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Aila - Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti

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Sportello AILA

Obiettivi: accogliere e rispondere a richieste di informazioni, segnalazioni, domande d'aiuto da parte di ‪#‎disabili‬,anziani e persone con fragilità sociale in merito ‪#‎ingiustizie‬ e ‪#‎abusi‬. Anche ai danni degli ‪#‎animali‬. 

Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

News Aila

Comunicato stampa AILA: Aggiornamento sul cavallino Ishi

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Con la ripresa della stagione 2015/2016 di “Pomeriggio Cinque” e “Domenica Live”, il Presidente Nazionale AILA Ada Orsatti e la segretaria particolare della Signora Barbara D’Urso, Dottoressa Gloria, hanno stabilito un piano d’azione per riportare all’attenzione del pubblico l’annosa questione del “Cavallino Ishi”. Questo argomento era già stato trattato dalla Signora D’Urso ed è seguito direttamente dalla Presidenza Nazionale AILA (vista anche la delicatezza della questione in essere).

A breve vi saranno aggiornamenti in merito

AILA E ISHI

 

 

Campagna informativa per ‪sensibilizzare‬ l’opinione pubblica sul tema dei ‪‎LOGES‬

 

loges

Approfondimento: Cos’è il LOGES?

 LOGES è un acronimo che significa “Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza” ed è un sistema costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti “l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo”, come prescritto dalla normativa vigente (D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, ecc.).Queste superfici sono articolate in codici informativi di semplice comprensione, che consentono la realizzazione di percorsi-guida o piste tattili, e cioè di veri e propri itinerari guidati, come anche di semplici segnali tattili, e cioè delle indicazioni puntuali necessarie a far individuare un punto di interesse, come una fermata di autobus o un semaforo.

Il sistema LOGES è già diffuso fin dal 1995 in molte migliaia di luoghi in Italia e in altri Stati. E’ stato accuratamente studiato per anni da una equipe di esperti e confrontato con analoghe esperienze condotte in altri Paesi europei, Nordamericani e in Giappone, cogliendo gli aspetti più positivi dei sistemi ivi adottati e migliorandoli alla luce delle nuove acquisizioni di esperienze.

E’ da sottolineare che LOGES utilizza profili, rilievi, spessori, distanze, spaziature, specificamente studiati da non vedenti specializzati nel settore e che tutti i parametri sono stati sottoposti al vaglio delle prove pratiche e modificati all’occorrenza fino ad essere ottimizzati in relazione alle capacità percettive dei disabili della vista e alle specifiche modalità dagli stessi usate per muoversi in autonomia. Ma LOGES è anche altro: è stato pensato per rispondere alle esigenze di non vedenti e ipovedenti, senza tuttavia contrapporsi a quelle di altre categorie, così come particolare attenzione è stata posta all’integrazione del sistema nel contesto architettonico dei luoghi in cui viene installato. Pertanto, si tratta di un sistema che contribuisce in maniera rilevante a favorire gli spostamenti autonomi e la sicurezza dei non vedenti e degli ipovedenti, come anche a facilitare gli anziani la cui acuità visiva è di solito notevolmente ridotta. Grazie ad appositi accorgimenti progettuali, gli elementi tattili del Sistema Loges non ostacolano chi si muove su una sedia a ruote, né chi utilizza altri ausili per la mobilità. A beneficio di ipovedenti e malvedenti, è previsto che gli elementi tattili siano anche contrastati cromaticamente o, a dir meglio, sotto l’aspetto del coefficiente di luminanza (contrasto chiaro-scuro). In questo senso sono comunque utilizzate diverse soluzioni cromatiche, in modo da permettere sempre la perfetta integrazione con l’ambiente.

La ormai capillare diffusione di LOGES in luoghi ad altissima frequenza di pubblico, ha dimostrato anche la validità di un altro caposaldo della sua progettazione: il sistema non crea alcun problema alla mobilità di persone normodotate, quantunque in condizioni di forte affollamento, trasporto bagagli, spostamenti con bambini ecc. Anzi, non è raro osservare persone normodotate che camminano su LOGES pur avendo a disposizione ampi spazi liberi; ciò, probabilmente, sia per le caratteristiche antisdrucciolo del materiale, sia per la forza attrattiva esercitata dalla pista quale indicatore di direzione.E’ dato di fatto che quando si incontra un cieco su codesto percorso tattilo plantare, bisogna spostarsi lasciare libero il passaggio, per lasciare la sua autosufficienza ed indipendenza

Riferimenti legislativi – D.M. 236/89, D.P.R. 503/96 e Legge 104/92, Art. 24.7; – la normativa vigente impone l’eliminazione delle barriere architettoniche e percettive negli edifici pubblici o aperti al pubblico (Art. 1.2.c D.P.R. 503/96); – oltre a garantire l’accessibilità ai pazienti disabili o ai possibili visitatori disabili, lo stesso diritto compete ai dipendenti disabili (fisioterapisti,centralinisti, ecc.); – anche episodicamente, parti di tali edifici possono essere destinate ad ospitare convegni o conferenze, cui possono prendere parte persone disabili.

Requisiti Allo scopo di uniformare gli interventi di messa a norma degli edifici ospedalieri, si suggeriscono come necessari in via generale i seguenti interventi, salvo accertamenti specifici relativi alle singole strutture e salvo le diverse competenze derivanti dalle diverse proprietà dei suoli: ▪ Piste tattili che facilitino il percorso tra la fermata dei mezzi pubblici di trasporto e l’ingresso della struttura; ▪ Sonorizzazione dell’eventuale semaforo pedonale presente in prossimità dell’ingresso della struttura; ▪ Sbarramento sul marciapiede esterno con le strisce in gomma speciale per esterni o con le piastrelle in grès o in pietra di “codice rettilineo” LOGES per segnalare l’ingresso;

▪ Pista tattile che congiunga l’eventuale cancello d’ingresso con la porta dell’edificio vero e proprio; ▪ Almeno una mappa tattile per ogni piano dell’edificio; ogni mappa dovrà indicare i luoghi di uso comune, come sotto indicati, e la posizione dell’eventuale uscita di emergenza;

▪ Pista tattile che congiunga la porta d’ingresso con tutti i corpi scale e gli ascensori dell’edificio;

▪ Gli ascensori devono possedere i requisiti di accessibilità indicati nello specifico documento;

▪ Pista tattile che raggiunga le stanze destinate agli uffici, agli ambulatori e ai vari reparti, qualora non siano presenti efficaci guide naturali; in quest’ultima situazione (ad esempio un corridoio stretto e privo di ostacoli

▪ Segnali di pericolo valicabile in cima alle scale in discesa e di attenzione/servizio alla base delle medesime in salita, anche se non comprese in un percorso tattile (Art. 7.1 D.P.R. 503/96);

▪ Segnali per l’individuazione dei servizi igienici;

▪ Piccola mappa tattile all’esterno dei servizi igienici H, con la disposizione interna dei sanitari; ▪ Pista tattile per raggiungere il locale ove è collocato il centralino telefonico;

▪ Pista tattile per raggiungere l’uscita di emergenza o il luogo statico sicuro (utile anche per le persone normodotate in situazioni emergenziali di scarsa visibilità; vedi anche Circolare Ministero dell’Interno, Vigili del Fuoco, 18/8/2006);

▪ Segnalazione a terra, mediante gli appositi codici tattili, degli altri apparecchi di servizio eventualmente presenti all’interno dell’edificio (telefoni pubblici, macchine distributrici di bevande, ecc.);

▪ Cartellini con scritte in braille e a grandi lettere in rilievo, da apporre accanto o sulla porta dei locali; tali cartellini dovranno:riportare la destinazione della stanza sulla cui porta sono collocati; essere posizionati ad un’altezza compresa fra cm 120 e 140 da terra.

▪ Scelta delle soluzioni di illuminotecnica e dei colori delle pareti e degli arredi in funzione delle esigenze di sufficiente contrasto di luminanza proprie delle persone ipovedenti.

Comunicato stampa AILA : Presidente Ada Orsatti si reca alla Questura di Roma dopo la segnalazione di un fatto increscioso ai danni di una signora non vedente

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AILA : Presidente Ada Orsatti si reca a Roma, per una segnalazione su un fatto grave ed increscioso, riguardante una signora non vedente (Ada Ammirata) ed il suo cane guida. La stessa dichiara che non è stata fatta salire presso l’ufficio denunce per smarrimento documenti d’identità, nei giorni scorsi al Commisariato Tuscolana a Roma :la vicenda, rivelava la scarsa conoscenza delle leggi (37/74 aggiornata successivamente dalla Legge 60/06) sui diritti e doveri dei disabili sensoriali.

L’associazione AILA Presidente Ada Orsatti, insieme dell’associazione Blindsight Project Presidente Laura Raffaeli, venerdì hanno incontrato nella Questura del Tuscolano a Roma la Dirigente Capo Questura, con la quale hanno intavolato un discorso riguardo al fatto increscioso accaduto nei giorni prima. Durante lo stesso incontro, la persona interessata, ha dato la versione dei fatti al telefono, la stessa è stata informata che Il comando si assumeva la responsabilità dell’accaduto porgendo scuse formali.

Ada Orsatti e Laura Raffaeli, essendo due donne propositive hanno proposto, di organizzare corsi di formazione e informazione, non solo ai dipendenti dei Comandi della Capitale, ma in tutta Italia, così che non si ripetano più fatti incresciose e/o simili equivoci.

AILA : Associazione Italiana Lotta Abusi di Ada Orsatti, ogni giorno raccoglie migliaia di segnalazioni su abusi e discriminazioni di ogni genere invia la tua segnalazione a ailaorsatti@virgilio.it

 

 

Legge 37/74 aggiornata successivamente dalla Legge 60/06 sui diritti e doveri dei disabili sensoriali.

Discriminare un non vedente per il fatto che sia accompagnato da un cane guida è punibile dalla legge. La materia è stata trattata per la prima volta in Italia con l’emanazione della Legge n. 37 del 1974, modificata nel 2006 dalla Legge n. 60.

Non solo la normativa italiana prevede che i gestori dei mezzi di trasporto e i titolari di esercizi che «impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida” siano soggetti a multe dai 500 ai 2.500 euro, ma sancisce anche che un cane guida:
– può entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico (Legge 37/74);
– è escluso dai divieti relativi al non permettere l’accesso degli animali in spiaggia, parimenti ai cani destinati al «salvamento»: in poche parole, può accedere anche in spiaggia (Legge 37/74);
– è in genere esonerato dall’obbligo di portare la museruola, a meno che non sia richiesto in una data situazione (Legge 37/74);
– è esonerato dall’obbligo di avere al seguito paletta e sacchetto per la raccolta delle deiezioni (come rintracciabile anche in molti Regolamenti Comunali);
– è esonerato dal pagamento del biglietto per i mezzi pubblici (Legge 37/74);
– può accompagnare il non vedente anche su traghetti e aerei, in Italia e all’estero (Regolamento Europeo (CE) 1107/2006 e Legge 37/74);
– può viaggiare alloggiato sul sedile posteriore insieme al non vedente assoluto da esso accompagnato, in quanto «animale domestico di indole particolarmente tranquilla e come tale adeguata alle incombenze cui esso è appositamente addestrato», senza che ciò costituisca in alcun modo violazione dell’articolo 169, comma 6 del Codice (Lettera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 653/04).

AILA : Associazione Italiana Lotta Abusi di Ada Orsatti, ogni giorno raccoglie migliaia di segnalazioni su abusi e discriminazioni di ogni genere invia la tua segnalazione a ailaorsatti@virgilio.it

 

 

AILA: Finalmente il posteggio disabili nella casa circondariale di Como- Bassone

Bassone

foto © Andrea Turolla

 

“AILA – FOTOGRAFA L’IMPOSTORE” : battaglia vinta! … Anche il Bassone finalmente avrà due posteggi dedicati ai disabili!  Anche loro da adesso sono a  norma di Legge.  

Con la collaborazione  :

Andrea Turolla  : ( Polizia Penitenziara)

Nicola Molteni :  Lega Nord

Nessi Luigi : Consigliere Comunale Como

Mario Lucini : Sindaco di Como

Emanuele Caso : Giornalista Qui Como

La lettera: “Parcheggio del Bassone senza posti per disabili, una vergogna”

 

 

Petizione per modificare l’accesso nella ztl alle persone disabili

Petizione Aila

 

 

 

I disabili in possesso dell’apposito contrassegno possono circolare in qualunque Z.T.L., ma è noto che nel momento in cui il cittadino si trovi a dover accedere ad una Z.T.L. di un Comune diverso da quello di propria residenza, questi sia tenuto a comunicare il numero di targa all’Amministrazione, onde evitare di incorrere nella sanzione amministrativa prevista.
In tal modo si costringe la persona, già gravata da molte problematiche personali e che in molti casi si reca presso altre città per visite mediche specialistiche, a ricercare le informazioni per il reperimento ed il successivo invio del modulo predisposto, creando, di fatto, una barriera burocratica che rallenta e rende più difficoltoso il movimento di una categoria di persone che quotidianamente deve affrontare ostacoli di ogni tipo
La sentenza della Corte di Cassazione n° 719/2008 ha, inoltre, statuito che : “La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno, che denota la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare “
Avendo avuto notizia di molte situazioni in cui il disabile si è trovato costretto a dover proporre ricorso avverso la sanzione irrogata, chiediamo l’istituzione di un tavolo di trattative con la partecipazione di A.N.C.I., che coinvolga anche le associazioni disabili interessate a fornire un proprio concreto contributo nel quale discutere delle possibili soluzioni fra le quali proponiamo l’inserimento di un “Chip elettronico” fisso nel contrassegno dei portatori di handicap che possa essere letto da rilevatori collocati nei varchi di accesso delle ZTL (che in futuro potrebbe essere utilizzato anche per rilevare, sempre tramite lettori ottici, se gli stalli di parcheggio riservati ai disabili sono o meno occupati da autovetture autorizzate) o l’istituzione di una banca dati nazionale nella quale inserire le targhe dei possessori dell’apposito contrassegno, di modo che il Comune di residenza, ricevuta la comunicazione dal titolare, possa operare direttamente la trasmissione a questa “white list”, a sua volta collegata automaticamente a tutti i Comuni con il sistema di sorveglianza elettronica dei varchi Z.T.L.

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, sentenza n.719/2008
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

L’art. 381, 2° 3° co., del regolamento di esecuzione ed attuazione del codice della strada, come modificato dall’art. 217, cit. d.p.r. n. 619/96, specifica che l’autorizzazione è resa nota mediante apposito «contrassegno invalidi» e che il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.
La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell’art. 7, 1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertare e motivare esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale.

AILA- Associazione Italiana Lotta Abusi

Presidente Nazionale

ADA ORSATTI

GRUPPO FACEBOOK AILA

BLINDSIGHT PROJECT

Presidente Nazionale

Laura Raffaeli

PAGINA FACEBOOK BLINDSIGHT PROJECT

CISAL TORINO

Segretario Provinciale

Dott. Davide Schirru

PAGINA FACEBOOK DAVIDE SCHIRRU

VALPOLICELLA SENZA BARRIERE

Dott. Giuseppe Righetti

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Ti trovi davanti una barriera? Subisci una discriminazione, o un’ingiustizia? Ti accorgi che c’è qualcosa che non va nella tua città e bisogna segnalarlo a chi di dovere? Blindsight Project lancia l’ App gratuita per sistemi Google Android e Apple iOS!
Nel menu seleziona la voce “Invia segnalazione 008″.

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FIRMA LA PETIZIONE

il Coordinatore Ten. CC (r) BERTOSSI Dott. Christian – Biografia

io per art

Nato a Lecco nel 1979, Tenente (r) dei Carabinieri, Dottore in giurisprudenza dal 2003, arruolato Volontario nell’Esercito Italiano (Rav 157° Rgt. Liguria “Leoni”, unico reparto in Italia a potersi fregiare tra l’altro di 2 M.O.V.M e 2 M.AV.M. !) subito promosso al grado di Caporale, riceve numerosi attestati di stima tra cui dal Ministro alle comunicazioni On. Gasparri e dal Generale Lorenzetti per servizi di vigilanza svolti, vince il concorso per Allievi Ufficiali Carabinieri (5° f.p.-rs) e dopo aver brillantemente superato il corso alla Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma, viene destinato al più antico istituto di formazione dell’Arma dei Carabinieri, la Scuola Carabinieri di Torino – II Btg FOSSANO: qui ha assunto molti prestigiosi incarichi sia come “Istruttore-Docente” (Docente di diritto penale) che di Comando: Aiutante Maggiore, Comandante di Compagnia e di Plotone; inoltre è stato Presidente delle
commissioni finali d’esame per Carabinieri in sp. A livello operativo ha prestato servizio di Ordine Pubblico come Comandante di Contingente: in Valle di Susa durante i sanguinosi scontri per le manifestazioni “NO-TAV” (ricevuto apprezzamento per l’operato svolto dal Comandante Provinciale CC Torino e Questore di Torino – articolo in prima pagina con foto de “LA STAMPA” di Torino 02-12-2005); alle Olimpiadi di Torino (ricevuto apprezzamento e, inoltre, al comando dei suoi Uomini ha sgominato un gruppo internazionale dedito al bagarinaggio); allo stadio delle Alpi di Torino (campionato serie A 05-06). Ha svolto molteplici operazioni di servizio oltre al Comando di servizi di vigilanza ad infrastrutture militari ed aeroportuali; è, tra l’altro: CONSULENTE TECNICO DEL TRIBUNALE DI COMO specialista in: armi e tiro, munizionamenti ed equipaggiamenti militari; CONCILIATORE/MEDIATORE, riconosciuto dal MINISTERO DELLA GIUSTIZIA; ESPERTO ACCREDITATO in Éupolis Lombardia, Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione/REGIONE LOMBARDIA, specialista in: sicurezza pubblica/ordine e sicurezza; collabora con lo STATO MAGGIORE DELLA DIFESA – Informazioni della Difesa (MINISTERO DELLA DIFESA – rivista dello SMD); nonché Titolare dell’Istituto di Investigazioni, Recupero Crediti e Pubbliche Relazioni B-TEAM SECURITY®. Per passione oltre che per lavoro è esperto di : sicurezza pubblica e privata, diritto penale – diritto internazionale umanitario e dei conflitti, logistica applicata, armi e tiro, addestramento al combattimento – tecniche di disarmo – military combat technique – personal defence, sistemi di radio-comunicazione, guida operativa.

Cassazione : Contrassegno disabili entrata ztl

cassazione

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, sentenza n.719/2008
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE


Composta dagli Ill.mi sigg.ri magistrati:
Dott. Antonino Elefante Presidente
Dott. Alfredo Mensitieri Consigliere
Dott. Olindo Schettino Consigliere
Dott. Massimo Oddo Cons. Relatore
Dott. Salvatore Bognanni Consigliere
Ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
[………]
L’art. 381, 2° 3° co., del regolamento di esecuzione ed attuazione del codice della strada, come modificato dall’art. 217, cit. d.p.r. n. 619/96, specifica che l’autorizzazione è resa nota mediante apposito «contrassegno invalidi» e che il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.
La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegno senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell’art. 7, 1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertare e motivare esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale.

Gabry e la sua ippoterapia

Sedute di ippoterapia per aiutare i bambini disabili a migliorare le capacità psicomotorie. Questa la nuova iniziativa organizzata dal reggimento Lancieri di Aosta, inquadrato nella Brigata Meccanizzata Aosta dell’Esercito, presso il Centro ippico militare di Palermo. Due giorni alla settimana ragazzi diversamente abili hanno la possibilità di interagire con i cavalli del reggimento per fare attività motoria e rilassarsi, in maniera completamente gratuita.Con questa iniziativa i ragazzi, supportati dai militari, da psicologi e personale qualificato, possono avvicinarsi agli animali e fare attività fisica”. Già dalle prime sedute “sono stati evidenziati dei miglioramenti, sia per quanto riguarda le condizioni fisiche, sia per quelle caratteriali. Le famiglie ci hanno raccontato che anche i ragazzi più irrequieti si rilassano con l’ippoterapia e sono più tranquilli. I bambini con difficoltà motorie, aiutati dal movimento del cavallo, acquisiscono una camminata più sciolta”. (fonte adnkronos)

 

 

Ecco le foto del nostro Gabry intanto che fa ippoterapia

 

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Noi, insieme alla mamma di Gabriele ( Margherita Bravo) vorremmo dire un GRAZIE

 al Colonnello SPARTACO TASSINARI, comandante del reggimento Lancieri di Aosta

e a tutti i militari del reggimento Lancieri di Aosta 

Gilberth Tortora e zelig a Rivergaro (Pc)

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Ieri ( sabato 11 luglio) il nostro referente territoriale Gilberth Tortora era a Rivergaro (PC) per assistere allo spettacolo con due grandi artisti di Zelig!!
Paolo Cevoli ( l’assessore Palmiro Cangini) e Claudia Penoni ( la signora Kripztak del cinema Polacco)

Ecco un paio di foto della serata di Ieri con il nostro Referente Gilberth Tortora insieme a Claudia Penoni!

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