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Sportello AILA

Obiettivi: accogliere e rispondere a richieste di informazioni, segnalazioni, domande d'aiuto da parte di ‪#‎disabili‬,anziani e persone con fragilità sociale in merito ‪#‎ingiustizie‬ e ‪#‎abusi‬. Anche ai danni degli ‪#‎animali‬. 

Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

Gabriele

La letterina a Babbo Natale di Gabry

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Caro babbo natale,

mi chiamo Gabriele con l’avvicinarsi delle feste è arrivato il momento magico di scrivere la mia letterina, tutti mi dicono che sei tanto buono e sicuramente accetterai delle mie domande.
Tra le tante richieste vorrei tanto un mondo migliore e che sia all’altezza di tutti, che abbiano tutti pari opportunità dignità’ sociale, senza esclusione di razza di lingua di religione e di condizioni personali.
Ti prego babbo natale di non dimenticarti di me e di tutti quei bambini diversamente abili per vivere tutti al meglio nel sociale. Ti racconto una mia giornata con la mamma iniziando dalla scuola, che non troviamo mai posteggio e tutti i posti H sono sempre occupati dai furbetti di turno …quindi la mia mamma deve farmi sempre scendere dalla macchina in mezzo la strada col rischio che ci investano.
Caro babbo natale vorrei poter fare ricreazione come tutti i miei compagni di classe, avendo un assistente specializzato che mi possa imboccare, perché caro babbo natale io soffro di disfagia e potrei affogare , quindi ogni mattina viene la mia mamma in classe nell’ora di ricreazione per farmi mangiare e bere, perché le istituzioni purtroppo sono assenti alla mia esigenza di salute come per quella di altri bambini che soffrono di tale patologia ed anche di crisi epilettiche, potresti alleviare questo ulteriore lavoro alla mia mamma che è tanto stanca??? Che col freddo e la pioggia sta in macchina fuori dalla scuola? Perché ha paura che io stia male e non vi è nessuno che possa provvedere ad una eventuale crisi epilettica? Caro babbo natale vorrei sentirmi un bambino che sia veramente integrato in società e non solo a parole ma anche con dei fatti concreti perché non voglio più sentirmi come un peso per la società. So’ per certo che esistono delle normative tra le quali ‘’’’ si valorizzino i progetti che attivino le strategie orientate A potenziare il processo di inclusione oppure per intraprendere iniziative inclusive per individuare e rimuovere le eventuali barriere architettoniche o senso percettive.
Sai caro babbo natale dopo la scuola la mia mamma mi porta al centro di riabilitazione è mi piacerebbe fare tanto idroterapia in acqua perché mi piace tanto giocare con l’acqua e poi mi sembra di volare perché il mio corpo in acqua sembra leggerissimo, tu puoi provvedere anche a questa richiesta?
Caro babbo natale come noterai non sto chiedendoti giochi ma un aiuto per risolvere queste gravissime mancanze per vivere al meglio nel sociale.
Oltre al fabbisogno giornaliero, vorrei raccontarti un episodio accaduto nei giorni scorsi; mi sono recato Presso un PARCO GIOCHI COMUNALE DI PALERMO E ‘ LI non HO POTUTO GIOCARE COME TUTTI GLI ALTRI bambini perché NON VI ERA ACCESSIBILITÀ’ ne giochi inclusivi.

Comunicato stampa AILA: ogni bimbo disabile è nostro figlio

Palermo: ogni bimbo con disabilità è nostro figlio

Ero tanto triste perchè la società non mi mette in condizione di poter vivere al meglio integrandomi nella società ma discriminandomi. Premesso che la convenzione dei diritti dell’ infanzia, approvata dall’assemblea generale delle nazioni unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia con legge 27 maggio 1991 n176 , all’art 23, Comma 1) ‘’’prevede che gli stati riconoscono che i fanciulli mentalmente o fisicamente diversamente abili devono condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscono la loro dignità favoriscono la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità e, più avanti ,al comma 3 che i minori diversamente abili abbiano effettivamente accesso alla educazione ,alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro e alle attività ricreative e possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la più completa integrazione sociale e il loro sviluppo personale.

ART 7(minori con disabilità)

Gli stati pari adottano ogni misura necessaria a garantire il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali da parte dei minori con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri minori.
ART 19: VITA INDIPENDENTE ED INCLUSIONE NELLA SOCIETA’. GLI STATI PARTI ALLA CONVENZIONE riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilità di scelta delle altre persone, e adottano misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società che i servizi e le strutture sociali destinate a tutta la popolazione siano messe a disposizione su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattate ai loro bisogni al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività’ ricreative agli svaghi e allo sport. Gli stati parti adottano misure adeguate a garantire che i minori con disabilità POSSANO PARTECIPARE, SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLIA ALTRI MINORI, ALLE ATTIVITA’ LUDICHE, RICREATIVE, AGLI SVAGHI ED ALLO SPORT, INCLUSE LE ATTIVITA ‘ PREVISTE DAL SISTEMA.)
Potresti mandare a tutti i bambini che per motivi di salute si trovano in ospedale per curarsi e tutti i bambini dei reparti oncologici potresti abbracciarli tutti per me?????

POTRESTI AIUTARMI A RISOLVERE ALCUNI DI QUESTI PROBLEMI? e poi se non chiedo troppo protesti aiutarmi per la raccolta fondi (DONAZIONI PER L’ALTALENA INCLUSIVA PER TUTTI I BIMBI DI TUTTA ITALIA?

Doniamo un sorriso per altalena inclusiva
 IBAN IT83M0542850630000000002962 intestato a : Associazione Italiana Lotta Abusi

Spero in un futuro migliore perché’ anche noi bambini abbiamo il diritto di vivere come tutti gli altri, nello stesso piatto di bilancia disabili e abili.
Abbiamo il diritto di sognare di sperare, di credere in un giorno migliore ma soprattutto di viverlo!

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Gabriele Greco  MASCOTTE AILA (Associazione Italiana Lotta Abusi)

 © Margherita Bravo Referente territoriale Palermo AILA

ADA ORSATTI

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Margherita Bravo Referente territoriale Palermo AILA Associazione italiana lotta abusi

Comunicato stampa AILA : ogni bimbo disabile è nostro figlio

AILA NEWS1

SI APRONO A PALERMO NOVE PARCHI GIOCHI E DUE DI QUESTI SONO INCLUSIVI. QUASI INCLUSIVI!!

AILA ACCOGLIE LA NOTIZIA E VA A VERIFICARE GRAZIE AD UNO DEI SUOI TANTI REFERENTI TERRITORIALI SPARSI SU TUTTA LA NAZIONE

 

Il giorno 6 Dicembre 2015 alle ore 10:00 a Palermo si aprono nove parchi giochi nuovi di cui due sono, detto da un comunicato, Parco con giochi Inclusivi destinato a persone diversamente Abili, per l’esattezza nei siti di Villa Trabia e Case Rocca.

I bambini con disabilità hanno il diritto di giocare in spazi adatti alle loro esigenze, ed esistono strumenti per farlo. Parliamo di parco giochi inclusivi, spiegazione molto semplice dove sta per indicare, “far parte e poter fare”, un parco giochi per TUTTI.  Più dettagliatamente, i parco giochi inclusivi sono aree attrezzate consingole giostre o interi spazi dove anche i bambini con disabilità -fisiche o sensoriali – o con problemi di movimento possano giocare in sicurezza, insieme a tutti gli altri.In definitiva, spazi privi di barriere architettoniche o sensoriali per muoversi liberamente utilizzando strutture adatte alla fruizione da parte di piccoli che possono avere bisogno di ausili o avere difficoltà, sia sensoriali o di movimento.

La nostra referente A.I.L.A sul territori di Palermo e provincia, Margherita Bravo, Sentendo questa notizia si reca con suo figlio Gabriele, diversamente Abile, nel sito di Villa Trabia, contenta e soddisfatta che nella sua città, appunto Palermo, vi siano parchi dedicati a tutti i Bambini compreso Gabriele, che viene informato che potrà andare su di un altalena senza correre rischi.

All’arrivo sul posto dove c’era in corso l’inaugurazione, Margherita, esperta sulle norme P.E.B.A e sulle strutture che devono essere costruite e posizionate in un certo modo, si accorge che l’altalena per disabili non c’era proprio, e che le indicano, che nel famoso comunicato c’era stato un errore dichiarando che l’altalena per disabili si trovava a Villa Trabia mentre invece si trova nel sito del Parco di Case Rocca.

Sapere che esiste un’altalena per disabili è una gioia per Margherita e per Gabriele, quindi si recano rapidi da Villa Trabia a Case Rocca per poter finalmente provare un emozione del gioco insieme ai tutti gli altri cittadini di Palermo, purtroppo neanche nel sito di Case Rocca ci trova l’altalena tanto desiderata e non solo, Margherita nota che non esistono neanche i percorsi sensoriali, Loges, che di legge in luoghi pubblici devono essere presenti, ed altre norme P.E.B.A.

LEGGI LA TESTIMONIANZA DI MARGHERITA BRAVO

A.I.L.A con il suo presidente Nazionale la Sig.ra Ada Orsatti e Margherita Bravo si propongono come organo osservatore e di collaborazione affiancando le istituzioni territoriali per tutte quelle comunicazioni che riguardano le informazioni, soprattutto nei comunicati stampa di come essere chiari e specifici, ad usare termini che possono far nascere gioie nel cuore e nella speranza per poi non diventare l’ennesima disillusione e amarezza perché mal usate ed interpretate.

Margherita Bravo aggiunge : “Ogni bimbo con disabilità è nostro figlio” in linea con A.I.L.A che da sempre combatte nell’essere NON un disturbatore, ma anzi un ottimo collaboratore e amico di tutti e di tutte quelle situazione che con ferma intelligenza  e giusta conoscenza si possono risolvere.

A.I.L.A promette di cercare di aprire un varco di comunicazioni e di collaborazioni affinché finalmente possa esistere, fisicamente, la tanto altalena desiderata nei siti sopra indicati nella nostra meravigliosa Palermo

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

ufficiostampaailaorsatti.it

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Ada Orsatti

ailaorsatti@virgilio.it

 

 

Palermo: Ogni bimbo con disabilità è nostro figlio

Villa Trabia 2“Ogni persona con disabilità e’ nostro figlio “

Appello per parchi giochi inclusivi per bambini .


Oggi mi sono recata all’inaugurazione del parco giochi presso il sito di Villa Trabia a Palermo , da mamma di un bambino diversamente abile e da referente territoriale per Palermo e prov di A.I.L.A ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ABUSI , con grande rammarico devo dire che non ho trovato un parco gioco che sia inclusivo per i bambini disabili.

GUARDA LE FOTO VILLA  TRABIA

Oltre a recarmi a villa Trabia il giorno 6 dicembre ho voluto accertarmi facendo verifica  anche di  case rocca che e’ l’altro parco giochi che prevedeva l’accessibilità e l’installazione dell’altalena posto singolo per disabili..ma purtroppo non ho trovato ne percorsi accessibili ne giochi inclusivi come era stato comunicato tramite conferenza stampa e da vari articoli trovati su internet

GUARDA LE FOTO CASE ROCCA

 

Premesso
Che la convenzione dei diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia con legge 27 Maggio 1991 n. 176, all’art 23, comma 1) prevede che gli stati riconoscono che i fanciulli mentalmente o fisicamente handicappati devono condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscono la loro dignità, favoriscono la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità e, più’ avanti, al comma 3 che i minori handicappati abbiano effettivamente accesso alla educazione, alla formazione , alle cure sanitarie, alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro e alle attività’ ricreative e possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la più’ completa integrazione sociale e il loro sviluppo personale.
Art 7 minori con disabilita’
1) gli stati parti adottano ogni misura necessaria a garantire il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle liberta’ fondamentali da parte dei minori con disabilita’, su base di uguaglianza con gli altri minori.
Art 19: vita indipendente ed inclusione nella società
Gli stati parti alla presente convenzione riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilita’ a vivere nella società, con la stessa liberta’ di scelta delle altre persone, e adottano misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilita’ di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società, anche assicurando che :

I SERVIZI E LE STRUTTURE SOCIALI DESTINATE A TUTTA LA POPOLAZIONE SIANO MESSE A DISPOSIZIONE , SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI, DELLE PERSONE CON DISABILITA’ E SIANO ADATTATE AI LORO BISOGNI. AL FINE DI CONSENTIRE ALLE PERSONE CON DISABILITA’ DI PARTECIPARE SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI ALLE ATTIVITÀ RICREATIVE, AGLI SVAGHI E ALLO SPORT, GLI STATI PARTI ADOTTANO MISURE ADEGUATE A: GARANTIRE CHE I MINORI CON DISABILITA’ POSSANO PARTECIPARE, SU BASE DI UGUAGLIANZA CON GLI ALTRI MINORI, ALLE ATTIVITÀ LUDICHE, RICREATIVE, AGLI SVAGHI ED ALLO SPORT, INCLUSE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL SISTEMA.
CHIEDO ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SIANO ADOPERATE SCELTE A FAVORE DELLA PERSONA. SONO DELL’IDEA CHE I BAMBINI, NEL GIOCO COME NELL’APPRENDIMENTO, NELLE ATTIVITÀ’ DI ESPRESSIONE E NELLE ATTIVITÀ’ CREATIVE, SI DEBBA OFFRIRE LE STESSE OPPORTUNITÀ E POSSIBILITÀ. E’ POSSIBILE COMPRENDERE COME SI POSSANO ORGANIZZARE, SEMPLICEMENTE PARTENDO DALLE ESIGENZE DEI PIÙ’ FRAGILI, PERCHE’ CERTAMENTE ANCHE COLORO CHE NON HANNO I MEDESIMI BISOGNI, MAGARI DI DIVERSI, DI PIÙ’ SEMPLICE E ORDINARIA DIFFICOLTÀ, SONO SICURAMENTE COINVOLTI E COINVOLGIBILI . LA STESSA CITTÀ’ DOVREBBE ESSERE CONCEPITA IN QUESTO MODO : PARTENDO DALL’ANZIANO, DA CHI E’ PIU’ LENTO NEL MOVIMENTO, DA CHI HA MINORI CAPACITA’. RITENGO ACCESSIBILE E QUINDI INCLUSIVO QUEL PARCO GIOCHI IN CUI LE STRUTTURE LUDICHE PRESENTI, NONCHÉ’ IN FUNZIONE DI UN UTILIZZO POSSIBILE DA PARTE DI TUTTI I BAMBINI.

Ritengo coerente perseguire una politica di abbattimento delle barriere, non solo culturali e comportamentali, ma anche fisiche , al fine di realizzare la piena inclusione , ai vari livelli individuali nella citata convenzione.
In considerazione della attuale gravosa carenza di risorse, mentre non appare realizzabile nell’immediato una riconversione dei giochi esistenti in maniera da poterli rendere fruibili da parte di tutti i bambini in maniera inclusiva, puo’ al contrario provvedersi di disporre , d’ora in avanti, che le attrezzature di gioco di nuova realizzazione ed installazione negli spazi verdi, parchi e ville storiche del comune di Palermo siano configurate in maniera da renderle accessibili, indistintamente da parte di tutti i bambini. E’ quindi si può’ parlare di parco giochi in cui le strutture ludiche presenti nonché i percorsi, le pavimentazioni e tutti gli altri elementi che compongono l’area, siano stati scelti in funzione di un utilizzo possibile da parte di tutti i bambini.

Margherita bravo
Referente territoriale A.I.L.A per Palermo e prov.

 

xsitoaila-largeParliamo di disabilità ma soprattutto parliamo di fragilità e di inclusione per tutti. Questo vuol dire abolire le differenze e sostenere le diversità che devono diventare un plus-valore per fare crescere sempre di più il senso civico di cittadini e istituzioni. L’idea centrale è quella di porgere alle persone con fragilità, spesso considerate cittadini invisibili, la possibilità di diventare, invece, dei cittadini sociali, nell’ambito di un patto tra diritti e doveri che ognuno di noi dovrebbe sentire e praticare fortemente nel quotidiano.

Ada Orsatti

 

 

seguirà comunicato stampa e video…