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Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

Press-IN anno X / n. 2164

Il Giorno del 14-10-2018

PAVIA. Una città che non ha ancora eliminato le barriere architettoniche e sensoriali e lo stato di generale inaccessibilità per i disabili. Con questa motivazione ieri mattina l’Aila (l’Associazione italiana lotta abusi) ha presentato un esposto alla Procura di Pavia. A consegnarlo, Ada Orsatti, presidente nazionale di Aila (l’Associazione è presente con oltre 40 sezioni su tutto il territorio nazionale). Insieme alla vicepresidente Serena Lanzoni e Marco Montini, referente di Aila per la provincia di Pavia, ha percorso alcune strade della città per dimostrare la presenza di ostacoli per chi si sposta in carrozzina, come per i disabili sensoriali o più semplicemente per una mamma che spinge un passeggino. “La zona che si trova davanti all’Ats – ha sottolineato Ada Orsatti – “una di quelle che presentano maggiori ostacoli non solo per le persone diversamente abili, ma anche per gli anziani o le mamme con i passeggini: mancano scivoli per i passaggi pedonali e il selciato dei portici è costellato di buche”.

“Una situazione che si incontra in moltissimi altri punti di Pavia – ha aggiunto Marco Montini -, a partire dal centro storico. Denunciamo in particolare la mancanza di accessibilità ai palazzi delle istituzioni, a partire dal tribunale per arrivare al Policlinico San Matteo, senza dimenticare le difficoltà che si incontrano anche ad entrare nella maggior parte degli studi medici e delle farmacie”. In alcuni casi, infatti, quando un disabile si presenta davanti allo studio medico è il professionista a dover uscire in strada per visitarlo. Impossibile anche raggiungere alcune fermate dell’autobus, troppo alto lo scalino.

“Pure il sottopassaggio di piazza della Minerva – ha aggiunto Montini – è inutilizzabile per chi si sposta in carrozzella, come dai numerosi studenti fuori sede che si spostano trascinando un trolley. Abbiamo ricevuto 3600 segnalazioni da parte di utenti che si lamentavano oltre a diverse lagnanze che mi sono state presentate verbalmente”. “Per legge -sottolinea la presidente Orsatti – i non vedenti devono avere i percorsi a terra, altrimenti non possono muoversi in piena autonomia. E a Pavia mancano”.

La presidente quindi chiede al sindaco Massimo Depaoli di intervenire: “Abbiamo incontrato il primo cittadino due anni e mezzo fa – ha affermato ancora Ada Orsatti -: da parte sua e della giunta c’era stato l’impegno a un confronto costruttivo per cercare di porre rimedio al grave problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Ma da quel momento in poi gli amministratori di Pavia non hanno più voluto sentirci e la situazione in città è, se possibile, ulteriormente peggiorata. A questo punto per noi è stato inevitabile presentare un esposto in Procura. Sarà la magistratura a stabilire di chi è la responsabilità di questo mancato rispetto di leggi internazionali e nazionali, nonché degli stessi principi sanciti nella Costituzione italiana”.

di Manuela Marziani

IL Giorno –Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

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Ostacoli in ogni angolo: Pavia nemica dei disabili

Esposto dell’Aila dopo un tour tra le barriere architettoniche della città

di MANUELA MARZIANI

Pavia, 14 ottobre 2018 – Una città che non ha ancora eliminato le barriere architettoniche e sensoriali e lo stato di generale inaccessibilità per i disabili. Con questa motivazione ieri mattina l’Aila (l’Associazione italiana lotta abusi) ha presentato un esposto alla Procura di Pavia. A consegnarlo, Ada Orsatti, presidente nazionale di Aila (l’Associazione è presente con oltre 40 sezioni su tutto il territorio nazionale). Insieme alla vicepresidente Serena Lanzoni e Marco Montini, referente di Aila per la provincia di Pavia, ha percorso alcune strade della città per dimostrare la presenza di ostacoli per chi si sposta in carrozzina, come per i disabili sensoriali o più semplicemente per una mamma che spinge un passeggino. «La zona che si trova davanti all’Ats – ha sottolineato Ada Orsatti – è una di quelle che presentano maggiori ostacoli non solo per le persone diversamente abili, ma anche per gli anziani o le mamme con i passeggini: mancano scivoli per i passaggi pedonali e il selciato dei portici è costellato di buche».

«Una situazione che si incontra in moltissimi altri punti di Pavia – ha aggiunto Marco Montini -, a partire dal centro storico. Denunciamo in particolare la mancanza di accessibilità ai palazzi delle istituzioni, a partire dal tribunale per arrivare al Policlinico San Matteo, senza dimenticare le difficoltà che si incontrano anche ad entrare nella maggior parte degli studi medici e delle farmacie». In alcuni casi, infatti, quando un disabile si presenta davanti allo studio medico è il professionista a dover uscire in strada per visitarlo. Impossibile anche raggiungere alcune fermate dell’autobus, troppo alto lo scalino.

«Pure il sottopassaggio di piazza della Minerva – ha aggiunto Montini – è inutilizzabile per chi si sposta in carrozzella, come dai numerosi studenti fuori sede che si spostano trascinando un trolley. Abbiamo ricevuto 3600 segnalazioni da parte di utenti che si lamentavano oltre a diverse lagnanze che mi sono state presentate verbalmente». «Per legge – sottolinea la presidente Orsatti – i non vedenti devono avere i percorsi a terra, altrimenti non possono muoversi in piena autonomia. E a Pavia mancano».

La presidente quindi chiede al sindaco Massimo Depaoli di intervenire: «Abbiamo incontrato il primo cittadino due anni e mezzo fa – ha affermato ancora Ada Orsatti -: da parte sua e della giunta c’era stato l’impegno a un confronto costruttivo per cercare di porre rimedio al grave problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Ma da quel momento in poi gli amministratori di Pavia non hanno più voluto sentirci e la situazione in città è, se possibile, ulteriormente peggiorata. A questo punto per noi è stato inevitabile presentare un esposto in Procura. Sarà la magistratura a stabilire di chi è la responsabilità di questo mancato rispetto di leggi internazionali e nazionali, nonché degli stessi principi sanciti nella Costituzione italiana».

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” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo Malnate

” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo di via Gasparotto a Malnate, Cimberio H.S. Varese – SBS Bergamo ore 20,30. entrata a offerta libera, il ricavato verrà devoluto ai progetti scolastici di inclusione dell’istituto comprensivo “Iqbal Masih” di Malnate

 

Mariano Comense : Posti per disabili , riecco i furbetti, già denunciati 436 casi a Mariano

L’allarme. Da inizio anno boom di segnalazioni all’associazione AILA. Ieri due casi in presa diretta la presidente Orsatti chiede un incontro al Comune. Il sindaco: sensibili al problema, ci siamo 
Articolo uscito oggi su La provincia di Como di Silvia Rigamonti 
Le strisce gialle orizzontali sono evidenti così come il cartello: “rispetta il prossimo: perché già solo se ne hai diritto“. Eppure, nei posteggi nati tutti intorno al forum, sono altri due gli automobilisti pizzicate a lasciare l’auto senza contrassegno nello stallo riservato ai disabili. A distanza di sei mesi dalla denuncia dei diffusi casi di “Furti” di posti macchina in città, il fenomeno sembra duro a scomparire fuori dell’iperal di via XX Settembre a Mariano.
Di fianco all’ingresso del supermercato si aprono due spazi dedicati agli utenti diversamente abili. Ieri mattina, però, è bastato appostarsi per una manciata di minuti (erano le 11.25), per vedere uno dei due posti occupati da una Fiat punto grigia senza necessario talloncino. In zona di certo non mancano i posteggi. Sotto il market, infatti, È stata ricavata un’ampia area parcheggio collegata al piano superiore da un ascensore.
Dalla stazione all’ufficio postale
Non va meglio alvicino “forum”. Qui, appena fuori negozi e bar che si snodano intorno alla palazzina, si apre una distesa di parcheggi. A tempo. Eppure, l’ultimo lunedì di gennaio, si nota un SUV bianco, sprovvisto di tagliando, fermo nello spazio dedicato ai disabili. Erano le 11:40. A dispetto del cartello e delle norme parcheggiare tra le strisce gialle, senza averne diritto, comporta una multa di 82 euro e -2 punti detratti dalla patente di guida..<< Dalla befana a oggi, sono 436 le segnalazioni di “furti “ Del posteggio e affini arrivate da mariano la nostra realtà >> a parlare così È Ada Orsatti, Presidente dell’associazione italiana lotta abusi, AILA, Pronta a scendere sul campo per tentare di arginare un fenomeno che, come scrivono i numeri, rimane alto e diffuso. I messaggi inoltrati al gruppo permettono, infatti, di individuare sulla cartina della città i punti “rossi” per quanti si muovono non solo in carrozzina. << tante segnalazioni arrivano dalla stazione, l’ufficio postale ( in via XX Settembre,ndr), Le farmacie e ancora il supermercato – spiega – basti pensare che sotto Natale siamo arrivati a contare oltre un migliaio di messaggi proveniente dal paese>>. Il gradino troppo alta all’ingresso del negozio, la mancanza di percorsi per non vedenti e posto auto soffiato da chi non ne ha diritto: queste sono solo alcune delle situazioni denunciate ad AILA.
<< È nostra intenzione incontrare il sindaco di Mariano sul campo per affrontare la tematica. Sembra mancare, infatti, sensibilità al problema da parte delle persone che non vivono il nostro disagio -aggiunge Ada-. Gli episodi di furto del posteggio, ad esempio, si ripetono sempre. Eppure basterebbe un po’ di buon senso per capire che il parcheggio più ampio per disabili serve a quanti devono salire scendere dalla macchina in carrozzina>> 
Il primo cittadino raccogliere invito all’incontro.<< È un tema che mi sta molto cuore>> Spiega Giovanni Marchisio.Da parte sua, infatti, il Comune aveva cercato di andare incontro alle richieste, Aumentando il numero di parcheggi dedicati ai disabili. <<Otto posti in più>> 
Otto gli stalli a strisce gialle ricavati in città negli ultimi anni: Dalla frazione, con via Morandi ancora via Toscanini, al centro città, con via Risorgimento è ancora via Isonzo, sino alla periferia con via Fumagalli. 
Un’azione che si aggiunge la possibilità data ai disabili di parcheggiare negli stalli, che sarebbero a pagamento, gratuitamente. Per un limite massimo di tre ore. Ovviamente necessario esporre il tagliando.

L’altro nodo
Troppe barriere architettoniche in città
Accessibile un negozio su cinque
Non solo i furbetti Del parcheggio. Nel salotto buono di mariano resistono anche le barriere architettoniche. Basta, infatti, un solo gradino per impedire a quanti si muovono in carrozzina di bere un caffè al bar a comprare il pane. Guardando le vetrine si nota come solo negozio su cinque sia “portata“ di disabile.
Il numero emerge dal censimento di 70 attività del centro storico: sono 15 risultano avere lo scivolo per superare il dislivello all’ingresso. Il discorso vale sia in piazza Roma che in via Santo Stefano e via risorgimento.
I nuovi sono a norma
A guardare bene, in negozio enorme in centro a mariano sono quelli inaugurati di recente. Si tratta di attività pensate a livello della strada, senza avere quindi la necessità di ricorrere a una pedana. Ancora sono locali che hanno trovato lo spazio per installare all’ingresso uno scivolo o un campanello utile per chiedere assistenza o negozi ristrutturati, o un’operazione eseguita nel rispetto delle norme sull’accessibilità. Infine le farmacie che, nel tempo, si sono adattate alle esigenze di parte dei loro utenti.

Riprende l’operatività dello sportello AILA di Malnate(Va) con la novità del nuovo orario , al Sabato dalle ore 10 alle 12

L’associazione AILA, ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ABUSI, con presidente
Ada Orsatti, vice-presidente e coordinatrice Serena Lanzoni, referente territoriale Malnate
Nicola De Luca  e referente territoriale Varese Natalia Rovera si occupa di sensibilizzare le istituzioni, i cittadini, le nuove generazioni sulle tematiche legate alle persone con disabilità, agli anziani, alle
famiglie delle persone “fragili” nel senso più esteso del termine alle prese con la
burocrazia e gli enti pubblici, offrendo soluzioni concrete alle problematiche degli
stessi; di creare un nuovo clima culturale nei rapporti tra abili e non, combattere ogni
sorta di abuso, compresi quelli verso i nostri amici a 4 zampe, oltre a offrire un valido
supporto per chi è in difficoltà; un modo concreto di essere vicino ai più deboli e
bisognosi che spesso hanno difficoltà nell’essere tutelati e rappresentati.
Vi aspettiamo tutti i Sabati dalle 10 alle 12 presso il centro sociale ricreativo
“Lena Lazzari” in via Marconi 16 a Malnate,
Per maggiori informazioni :
ailaorsatti@virgilio.it
ailamalnate@gmail.com
www.ailaorsatti.it
Ci auguriamo di essere d’aiuto ai cittadini e di avere un collaborativo rapporto con le
amministrazioni locali che operano sul territorio.

Marciapiedi piazza bocciati “sono trappole per i disabili”

 

Tengo a precisare che AILA è apartitica! La nostra verifica, non è stata organizzata volutamente pre elettorale, ma tutt…

Pubblicato da AILA – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti su Venerdì 9 giugno 2017

La Provincia di Como

Il 9 Giugno Apertura sportello AILA a Galliera Veneta

L’associazione AILA, ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ABUSI, con presidente Ada Orsattivice-presidente e coordinatrice Serena Lanzoni, referente territoriale Francesco Filippin si occupa di sensibilizzare le istituzioni, i cittadini, le nuove generazioni sulle tematiche legate alle persone con disabilità, agli anziani, alle famiglie delle persone “fragili” nel senso più esteso del termine alle prese con la burocrazia e gli enti pubblici, offrendo soluzioni concrete alle problematiche degli stessi; di creare un nuovo clima culturale nei rapporti tra abili e non, combattere ogni sorta di abuso, compresi quelli verso i nostri amici a 4 zampe, oltre a offrire un valido supporto per chi è in difficoltà; un modo concreto di essere vicino ai più deboli e bisognosi che spesso hanno difficoltà nell’essere tutelati e rappresentati.

Abbiamo il piacere di annunciare che, dal prossimo 9 giugno nel comune di Galliera Veneta, apriremo uno sportello informativo, di consulenza, supporto e aiuto che sarà operativo due venerdì al mese con orario 10 – 12, presso il municipio dove raccoglieremo le segnalazioni, le richieste di aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche nel rapporto con amministrazioni pubbliche (Comuni, Regione, Inps, Asl) e le principali società di servizi (Enel, Tim, etc.) e, nei casi di violazioni di normative vigenti, cercheremo di risolvere i problemi sottopostici anche con l’intervento di uno staff di tecnici e legali che operano in gratuito patrocinio. L’assistenza sarà possibile per tutti i cittadini delle località limitrofe. Il ricevimento delle persone verrà assicurato dal sig. Francesco Filippin (info  francesco.filippin@gmail.com o ailaorsatti@virgilio.it)

Ci auguriamo di essere d’aiuto ai cittadini e di avere un collaborativo rapporto con le amministrazioni locali che operano sul territorio.

Ada Orsatti
Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

Campagna di tesseramento AILA

Iniziamo la campagna di tesseramento dell’Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Osatti;

Grazie al contributo di Tutti, possiamo realizzare grandi cose.

Ci battiamo per eliminare ogni forma di discriminazione o di non osservanza e violazione delle normative che tutelano i diritti delle persone con disabilità ed in condizione di fragilità sociale, cerchiamo di creare le condizioni affinchè la società sia sempre più inclusiva e permetta a tutti di vivere in modo pieno e il più indipendentemente possibile la propria vita, eliminando gradualmente tutte le barriere mentali ed architettoniche

Puoi sostenere l’AILA svolgendo un’attività di volontariato, ma puoi aiutarci anche versando un contributo associativo che sarà utile per proseguire tutte le attività di informazione, promozione e sostegno alle persone con disabilità od in condizione di fragilità sociale e alle loro famiglie.

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