , in meno di un anno dalla sua Costituzione, è riuscita a fare, cogliendo l’occasione di raccontare che giorni prima, esattamente Domenica 8 Novembre 2015, si svolge il “primo” incontro Nazionale di presentazione al pubblico di AILA alla fiera di San Martino al suo 14° anno, presidiata ad Albiolo (CO), portando un afflusso di diecimila persone venute anche a conoscere la Presidente Ada Orsatti. Il successo diventa subito mediatico. Senza Ombra di dubbio si scopre che il pubblico ama subito la  Orsatti inneggiandola ad andare avanti nelle sua missione. Tornando nella sala riunione del ventiquattresimo piano del Palazzo della Regione Lombardia, gli argomenti si fanno precisi e schietti su vari punti da toccare, la non conformità delle due stazioni ferroviarie di “Castano Primo” e “Torbigo” alle norme del progetto P.E.B.A. alla mancanza dei loges, (dei percorsi sensoriali tattilo plantari) e dei semafori sonori. L’attenzione ad una mozione ufficiale del progetto P.E.B.A. ( Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) stesso da parte della Regione Lombardia, normativa scaduta al 31-12-2014 e la considerazione di attuare un progetto pilota alla formazione, a carico di AILA, nelle scuole Lombarde sull’interpretazione dei segnali visivi che ogni disabile porta o indossa con se per dare un chiaro e subito messaggio di come aiutarlo o rapportarsi al suo incontro.

L’aria all’interno della sala riunione si fa seria e rispettosa da parte del Vicepresidente Fabrizio Cecchetti che incomincia a chiedere ai suoi collaboratori di verificare i piani di attuazione e i vari stanziamenti, da parte dello Stato alla Regione Lombardia, in passato per quanto riguarda il Progetto P.E.B.A. Ne emerge che tra il 2001 e il 2011 Regione Lombardia ha erogato l’87% dei fondi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, mentre lo stato centrale solo il 13% pur avendo la competenza diretta in merito. Attualmente la Regione, a causa dei forti tagli imposti dal Governo, si trova in una situazione in cui non può coprire economicamente le mancanze dello stato centrale.

La Presidente Orsatti pone un’attenzione in più al riguardo spiegando che oggi esiste un modulo dove ogni singolo cittadino può denunciare la mancanza, là dove non ci fossero, delle norme dedicate all’abbattimento delle barriere architettoniche, menzionando e documentando che a volte tale mancanza potrebbe portare il disabile a farsi veramente male provocando così irrimediabili e tragici incidenti.
Certamente come risponde Fabrizio Cecchetti, sono argomenti presentati non di facile approccio a trovare una soluzione immediata, ma che serve un periodo di organizzazione al fine di valutare quali azioni promuovere per risolvere la problematica citata.

Dobbiamo ammettere di avere incontrato nel Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Fabrizio Cecchetti, un uomo attento, scrupoloso e minuzioso nel dare una risposta corretta a tutti i cittadini della Lombardia, senza false promesse o parole di consuetudine, un giusto calcolatore delle risorse prima di tutto ed un osservatore dei problemi dei cittadini, dandoci risposte corrette anche e soprattutto esenti a colori politici o di appartenenza, ma solo ed esclusivamente nel diritto e nel rispetto del ruolo che lui ricopre, appunto al servizio del cittadino Lombardo. La Presidente Orsatti ha compreso il giusto discorso di Cecchetti , proponendosi allora “Ambasciatrice” e mediatrice diretta con il cittadino deluso e stanco volto a lanciare una esposto di denuncia contro le istituzioni su tali Argomenti. Infatti Lei, Ada Orsatti, consapevole dell’iter burocratico  che potrebbero portare tali moduli a lungo andare, alle varie istituzioni ritrovandosi immersi di denunce, vuole e cerca aiuto da parte della Regione Lombardia di trovare un tavolo sempre aperto a trattare per dare una soluzione concreta alla sicurezza, del cittadino diversamente abile e non, in questo caso nella regione di appartenenza, cioè la Lombardia. Ricordiamo che AILA ha gia ottenuto altre vittorie in altre regioni d’Italia. L’incontro volge alla conclusione di riguardare ufficialmente tali argomenti, sopra descritti, con un invio di email istituzionali alla segreteria del Vicepresidente al Consiglio Regionale della Lombardia, per dare un chiaro quadro a punti su cui muoversi a capire che risposte dare ad AILA e alla Presidente Ada Orsatti. Aspettando un recall al 24° piano ringraziamo di averci accolto, il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti, il suo collaboratore Alessandro Corbetta.

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA
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