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News Aila

Cassazione : Contrassegno disabili entrata ztl

cassazione

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, sentenza n.719/2008
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE


Composta dagli Ill.mi sigg.ri magistrati:
Dott. Antonino Elefante Presidente
Dott. Alfredo Mensitieri Consigliere
Dott. Olindo Schettino Consigliere
Dott. Massimo Oddo Cons. Relatore
Dott. Salvatore Bognanni Consigliere
Ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
[………]
L’art. 381, 2° 3° co., del regolamento di esecuzione ed attuazione del codice della strada, come modificato dall’art. 217, cit. d.p.r. n. 619/96, specifica che l’autorizzazione è resa nota mediante apposito «contrassegno invalidi» e che il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.
La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell’art. 7, 1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertare e motivare esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale.

Gabry e la sua ippoterapia

Sedute di ippoterapia per aiutare i bambini disabili a migliorare le capacità psicomotorie. Questa la nuova iniziativa organizzata dal reggimento Lancieri di Aosta, inquadrato nella Brigata Meccanizzata Aosta dell’Esercito, presso il Centro ippico militare di Palermo. Due giorni alla settimana ragazzi diversamente abili hanno la possibilità di interagire con i cavalli del reggimento per fare attività motoria e rilassarsi, in maniera completamente gratuita.Con questa iniziativa i ragazzi, supportati dai militari, da psicologi e personale qualificato, possono avvicinarsi agli animali e fare attività fisica”. Già dalle prime sedute “sono stati evidenziati dei miglioramenti, sia per quanto riguarda le condizioni fisiche, sia per quelle caratteriali. Le famiglie ci hanno raccontato che anche i ragazzi più irrequieti si rilassano con l’ippoterapia e sono più tranquilli. I bambini con difficoltà motorie, aiutati dal movimento del cavallo, acquisiscono una camminata più sciolta”. (fonte adnkronos)

 

 

Ecco le foto del nostro Gabry intanto che fa ippoterapia

 

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©AILA -Referente Territoriale Palermo Margherita Bravo

Noi, insieme alla mamma di Gabriele ( Margherita Bravo) vorremmo dire un GRAZIE

 al Colonnello SPARTACO TASSINARI, comandante del reggimento Lancieri di Aosta

e a tutti i militari del reggimento Lancieri di Aosta 

Gilberth Tortora e zelig a Rivergaro (Pc)

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Ieri ( sabato 11 luglio) il nostro referente territoriale Gilberth Tortora era a Rivergaro (PC) per assistere allo spettacolo con due grandi artisti di Zelig!!
Paolo Cevoli ( l’assessore Palmiro Cangini) e Claudia Penoni ( la signora Kripztak del cinema Polacco)

Ecco un paio di foto della serata di Ieri con il nostro Referente Gilberth Tortora insieme a Claudia Penoni!

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Convenzioni e agevolazioni per i Soci.

I soci avranno a
disposizione CONVENZIONI ed AGEVOLAZIONI con primarie aziende e
professionisti nei vari settori merceologiche ed ambiti professionali: il
trattamento riservato ai soci non deve limitarsi a meri “sconti e
promozioni” ma, deve essere anche incentrato a stabilire un rapporto
umano particolare, il socio A.I.L.A. oltre all’indubbio beneficio
economico di uno sconto od offerta ad egli riservata deve sapere di
poter contare su un ambiente amichevole, dove è il benvenuto
(gentilezza, locali accessibili, capacità di ascoltare ed esaudire le
richieste, sono caratteristiche indispensabili per poter accedere
all’elenco delle aziende/professionisti convenzionati A.I.L.A.).

 

La presidenza stipula le convenzioni selezionando le
aziende/professionisti ma, anche gli associati, possono ben proporre
aziende/professionisti di loro particolare gradimento e/o indicare
settori/prodotti/servizi che amerebbero avere a condizioni di favore;
analogo discorso per le aziende/professionisti: possono ben proporsi
alla presidenza A.I.L.A. specificando quale condizione di favore
vorrebbero offrire e le peculiarità del loro prodotto/servizio;
l’associazione punta ad includere mai ad escludere anche in questo
settore.
Per qualsiasi informazione contattaci a ailaorsatti@virgilio.it

 

 

Scopi e finalità associative

Tutelare i diritti delle persone abili in stato di difficoltà e disabili in
ogni aspetto della quotidianità anche presso le istituzioni competenti
dello Stato oltre che enti associazioni e organizzazioni varie: punto
cardine di ogni intervento è non dividere gli esseri umani in categorie,
non ci sono abili e disabili ma solo PERSONE che per vari motivi
devono affrontare problematiche o subiscono abusi o illegalità,
l’associazione lotta contro gli abusi, che poi a subirle sia una disabile,
un abile o, un nostro amico a “quattro zampe”, beh non importa; qui si
combattono gli abusi e l’abuso non guarda l’abilità o meno di una
persona ne distingue tra “uomini ed animali”
Individuare soluzioni concrete alle singole fattispecie: scoperto il
problema esso va risolto!

 

L’associazione avvalendosi anche di esperti e professionisti proporrà
soluzioni CONCRETE per ogni caso specifico, rivolgendosi anche
presso le competenti Autorità nazionali per avere giustizia e
monitorando costantemente che il problema venga risolto!
Qui non si “lancia il sasso e nasconde la mano” e soprattutto “non si
lascia nessuno indietro!”.

 

Favorire la formazione fra le persone disabili e il mondo del lavoro: il
lavoro è un problema per chiunque e spesso lo è ancor di più (se non
addirittura negato in barba alle Leggi dello Stato) per i disabili, tramite
la formazione, la sensibilizzazione ed idonee campagne si cercherà di
agevolare le persone in tale ambito!

 

Promuovere iniziative culturali, sportive, ludico-ricreative in favore dei
disabili e in generale delle fasce più deboli della popolazione
(compresi i veterani, reduci e personale militare in genere e in stato di
difficoltà): la vita non è fatta (grazie a Dio) solamente di abusi
problemi illegalità e lavoro… l’uomo “non vive di solo pane” quindi si
cercherà di incentivare ogni iniziativa per “lo spirito dell’uomo”.
Tra le persone che spesso si trovano in stato di necessità possono
esserci anche militari che (soprattutto se in congedo) vivono periodi di
particolar difficoltà, la riconoscenza e l’affetto verso le nostre Forze
Armate ci impone di stare vicino a queste donne ed uomini con le
“stellette”; per questi “affari militari” verranno ideati appositi progetti
e idonee soluzioni.

 


Svolgere opera di sensibilizzazione contro ogni forma di abuso e di
illegalità proponendo soluzioni concrete di tutela: l’abuso spesso è un
problema culturale ancor prima che “legale”, iniziative mirate saranno
poste in essere per prevenire gli abusi, diffondendo idea diversa della
disabilità e come già detto evitando di dividere l’umanità in categorie
“a tenuta stagna” che non interagiscono tra di loro o spesso sono in
competizione o si “guardano” con diffidenza, l’associazione mette al
centro la persona, l’essere umano e non questo o quel problema.
Ogni sorta di discriminazione verrà combattuta e nessuna forma di
crudeltà o sofferenza verrà tollerata (comprese quelle contro i nostri
amici animali) non puo’ esserci nessuna libertà se i diritti sono solo
sulla carta e se sono (come troppo spesso avviene) limitati e garantiti
solo per alcuni gruppi di persone.

Il Presidente Nazionale A.I.L.A. Ada ORSATTI

 

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Ada Orsatti nasce da Attilia e Carlo (alla memoria degli amati genitori è dedicata l’associazione) a Tradate (CO) il primo dicembre del 1965,   sposata con Sergio Lanzoni, madre di Serena,  cittadina italiana non vedente (a seguito grave incidente)  Il drammatico evento ha rafforzato in Ada la fede cristiana e la vogliadi fare per il prossimo soprattutto per le persone meno fortunate a prescindere dalla loro abilità o meno.

 

Molto attiva nel volontariato sociale oltre che, nella politica locale (ma indipendente e lontana da ogni logica di partito e/o ideologia), si trova catapultata in mille iniziative e diventa ben presto un simbolo di legalità e paladina della giustizia contro ogni sorta di abuso. Nascono i primi gruppi spontanei (on e off-line) che principalmente si dedicano a scovare i “furbetti del pass” (abusivi che utilizzano senza titolo gli stalli dei disabili), piuttosto che la mancata applicazione del P.E.B.A. ed altre campagne contro ingiustizie locali e non. Stampa locale e nazionale, radio e TV, si interessano del “caso Orsatti” e Ada è ospite fissa in radio e TV, tenendo anche delle rubriche sulla disabilità e sulla lotta alla discriminazione dei più >deboli.

Tutte questa iniziative e la grande visibilità portano Ada ad essere il
faro per migliaia di persone sparse in tutta Italia che, confidano in lei,
per le più svariate problematiche, tanto da portare la stessa alla
fondazione l’A.I.L.A. Associazione italiana Lotta Abusi.

 

 

Referenti Regionali e Territoriali

Referenti Regionali:

 

Dott Schirru Davide

Referente Regionale Piemonte

email: dav.schirru@gmail.com

Dott.ssa Paola D’Arpa Lentini

Referente Regionale Sicilia

email: ailaregionesicilia@ailaorsatti.it

Dott Francesco Filippin

Referente Regionale Veneto

email: francesco.filippin@gmail.com

Vittoriano Leto

Referente  Regionale Umbria 

email:ailaperugia@ailaorsatti.it 

 

Referenti Territoriali e Provinciali:

 

Sig. Filippo Capestrano

 Referente Territoriale del Castanese (MI)

email: aila_castanoprimo@ailaorsatti.it

P.E. Marco Montini

 Referente Territoriale Pavia città e provincia

email:aila_pavia@ailaorsatti.it 

 

Sig.ra Lucia Russo

Referente Territoriale Cosenza città e provincia 

email: pinododaro@hotmail.it

 

 Dott. Gilberth Tortora

 Referente Piacenza città e provincia

email: gilberth.tortora@gmail.com

 

Car. A.Pignatelli P Mec. Vitantonio

 Referente Territoriale Provincia di Taranto

email: viton1@hotmail.it

 

 

 Nicola De Luca

Referente Territoriale Malnate

email: ailamalnate@gmail.com

 

 Natalia Rovera

Referente Territoriale Varese città

email: natygioia@libero.it

 

Tiziano Paola

 Referente Territoriale sud ovest di Milano (zona 6)

email: paolatiz@outlook.it

 

 

Luca Crocioni

Referente Territoriale Perugia

email: ailaperugia@ailaorsatti.it

 

 

 

REFERENTE “AFFARI MILITARI” (reduci/combattenti/veterani/militari in genere in stato di difficoltà)
Ten. CC (r) BERTOSSI Dott. Christian

ailamilitari@tiscali.it
(solo per reali urgenze 347-1215064)

 

 

Comunicato stampa A.I.L.A. situazione “ferroviaria” Castano Primo – MI

Ada ORSATTI Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Lotta Abusi intende aggiornare in merito all’annosa situazione legata alla “scalo ferroviario” di Castano Primo –MI: “Come anticipato e promesso in sede di presentazione dell’A.I.L.A., il caso “Castano Primo – FNM” seguito e segnalato dal mio Referente Territoriale per il castanese Signor Filippo CAPESTRANO, è stato affrontato con priorità assoluta!

 

 È’ stato effettuato un tentativo di confronto con l’amministrazione comunale che purtroppo non è andato a buon fine in quanto a un primo incontro annullato per problemi tecnici e di “reciproca comprensione” il mio Coordinatore Ten CC (r) BERTOSSI Dott. Christian (“cardine” dell’associazione è lo “sportello di consulenza” dallo stesso coordinato che si occupa di tutta la parte tecnica/logistica dell’A.I.L.A. potendo in tal modo seguire tematiche su tutto il territorio italiano) si premurava di contattare gli uffici comunali, successivamente il Signor Sindaco contattava il sopra citato Dott. BERTOSSI e, con lo stesso, programmava un futuro incontro; esso è rimasto “solo sulla carta” anzi…a “parole” a cui non sono seguiti i fatti, purtroppo nonostante le diverse telefonate il Signor Sindaco non si è palesato ne ha risposto o richiamato!

 

 Castano Primo

Solo dopo svariate settimane la segretaria del Sig. Sindaco ha richiamato ma, chiaro è che la strada da seguire è un’altra e di tempo ne è già trascorso anche troppo! Per estrema onestà intellettuale il mio Coordinatore ha segnalato che i dipendenti comunali con i quali si è rapportato (collaboratrice amm. e segretaria Sig. Sindaco) sono state molto gentili e fattivamente disponibili, a queste lavoratrici va il plauso dell’Associazione tutta (da sempre dalla parte delle lavoratrici e lavoratori italiani!), lo stesso Signor Sindaco si è dimostrato molto gentile e collaborativo…purtroppo pero’ come sopra riportato “solo a parole”e ciò davvero non è bene

Vista la gravità della situazione e non potendo attendere all’infinito disponibilità altrui che come più volte rimarcato sono, a quanto sembra, solo di “cortesia” (cortesia che non è nemmeno più tale se poi non vi sono adeguati sviluppi) la Presidenza A.I.L.A. ha deciso di contattare direttamente e ufficialmente il Signor Presidente di FNM per un incontro e relative determinazioni. Sia chiaro: l’A.I.L.A. per questa faccenda (come per tutte le sue campagne) è disposta ad andare sino da S.E. Il Sig. Presidente della Repubblica italiana per avere soddisfazione!

 

Voglio concludere spendendo due parole sul mio Referente Territoriale per il castanese il già nominato Signor Filippo CAPESTRANO: egli segue questa vicenda con grande passione e dall’inizio per il bene dei castanesi tutti; grazie a lui e al suo impegno è stata interessata l’A.I.L.A. (che è associazione di carattere nazionale con Referenti Territoriali dal Trentino Alto Adige alla Sicilia e ciò è bene ricordarlo!), il Signor Filippo CAPESTRANO è preziosa risorsa per il Suo Comune e la Sua gente ciò gli deve essere riconosciuto! E’ anche grazie a persone come il Signor Filippo se molte problematiche vengono sollevate e poi risolte!


Ada ORSATTI Presidente NAZIONALE A.I.L.A.

 

 

 

Comunicato stampa incontro del 28 maggio ’15 in Provincia di Como per il caso “Patria” e varie

 

 

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In data odierna ho incontrato nella sede dell’Amministrazione Provinciale di Como il Signor Consigliere Ferruccio Cotta (con delega a: Bilancio, economato e controllo di gestione; Società partecipate; Personale; Ambiente ed ecologia; Rapporti con i gruppi consiliari), erano presenti con me: il V.Presidente Serena Lanzoni e il mio Coordinatore dello Sportello di Consulenza Ten. CC (r) BERTOSSI Dott. Christian.

Il lungo incontro, che si è svolto in un clima di grande cortesia e disponibilità, ha evidenziato una notevole sensibilità da parte del Signor Consigliere Cotta e dell’Amm. dallo stesso rappresentata, ai temi della disabilità oltre che alla lotta agli abusi in generale.

 


Riguardo al caso “Patria”, il Signor Consigliere ha, da un lato esplicato le varie tematiche e criticità legate allo stesso, dall’altro, ha offerto grande apertura alle mie richieste, tant’è che egli stesso ha proposto un ulteriore incontro a “stretto giro” per meglio definire la questione, anche in previsione di alcuni progetti che l’Amm. Provinciale avrebbe già in essere.

In questa occasione il Signor Consigliere Cotta, ha anche avanzato di sua sponte, alcune proposte collaborative, essendoci piena condivisione tra quanto l’A.I.L.A. si prefigge di raggiungere (come da statuto) e, la stessa Amministrazione Provinciale di Como; questo “fuori programma” (essendo l’incontro “limitato” al “caso Patria”) mi ha riempito di gioia in quanto chiaro è il forte interesse e la notevole attenzione sulle problematiche per cui l’A.I.L.A. ogni giorno combatte.

 

Desidero sottolineare che il Signor Consigliere si è vivamente complimentato con me e con lo staff da me presieduto per l’organizzazione sociale, il forte carattere e presenza nazionale dell’A.I.L.A. ed è rimasto favorevolmente colpito dall’ ”APP 008” che, gratuitamente permette in tempo reale di segnalare abusi in tutta Italia 24/7 365 gg l’anno; lo stesso Signor Consigliere, resosi ben conto dell’opera del mio Coordinatore Ten. CC (r) BERTOSSI Dott. Christian sia per l’aspetto tecnico/logistico che, per quanto lo stesso fattivamente esercita in favore dei militari in difficoltà (ricordo che l’A.I.L.A. da statuto si occupa anche dei militari!), ha espresso al sopra citato Dott. Bertossi vivissimo apprezzamento! Ciò mi fa davvero molto piacere perché i successi dell’A.I.L.A. sono dati dalla buona riuscita dei singoli componenti e dal lavoro di tutti noi!

Ada ORSATTI Presidente Nazionale A.I.L.A.
ailaorsatti@virgilio.it

 

 

 

A.I.L.A. – Comunicato stampa: situazione “cavallino” Ishi.

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L’Associazione Italiana Lotta Abusi tramite il suo Presidente Nazionale Ada Orsatti desidera aggiornare la situazione del “cavallino Ishi”, amichevolmente citato in questo modo e d’ora in poi solo “cavallino”, in quanto la razza, mini pony-Falabella e/o, le vigenti norme sugli animali d’affezione e/o da compagnia, pur sostenendo la posizione di Ishi e della sua “mamma” Sig.ra Anna, non vogliono essere strumentalmente citate in un problema che innanzi tutto è di valore e che va affrontato con il cuore ancor prima che con codici e leggi (leggi che si ribadisce sono comunque dalla parte della Sig.ra Anna Galbiati e del suo Ishi ma non è questa la sede, Ishi è un animale da compagnia Ishi è un animale d’ affezione, Ishi ha all’incirca le stesse dimensioni di un cane di grossa taglia, ma pure fosse un cammello o dromedario, allontanarlo dalla sua casa dopo 13 anni porterebbe qualsivoglia animale a soffrire inutilmente!!!).

AILA E ISHI“Ho avuto modo di conoscere questa faccenda in quanto in tempi recenti mi sono già occupata di alcune problematiche ed abusi in quei di Magreglio (CO), senza ripercorrere la cronistoria (anche giornalistica) del povero Ishi (articoli su quotidiani locali e nazionali addirittura una diretta TV con la stupenda  Barbara d’Urso alla quale chiederemo ancora di occuparsi di questo caso in quanto la “Barbara nazionale”, sensibilissima a questi temi, porta sempre e concretamente fino in fondo i suoi interventi!), posso ben affermare che il nostro Ishi allontanato tramite ordinanza del sindaco dalla sua “mamma Anna” è precipitato in questi mesi in uno stato depressivo così penoso da portarlo addirittura a rifiutare contatti umani, preferendo restare solo e tristemente in disparte proprio lui che amava farsi coccolare e giocare con grandi e piccini. La sua “mamma” Sig.ra Anna gli è quotidianamente vicina però sempre lontano dalla sua vera casa, casa in cui egli è cresciuto e ha vissuto tutti i 13 anni della sua vita!

Affrontando questa vicenda ho avuto la fortuna di conoscere la sopra citata Sig.ra Anna e la sua famiglia, una famiglia che sta soffrendo per la separazione forzata dal loro amato “cavallino”, è bene ripetersi, Ishi ha passato la sua intera esistenza (13 anni!!!) con la sua famiglia in quella casa; la “mamma di Ishi” la sua famiglia e il cavallino non sono pero’ soli, anzi: questa avventura è supportata da decine di migliaia di persone che tramite vari gruppi sui social o associazioni et simila sostengono Ishi e la sua Famiglia!

 

L’Associazione Italiana lotta Abusi da me presieduta in particolare ha deciso di “fare sua” questa battaglia: il Coordinatore dello sportello di Consulenza Ten. CC (r) BERTOSSI Dott. Christian (che in questa sede non partecipa come esperto di “ordine e sicurezza” ma “solo” come amico degli animali oltre che come amico delle persone coinvolte garantendo il supporto logistico necessario, un “amico di famiglia” da sempre pronto ad aiutare cristianamente chi è in difficoltà) con tutti i Consulenti da esso coordinati, i Referenti Territoriali A.I.L.A. (presenti da Trento a Palermo) e i soci tutti dell’A.I.L.A. sostengono questa campagna e si auspicano che al più presto il “cavallino” torni con i suoi cari! Ishi DEVE tornare nella sua casa! In loco sta dando fattivamente e concretamente sostegno ed appoggio ad Ishi e alla sua “mamma” anche la Sig.ra Donatella Selvini da subito attivamente pro-Ishi; la Sig.ra Selvini ha speso e sta spendendo la sua vita per aiutare il prossimo e le persone in difficoltà (nel lavoro come infermiera prof., nella vita sociale e politica e nel volontariato a 360°). Anche molte aziende del territorio hanno dimostrato grande attenzione a questa causa, ricordando che lo “spirito dell’uomo” è ben vivo nella nostra amata Italia, dove non si vive di solo pane…anzi! Italia terra di eroi Italia generosa! Questa è una battaglia del cuore e con il cuore ho intenzione di portala avanti senza alcun passo indietro. Mi auguro che i mezzi di comunicazione possano continuamente monitorare la situazione del nostro cavallino!

 

Ishi non deve essere dimenticato e anche in questa ottica sono in programma varie iniziative sia sui social che sul territorio ivi comprese alcune manifestazioni di solidarietà in loco (senza escludere un “picchetto permanente” fuori dalla “casa comunale di Magreglio” e/o altre iniziative simboliche ma concrete caldeggiate da molti dei nostri volontari ed attivisti sempre nel pieno rispetto della normativa nazionale)
Forza Ishi, siamo tutte/i con te!!! Da “Trento a Palermo” una sola voce: ISHI DEVE TORNARE A CASA!

 


(si ricorda che attualmente è pendente un ricorso amministrativo innanzi al TAR patrocinato dall’Avv. Antonio Catanese del Foro di Como, contro l’ordinanza del Sindaco del Comune di Magreglio, tutte/i noi attendiamo fiduciosi la decisione dell’Ill.mo Tribunale)”
Ada ORSATTI Presidente Nazionale A.I.L.A.