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Aila - Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti

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Obiettivi: accogliere e rispondere a richieste di informazioni, segnalazioni, domande d'aiuto da parte di ‪#‎disabili‬,anziani e persone con fragilità sociale in merito ‪#‎ingiustizie‬ e ‪#‎abusi‬. Anche ai danni degli ‪#‎animali‬. 

Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

News Aila

CHIUDE L’AIAS DI VIA BERNINI A PALERMO

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Era nell’aria da tempo, ora si è concretizzata la chiusura del Centro AIAS di via Bernini, 4 A Palermo. Nelle ultime settimane i malesseri erano aumentati e molti genitori dei bambini con patologie gravi e gravissime , avevano manifestato la loro critica e segnalato alla nostra referente i disagi. L’impianto di condizionamento rotto aveva fatto esplodere la rabbia. Il 9 giugno la Nostra Referente territoriale Margherita Bravo intervistata da Blog Sicilia dichiarava: “Ma al Centro molte cose non funzionano, ed i nostri bambini non vengono tutelati, mentre dovrebbero trovare un ambiente accogliente e confortevole, i materassini ed i cilindri per la riabilitazione sono rotti, il materiale didattico è inadeguato o inesistente, e spesso anziché essere conservato in appositi armadietti viene lasciato a terra, in barba alle più elementari norme di igiene e molti dei nostri ragazzi hanno patologie che li rendono assai vulnerabili alle infezioni”. Ottimo il lavoro della nostra referente territoriale. Ora con una lettera del 17 giugno 2016, indirizzata ai genitori, l’Aias ha comunicato che su ordine dell’U.O.C. Igiene degli Ambienti di Vita dell’ASP dovrà “provvedere immediatamente ad eseguire alcuni lavori di manutenzione nel Centro di Via Bernini”. A detta dell’AIAS i lavori partirebbero da lunedì 20 giugno 2016 e quindi il Centro rimarrebbe chiuso e l’attività riabilitativa cesserebbe. E’ evidente che noi di AILA non siamo assolutamente d’accordo ad una soluzione simile. Riteniamo che le attività non possono e non debbono essere sospese e a partire da lunedi 20 intraprenderemo presso le sedi opportune tutte quelle iniziative che tenderanno a non fare interrompere il servizio e a individuare eventuali responsabilità di soggetti o Enti che non ottempereranno a quanto previsto dalla legge in materia di cure e sostegno ai soggetti disabili minori.

Vi terremo informati.

Ada Orsatti

Comunicato Presidente AILA Ada Orsatti a seguito della chiusura del centro AIAS via Bernini Palermo

 

AILA sostiene e sensibilizza la campagna #vivicittà 2016 – Palermo

Locandina #vivicittà 2016 Palermo

 

GARA COMPETITIVA 12 Km
RITROVO E PARTENZA
Ritrovo ore 8:30 davanti all’ ingresso principale del giardino inglese sito in via libertà. Orario di partenza ore 10;30 (con il segnale radio RAI-GR1). La gara prenderà il via in qualsiasi condizione meteorologica. Tempo massimo: 2 ore. I partecipanti che entrano nella zona chiusa di partenza, non potranno più uscire se non dopo la partenza stessa.

PERCORSO ED ARRIVO
Il circuito di km 6,00 (visionabile su e www.uisp.it/palermo/ da ripetere due volte per un totale di km 12,00 è interamente asfaltato e principalmente pianeggiante. Chiuso al traffico e presidiato dalla polizia locale e dalla protezione civile, tocca i luoghi più caratteristici della città di Palermo. La gara si svolgerà in qualsiasi condizione atmosferica. Sarà garantita l’ assistenza sanitaria con la presenza di medico ed ambulanze. La manifestazione sarà controllata da giudici di gara. Sistema di cronometraggio: tutti gli atleti dovranno indossare i chip elettronici forniti dall’ organizzazione e li dovranno restituire alla fine della gara pena la squalifica e il pagamento di € 20,00.

QUOTA D’ ISCRIZIONE E MODALITA’ D’ ISCRIZIONE
Fino al 29 marzo 2016 € 10,00 (dieci/00 euro). Dal 30 Marzo 2016 al 1 Aprile 2016 € 15,00 (quindi/00 euro). Giorno 2 aprile € 20,00 (venti/00 euro). Le stesse si potranno effettuare direttamente presso la segreteria organizzativa sita in Viale del Fante n. 23 all’ interno dello stadio di atletica leggera “Vito Schifani”, o compilando online la scheda d’ iscrizione dal sito www.uisp.it/palermo e inviandola per e-mail all’ indirizzo: vivicittà.palermo@uisp.it.

ETA’ MINIMA E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare tutti gli atleti che alla data dell’ 11 Aprile 2015 abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, dalle categorie Junior/ Senior M/F e Senior/Master M/F in regola con il tesseramento per l’ anno agonistico 2015. Tutti gli atleti partecipanti devono essere tesserati alla FIDAL, alla UISP, o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, che abbia sottoscritto la convenzione con la FIDAL, e in possesso di un certificato medico, in corso di validità, che attesti l’idoneità all’attività agonistica.

RITIRO PETTORALE E PACCO GARA
Sarà possibile ritirare il pacco gara previa presentazione della ricevuta di pagamento:
Nei giorni 1 e 2 aprile presso i seguenti Vodafone Store:

1) Via Cesareo, n. 53
2) Via Marchese di Villabianca n. 86;
3) Corso Calatafimi n. 595;
4) Viale Strasburgo n. 216;
5) Viale Leonardo da Vinci n. 21;
6) Via Filippo Pecoraio snc
c/o centro Commerciale FORUM

Il giorno 3 aprile dalle ore 7.30 alle ore 9.00 presso il Vivicittà Village al Giardino Inglese.
PARTENZA ORE 10:30

RISTORO E PREMIAZIONE
E’ previsto all’ arrivo un ristoro per tutti i partecipanti. Saranno premiati i primi tre di ogni categoria M/F ed i primi tre assoluti M/F. A tutti gli atleti arrivati sarà consegnata una medaglia di partecipazione. La premiazione si svolgerà alla fine della manifestazione, appena saranno pronte le classifiche stilate dai giudici. I premi non consegnati potranno essere ritirati c/o la sede della UISP Palermo di Via Roma 94 soltanto e non oltre 15 giorni dalla fine della gara.

Per qualunque informazione e/o chiarimento è possibile contattare telefonicamente la sede UISP sita in Via Roma 94 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18 al seguente numero: 0912524494
Oppure Francesco La Versa cell. 389 6449986

LA PASSEGGIATA LUDICO MOTORIA 3 Km

RITROVO E PARTENZA
La passeggiata Ludico Motoria, aperta a tutti, prenderà il via alle ore 9:15 davanti all’ingresso principale del Giardino Inglese sito in via Libertà. Anche se trattasi di passeggiata non competitiva è vietato partire prima del via ufficiale per consentire all’ organizzazione di mettere in sicurezza il percorso. I partecipanti che entrano nella zona chiusa di partenza, non potranno più uscire se non dopo la partenza stessa. La passeggiata si svolgerà in qualsiasi condizione meteorologica.

PERCORSO ED ARRIVO
Percorso cittadino di circa km 3 con arrivo davanti all’ ingresso principale del Giardino Inglese. I partecipanti potranno percorrere la distanza a “passo libero”. Durante la manifestazione verrà garantita l’assistenza medico-sanitaria.

RISTORO E MEDAGLIA PARTECIPAZIONE
A tutti i partecipanti sarà garantito all’ arrivo un ristoro e una medaglia di partecipazione. In oltre sarà effettuato, nella mattinata della manifestazione, un sorteggio fra tutte le scuole e/o associazioni partecipanti.

ETA’ MINIMA
Tutti i partecipanti al di sotto dei 12 anni di età, potranno partecipare solo se accompagnati da genitore o persona che ne fa le veci.

QUOTA D’ ISCRIZIONE E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La quota d’ iscrizione è di € 3,00 (tre/00 euro) per ciascun bambino al di sotto dei 14 anni e di €5,00 (cinque /00 euro) per ciascun genitore o adulto il quale riceverà un simpatico pacco gara contenente: t-shirt Vivicittà 2016, pettorale ed eventuali altri gadget. Le iscrizioni verranno accettate entro e non oltre mercoledì 30 Marzo 2016. Le iscrizioni si potranno effettuare presso “TECNICA SPORT” sito in via Aquileia, 38 e/o presso lo stadio delle palme “VITO SCHIFANI”.

RITIRO PACCO GARA
Sarà possibile ritirare il pacco gara previa presentazione della ricevuta di pagamento:

Nei giorni 1 e 2 aprile presso i seguenti Vodafone Store:

1) Via Cesareo, n. 53
2) Via Marchese di Villabianca n. 86;
3) Corso Calatafimi n. 595;
4) Viale Strasburgo n. 216;
5) Viale Leonardo da Vinci n. 21;
6) Via Filippo Pecoraio snc
c/o centro Commerciale FORUM

Il giorno 3 aprile dalle ore 7.30 alle ore 9.00 presso il Vivicittà Village al Giardino Inglese.
Partenza ore 9:15

CONTATTI
Per qualunque informazione e/o chiarimento è possibile contattare telefonicamente la sede UISP sita in Via Roma 94 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18 al seguente numero: 0912524494
Oppure Francesco La Versa cell. 389 6449986

Email: vivicitta.palermo@uisp.it; www.uisp.it/palermo

http://www.uisp.it/palermo
cell :3896449986

IL TRENO AILA NON FERMA LA SUA CORSA SUI BINARI DEL CONTROLLO DELLE STAZIONI FERROVIARE! AL COMANDO DELLA SUA TESTA LA PRESIDENTE ADA ORSATTI SCENDE AD OGNI FERMATA E CERTIFICA SENZA VIA DI SCAMPO

 

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Ancora una volta non si ferma la corsa della Presidente Nazionale di AILA Ada Orsatti, nel controllo delle stazione ferroviarie denunciate non “SICURE” per tutti i cittadini normodotati e non. Questa volta il controllo è toccato alle stazione ferroviarie di Treninord di Turbigo e Vanzaghello. AILA sempre al fianco di Fabrizio Cecchetti, Vicepresidente della Giunta Regionale della Lombardia, ispeziona la stazione di Turbigo per verificare la sua accessibilità per i disabili, affinchè certificare il suo buon servizio e la sua messa a normativa vigente e alla normativa “PEBA” (piano eliminazione barriere architettoniche scaduta il 31/12/2014 ), per la sicurezza di tutti i cittadini del comune di Turbigo. Inutile dichiarare che ancora una volta non esistono percorsi tattilo plantari, (LOGES). Il problema dell’accessibilità sensoriale, non può passare inosservato, faro della notte per un cieco i LOGES indicano il percorso giusto per il coretto utilizzo delle sovrastrutture urbane, mettendo in totale sicurezza anche l’ipovedente, che consentitemi la parabola, che spesso utilizza la Presidente Ada Orsatti, e portandolo a fidarsi CIECAMENTE di ciò che un corretto posizionamento dei percorsi tattilo plantari dovrebbe svolgere, mettendo al sicuro il nostro viaggiatore non vedente. Per allegoria e come interrompere ad un certo punto la continuità dei binari di un treno in corsa senza lasciare il tempo di fermarsi, portandolo al suo critico e disastroso DERRAGLIAMENTO. Uno scandalo indescrivibile quello che ci troviamo di fronte dove là esiste il percorso di “stop arresto”(striscia di mattonelle una affiancata all’altra con bolle in rilievo di colore giallo), che terminano su punti pericolosissimi, dirupi di svariati centimetri di altezza, porterebbero ad una drammatica caduta del disabile provocandogli non indifferenti danni e sofferenze. Come per usare una citazione poetica: “ Il viaggio è quel bellissimo percorso che aiuta gli uomini a raggiungere limiti impossibili facendoli sentire parte integrante di un unico mondo, di unica casa, di un unico grande amore…la VITA!”, qui in queste stazioni, il viaggio, finirebbe nel portare desolazione e isolamento portando a pochi passi del proprio viaggio ad una bruttissima esperienza di vita. Dobbiamo tenere conto che se si dice: “Il progresso avvicina gli uomini” qui il progresso in queste stazioni appena costruite di nuova concezione non esiste per niente. Parliamo ora dei disabili in carrozzina, esiste la gravita’ all’apertura e chiusura delle porte nella biglietteria, come precedentemente si era notato per la stazione di Castano Primo. Andando avanti con il nostro treno AILA ci fermiamo alla stazione di Vanzaghello, scesa doverosa per il gruppo AILA, composta da giovani, adulti e alcuni portatori con patologie differenti, i veri piloti della messa appunto delle stazioni, che è preposto al controllo insieme al suo Presidente Ada Orsatti, rimane inorridita allo scenario di scarso e pericolosissimo utilizzo. Le discese e le salite che portano agli ingressi della stazione di Vanzaghello ad un certo punto pongono dei delimitatori disposti a zig zag, che impediscono l’agevolazione del passaggio di una sedia a rotelle, mentre chi usufruisce di una carrozzina elettrica, non riesce nemmeno ad entrare nel primo delimitatore, in quanto la carozzina a misure diverse dalla classica sedia a rotelle, diciamo più larga e più lunga. Riguardo invece al cieco con il proprio cane guida, questi delimitatori, mettono in seria sicurezza il non vedente, che a dichiarazione della Presidente Ada Orsatti passerebbe sotto, spinto dalla sua regolare natura a passare sotto l’ostacolo là dove l’ostacolo lo consente, facendo inciampare o far sbattere il suo padrone. Torniamo “all’accessibilità sensoriale”, nella sala d’aspetto dove si trovano le Colonnine di biglietteria automatizzata e di SOS, senza applicazione ai suoi tasti di menù e di scelta in braille, assenza totale di Loges, cancelletti aperti che portano a vicoli ciechi senza totale sicurezza e trappole che portano un senso di smarrimento e di panico, senza parlare degli ascensori che non hanno il sintetizzatore vocale (forse rotto?) Ulteriormente defezione (di tutte e tre le stazioni dove abbiamo svolto verifica)Treninord, assenza di utilizzo di toilette, ma a Vanzaghello esiste oltre il danno la beffa ai danni di tutti i cittadini e della società in generale che trovano un bagno, ma attenzione alla disfunzione psicologica che porta vedere una toilette all’interno di un bar, completamente dismesso da svariati mesi se non da anni. In dulcis infondo trovare una scalinata che porta allo scambio del binario, sotto passo, che ad un tratto porta ai suoi primi gradini ad una totale assenza di ringhiera, potremmo dichiarare di totale denuncia penale al suo ideatore e costruttore, nonché architetto o ingegnere costruttore edile della stazione, che non ha pensato minimamente di non approvare una terrificante trappola di morte, anche per un viaggiatore distratto normodotato, senza parlare dei bambini che corrono a destra e sinistra, la Presidente Ada Orsatti facendo la sua verifica, costeggiando con il suo bastone la vetrata del fantomatico bar, si è poi trovata in seria difficoltà, in quanto innanzi a lei ha trovato un palo in cemento, per logica cerchi l’orientamento e svoltando alla sua destra di codesto pianerottolo aveva il vuoto, se fosse stata da sola sarebbe caduta giù per le scale. Terrificante la sua completa verifica la stazione di Vanzaghello ha ricevuto da parte di AILA un timbro pesante e rosso di “NON APPROVATO” QUELLA STAZIONE VA IMMEDIATAMENTE MESSA A NORMA ED IN TOTALE SICUREZZA. Non aspettiamo sempre il disastro o la tragedia su cui piangere là dove AILA prima ci ha visto. Gli spazi preposti ai parcheggi dei disabili sono totalmente e completamente fuori norma, (come verificatosi nelle altre due stazioni) non dando il giusto utilizzo di scesa dalla propria auto, ricordando che il disabile deve poter avere il giusto spazio per tirare fuori la carrozzina dall’auto, per continuare la sua giornata in tutta dipendenza e fruibilità. Il treno AILA riparte per nuove verifiche con un rapporto ancora a nostro dispiacere catastrofico. Speranzosi nella prossima fermata il capo treno, La Presidente Ada Orsatti incita le pubbliche amministrazioni istituzionali a salire sul vagone riunioni del treno AILA a decretare nuove ed immediate soluzioni.

 

Foto :Verifica accessibilità stazione di Turbigo e Vanzaghello

Milano Ivan Suen

 

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Castano Primo non aprite quella stazione ferroviaria. AILA “NON E’ CHIACCHERE E DISTINTIVO” MA FATTI COMPIUTI, insieme a Fabrizio Cecchetti

INNARESTABILE LA CORSA DI AILA SULLA QUESTIONE DEL PROGETTO P.E.B.A. IN REGIONE LOMBARDIA, GRAZIE A FABRIZIO CECCHETTI ED IL SUO STAFF, VINCE FACENDO APPROVARE UN PIANO DI FONDI PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITTETONICHE IN LOMBARDIA.

Comunicato stampa A.I.L.A. situazione “ferroviaria” Castano Primo – MI

AILA INSIEME ALLA POLIZIA LOCALE DI MONTANO LUCINO NEL DISCUTERE DELLA NUOVA LEGGE SULL’OMICIDIO STRADALE 589 bis

caricare5Il 18 Marzo 2015 il presidente Nazionale di AILA, Ada Orsatti, è stata invitata a presenziare ad un evento organizzato dal comandante del PL di Montano Lucino, Milko Tagliabue, sulla discussione dell’articolo 589 bis insieme ai relatori,
AMBROGIO MOCCIA – Magistrato, Consigliere di Cassazione ALESSANDRO CASALE – Dirigente, Comandante PL, Vice Segretario Generale, direttore Infocds.it, esperto per RMC Motori

caricareL’accoglienza nei riguardi della signora Ada Orsatti sono stati più di quanto il protocollo ammette, il Comandante della PL di Montano Lucino la coglie da perfetto Ufficiale Gentiluomo accompagnandola nei posti in prima fila riservati ai collaboratori AILA. Educazione e galanteria deve far parte di un buon pubblico ufficiale che si rispetti e in questo il comandante Milko Tagliabue eccelle con nostra stima e rispetto. Ore 9:00 l’evento parte con una introduzione del comandante di Montano Lucino che menziona il piacere di avere AILA ed il suo presidente Nazionale Ada Orsatti e continua nel presentare i relatori seduti al Banco, un grandissimo formatore ed informatore della legge Il Dottor Ambrogio Moccia e il dottor Alessandro Casale che raggiunge il tavolo un attimo dopo l’inizio per un intervento ufficiale desto del suo ruolo. Parte il Dott. Moccia con grande maestria nell’utilizzo della comunicazione del formatore che con dedita passione spiega saltando tra cognizione tecnica ed esempi calzanti di fatti di vita vera e pura, di ciò che ha fatto studio ricerca e strada della sua vita dedicandola all’osservazione delle legge e del sistema legislativo che abbiamo in Italia spiegando anche ai Poliziotti giudiziari in sala i tre poteri dello stato e il ruolo che la polizia locale ha e potrebbe avere. Simpatica la sua relazione con i talk show televisivi e la presentazione di Argomento serio e complesso per rendere fluida e comprensibile l’inizio di una raziocinio da discutere insieme a tutti i presenti in sala. Come un grande senatore della vita articola tra far capire il mondo accademico della formazione di una legge e dei legislatori e quello invece della messa in pratica sul campo di azione la STRADA. Citazione del Buon Moccia: “La strada è la migliore università”. Ci inoltriamo nell’argomento dell’articolo del 589 e 589 bis. E con parole comprensibili e precise capiamo i vari cambi tra il primo articolo ed il secondo che è semplicemente una rivisitazione dello stesso con una modifica al quanto particolare, per farla breve mentre prima (art. 589) era facoltativo l’arresto alla omissione della fermata e non consentito all’omissione di soccorso, ci troviamo che il distratto conducente che con moralità e consapevole di aver provocato la morte altrui alla guida della sua autovettura rimane fermo sul posto a preservare subito e pronto soccorso, venga arrestato nell’art 589 bis cercando di non capire la sua buona intenzione di accettare le sue responsabilità potrebbe essere di aiuto alla deposizione e alla testimonianza stessa dei fatti accaduti aiutando la polizia a stilare le giuste prove all’organo competente giudiziario, quale la magistratura che dovrà attenersi alle prove e al verbale stilato dall’agente arrivato sul luogo dell’incidente. Banalità che tutti abbiamo trovato è che nell’art. 589 bis così revisionato incita l’automobilista alla fuga per il semplice fatto che se nel caso che nelle prossime 48 ore si costituisse di sua spontanea volontà la comando più vicino denunciando il suo misfatto contro le norme e provocando morte altrui non verrebbe ARRESTATO. Durante la pausa al tavolo tra AILA il dott. Moccia e il dott. Casale ci scappa un’espressione ironica di una ipotetica risposta: “ mi scusi mi costituisco perché FORSE il giorno prima, cioè ieri, sono stato causa DI UN INCIDENTE STRADALE CHE HA CAUSATO LA MORTE DI UNA PERSONA.” Fatta la legge fatto l’inganno allora come viene spontaneo a tutti leggendo quanto sopra segue. Vi rimandiamo a cercare su internet cosa le due leggi (art 589, 589 bis) dicono per la precisione e di seguire prossimamente prossime collaborazioni con AILA e il dott. Moccia e la PL. La seconda parte dell’evento ci troviamo davanti al Comandante della polizia locale il Dott. Alessandro Casale che spiega più dettagliatamente l’art. 189 sulla guida sotto lo stato di ebrezza alcolica sopra i parametri consentiti dalla legge o di stupefacenti, come il vigile si deve comportare e come la cassazione a volte si comporta davanti ad un verbale magari a volte stilato erroneamente perché la causa è complessa da dover interpretare nel come la legge stessa è stata descritta. L’argomento è stato interessante è ricco di nozioni che riteniamo che vada rifatto in altre occasioni con il Comandante Milko Tagliabue, il Comandante Alessandro Casale il maestrale Dott. Moccia grande oratore come una grande cicerone che riesce a spiegare la bellezza e la complessità di una megalopoli città quale gli articoli della legge e della costituzione Italiana. AILA li ringrazia con grande affetto e stima ricordando a tutti che è stata onorata dalla partecipazione all’evento e dalla gentilezza, dall’onore, dalla passione svolta nel loro lavoro e nei confronti del presidente Nazionale AILA, vicini alle tematiche di tutti gli ABUSI che vengono fatti ai disabili e non, e alla missione dell’associazione della Presidente Ada Orsatti.

Responsabile Ufficio Stampa A.I.L.A.
Milano Ivan Suen

 

 

 

AILA presenta ‪#‎fidaticiecamente‬ – campagna di sensibilizzazione

 

 

Anche noi ciechi possiamo aiutare le persone in carrozzina!! Altroché piangersi addosso, o farsi compatire “poverina non vede”..mah vaffa..avete presente quando andiamo a sciare?? Comandi in cuffia?? Ecco aiutiamo le persone che fruiscono di carrozzina!! Loro ci indicano la strada con i comandi e noi spingiamo la carrozzina, come vedete se si vuol aiutare tutto si può fare!! Ieri ho fatto provare l’emozione detta “pura adrenalina “, al mio caro referente Marco uscito illeso anche dalla mia corsa!! Da rifare e al più presto! Ok son un po’ fuori convergenza! è partito il nuovo mio motto “#fidaticiecamente”
..organizziamo un qualcosa con le persone in sedia a rotelle??#fidaticiecamente invitiamo un po’ di persone in carrozzina??oppure proviamo a far una nuova sensibilizzazione con i politici li mettiamo sulla sedia a rotelle e noi ciechi li spingiamo?? Fabrizio Cecchetti ed Alessandro Fermi che ne pensate? Mi potreste aiutare ad organizzare un evento simile?? I non vedenti li trovo io.. Il sensibilizzare è importante per tutta la società in generale..non solo serve per aiutare ad abbattere “le barriere mentali..”chi meglio di voi può aiutarmi a raggiungere questo obiettivo?? Allora facciamo questo evento?? Non solo in Italia non è stata mai fatta una cosa simile..io son pronta e voi?
Presidente Nazionale AILA
Ada Orsatti
www.ailaorsatti.it
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Castano Primo non aprite quella stazione ferroviaria. AILA “NON E’ CHIACCHERE E DISTINTIVO” MA FATTI COMPIUTI, insieme a Fabrizio Cecchetti.

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 3 marzo 2016 il Consiglio Direttivo di AILA con il suo Presidente Nazionale Ada Orsatti, la Vicepresidente Serena Lanzoni, il Referente territoriale di Castano Primo Filippo Capestrano ed altri referenti e volontari presiedono ad un incontro stabilito alle ore 17:30, la stazione ferroviaria di Treninord di Castano Primo, insieme ad una manifestazione allo “STOP AL DEGRADO” indotto dalla Lega Nord con il suo segretario di Castano Primo Daniele Rivolta, Casapound movimento politico e al Vice Presidente della Regione Lombardia Fabrizio Cecchetti. Un attimo prima dell’incontro delle 17:30 la Presidente Ada Orsatti, con il suo Referente Territoriale di Castano Primo, Filippo Capestrano ed al Consiglio Direttivo, perlustrano facendo verifica con Marco Montini (referente territoriale di Pavia disabile su di una carrozzina) l’accesso a 360 gradi in lungo ed in largo, come a volte si dice per dichiarare che nessun spazio è stato lasciato inosservato, della stazione ferroviaria di Castano Primo, già segnalata dalla stessa AILA l’anno scorso facendo la sua prima verifica e portata poi all’attenzione nel mese di Novembre al 23 esimo piano del palazzo della Regione Lombardia con il Vicepresidente della giunta Fabrizio Cecchetti ed i suoi collaboratori, dandosi appuntamento di visionarla di persona per verificarne la sua accessibilità. Al primo impatto verifichiamo fin già dalla sua entrata (biglietteria), primo utilizzo che è importante accesso di una stazione ferroviaria, serie problematiche a partire dalla sua porta d’ingresso, che volge la sua apertura verso l’esterno e non verso l’interno, creando seri problemi al Sig. Marco fruitore di una carrozzina, alla quale senza aiuto di un accompagnatore o di un passante gentile e premuroso non riuscirebbe ad entrare per fornirsi di biglietto. In altro caso come ci faceva notare il Presidente di AILA, che non esistono per niente dei percorsi sensoriali, detti LOGES, (percorsi tattilo plantari) per arrivare alla biglietteria, ne tantomeno segnali tattili descrittivi come per esempio: “il braille”, sui tasti opzionali alla decisione direzionale nella unica biglietteria automatica, per fornirsi del rispettoso documento di viaggio. Nulla a togliere che mezzo metro più in là, sempre senza percorsi sensoriali, troviamo una colonnina di chiamata di assistenza, collegata all’informazione dirette di info Point Treninord, all’assistenza dei vigili di Castano e all’assistenza di pronto soccorso, peccato anche lì senza indicazioni braille. Beffa di questa stazione ferroviaria da poco costruita e tirata a nuovo? l’uscita dalla biglietteria presenta una porta che si tira verso l’interno, quindi tornando alle persone con problematiche in sedia a rotelle, o mamme con i passeggini, si ritroverebbero qualora fossero riusciti ad entrare, solo grazie all’aiuto di un passante di fortuna, “SEQUESTRATO” completamente all’interno della biglietteria. Un attimo più tardi anche il buon Fabrizio Cecchetti, si accorge che questo è un atto scandaloso da rimediare all’istante. Continuando verso il nostro percorso alla scoperta della stazione ex-fantasma, ma rimessa a nuovo, ci rendiamo conto che, per grazia bontà divina ricevuta, in banchina vi è installato un percorso sensoriale di codice di arresto “stop,”, quelle, tanto per comprendonio di tutti, striscia gialla che presenta dei pallini (bolle)in rilievo, cara grazia che almeno questo codice di arresto è stato messo, altrimenti c’era il rischio di cadere nei binari! per tanto il cieco rimane tranquillamente fermo ad aspettare il treno, mentre qualora arrivasse il disabile in carrozzina non potrebbe usufruirne. Osserviamo che hanno installato due ascensori che permetterebbero di portare i diversamente abili al binario numero 2 dove porterebbe ad altre direzioni di arrivo desiderate dal viaggiatore, ma senza percorso sensoriale che farebbero capire ad un non vedente della loro esistenza, decidiamo di salire percorrendo le scale e troviamo sulla parte sinistra uno scivolo per le biciclette, mentre nella parte destra un corrimano, dove il cieco o qualsiasi cittadino utilizza, ma attenzione arrivati a metà scala poco più o poco meno c’è un cancello per chiudere la stessa scala, molto pericoloso per chi non vede in quanto il cancello essendo attaccato al corrimano si è spostato in avanti, quindi non è fissato al muro con un gancio per tanto ci si può far male se si è soli! La domanda viene spontanea, perché non è stato posizionato sulla parte sinistra dove c’è appunto lo scivolo delle biciclette?? Aspettando di partecipare alla manifestazione ci accorgiamo che manca un esigenza primaria e fondamentale per tutti gli esseri umani, quella di un fabbisogno fisiologico naturale, il bagno ed il suo utilizzo. Il bagno esiste, ma è completamente chiuso, con una discesa per arrivarci ripida a tal punto che il nostro buon Referente in carrozzina, se non avesse avuto la sua accompagnatrice avrebbe preso il via ad una corsa stile hot wheels andando a sbattere contro la porta del bagno, stessa problematica per le mamme con un passeggino. Ed infine l’ultima, nonché la prima, nostra osservazione della stazione di Castano Primo, è stata quella di entrarvi dall’altra parte, ricordando che i binari del treno dividono la cittadina in due parti, constatando che esiste una discesa ripida superiore al grado di pendenza consentita dalla normativa vigente e dal PEBA, (piano eliminazione barriere architettoniche) che porta al sottopasso, ed una salita altrettanto ripida a tal punto stretta da non far passare due uomini uno accanto all’altro, figuriamoci una carrozzina che incrocia una persona in bicicletta, o mamma con passeggino. Inoltre sempre parlando dell’accessibilità sensoriale posso dire che oltre i percorsi tattilo plantari che anche qui mancano, arrivati in cima non esiste alcun semaforo sonoro (che è sempre in normativa) per l’attraversamento della strada, quindi si attraversa senza saper che esistono le strisce pedonali, ironicamente diciamo proprio alla cieca!! Insomma per AILA possiamo dichiarare la stazione ferroviaria di Castano Primo terrificante e al quanto scandalosa nel suo servizio, ma soprattutto nella sua sicurezza di tutti i viaggiatori. All’arrivo del Vicepresidente della giunta regionale della Lombardia, Fabrizio Cecchetti, la manifestazione ha inizio con volantini distribuiti con un inno chiaro e forte “STOP AL DEGRADO” mentre l’incontro con AILA, oltre al degrado e la gravità della mancanza di ordine e sicurezza, abbiamo aggiunto la grave problematica che un disabile di qualsiasi patologia non può aver autonomia ed autosufficienza, ciò che si era detto anche al ventitreesimo piano della Regione Lombardia in novembre. Ancora una volta, dopo la vittoria della mozione “PEBA” con Fabrizio Cecchetti, continuiamo a mantenere le promesse fatte al popolo di AILA ed ai suoi follower, di ciò che ci sta più a cuore. Ada Orsatti sotto braccio a Fabrizio Cecchetti, che si presta da cavaliere gentiluomo alla mansione di accompagnatore, riperlustrano insieme famigerata stazione ferroviaria. Riconfermiamo di trovare davanti a noi, un uomo come Fabrizio Cecchetti con veri valori quali l’umiltà e la sensibilità, persona corretta e distinta. Possiamo anche dichiarare che ha un grande dono, che tutti quanti dovrebbero avere nel ruolo in cui lui svolge oggi, quello dell’ascolto tacito e attento alla voce del cittadino, che mantiene i suoi appuntamenti con AILA, vicino alle problematiche contro gli abusi e alle problematiche dei cittadini disabili e non, rispondendo con parole giuste e pensate dirette ai fatti constatati di persona. Alla fine del nostro percorso, abbiamo messo un nodo al fazzoletto lasciandoci ad un prossimo più immediato incontro sul tavolo della Regione Lombardia. Come sempre in ogni manifestazione corretta pulita e ben organizzata troviamo il disturbatore che indica AILA, come un’associazione partitocratica di schieramento, rispondiamo con questo comunicato che AILA non ha colori e bandiere, ma che AILA guarda e osserva verso l’UOMO, che prima di tutto si rende conto di essere cittadino semplice, che scende a braccetto con i suoi simili, senza false promesse ed illusioni, senza alter ego e avido di potere, ma un uomo che vuole sentirsi utile al prossimo e alla sua comunità che con educazione e grazia chiede aiuto. Un sentito e profondo grazie al Vicepresidente Regionale Fabrizio Cecchetti e alla Presidente AILA Ada Orsatti.

AILA-Associazione Italiana Lotta Abusi – Ivan Suen Ufficio Stampa

ufficiostampa@ailaorsatti.it

 

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A VARESE AILA QUESTA VOLTA FA UN BEL TRIS!

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A Varese, esattamente nel parcheggio dell’Iper di Varese, vengono immortalati tre automezzi a parcheggiare negli appositi spazi e parcheggi riservati a chi esibisce sul finestrino il tesserino che avverte che il conducente o passeggero è portatore di handicap. Nelle foto documentiamo che uno dei tre automezzi fa parte della categoria furgone autocarro, il secondo un’utilitaria senza il permesso esposto e addirittura un terzo con esposto il tesserino, quindi in realtà all’apparenza in regola, ma peccato che controllando bene risulta scaduto. Inoltre troviamo un palo della luce direttamente innestato all’interno dell’area disegnata e circoscritta del posteggio per disabili. Ancora dopo più di un anno AILA continua a beccare i soliti “furbetti” della sosta vietata su parcheggi destinati ai disabili, fatto tra l’altro che a dir poco con la parola furbetto, infatti una persona furba e colei che si comporta in modo fraudolento violando o aggirando le regole, ma qui sono ben visibili le violazioni. Un furbo si presume che riesca a farcela di nascosto, quindi potremmo azzardarci a descrivere questi presunti personaggi: “Gli stolti del parcheggio” che sotto agli occhi di tutti e alle macchine fotografiche di AILA non certamente si nascondo e che non si rendono conto che l’unica vera irregolarità alla norma e alla legge che violano è solo quella della moralità, dell’educazione di civiltà da mantenere nel vivere nel sociale, andando incontro ad un unico grande giudice, il RISPETTO per gli altri, non dimenticandosi mai questa espressione che “gli altri siamo NOI”. AILA davanti a questa continua inciviltà prenderà seri provvedimenti anche dove il parcheggio, che risulterebbe privato, in zone come centri commerciali, fiere e quant’altro, vengano rispettate le leggi del codice civile della strada, facendo notare che laddove esistono segnaletiche verticali, indicazioni descritte all’atto del momento del percorso fatto in scuola guida, devono essere rispettate.

Inviateci le vostre segnalazioni a ailaorsatti@virgilio.it

PAGINA FACEBOOK AILA- Associazione Italiana Lotta Abusi

GRUPPO FACEBOOK FOTOGRAFA L’ABUSIVO 

 

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

Nasce Fotografa l’Abusivo – AILA

cop fotografa l'abusivo

 

Gruppo facebook di unione finalizzato alla ricerca di documentare con immagini gli atti di inciviltà che ogni giorno vengono fatti dagli automobilisti normo dotati nei confronti degli spazi contrassegnati con il simbolo dei disabili parcheggiandovi sopra senza ritegno e rispetto.

Inoltre ci occupiamo di immortalare anche macchine che ostacolano marciapiedi, scivoli, percorsi sensoriali, i LOGES, e strisce pedonali, diventando cosi un serio pericolo di sicurezza cittadina.Tutto questo perché possano finire questi gesti che vanno contro la legge e contro la moralità civile che ci contraddistingue e che ci fa chiamare esseri umani.

Chiunque voglia associarsi è ben accetto contribuendo con servizio fotografico immortalando il furbetto impostore senza avere un contrassegno apposito a norme di legge sul parabrezza dell’auto ed inviandolo alla seguente email: ailaorsatti@virgilio.it

Per chi voglia iscriversi al gruppo cliccate su seguente link:

https://www.facebook.com/groups/967099030049226

Ivan Suen – Ufficio stampa AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

ufficiostampa@ailaorsatti.it

 

 

A PAVIA SITUAZIONE DI DEVASTO URBANO, NON È UN AZIONE DEI NO GLOBAL…MA DEI NO PEBA!

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Il 29 Gennaio AILA riceve l’ennesima segnalazione di rapporto, da uno dei suoi tanti referenti territoriali, Marco Montini, sulle condizioni del rispetto delle norme PEBA. Questa volta tocca a Pavia a sconvolgere il tavolo del Consiglio AILA. Presa visione della gravità, A.I.L.A. decide all’unanimità di uscire a Pavia. La Presidente Nazionale Ada Orsatti insieme al referente territoriale Marco Montini, incomincia a far verifiche in alcune vie, la Vice Presidente Serena Lanzoni, documenta scattando fotografie e subito ci si rende conto, che la città è stata messa sotto assiedo non dai soliti tanto decantati, NO GLOBAL, ma da un gruppo dei NO PEBA.
Pali e cassonetto in mezzo ai marciapiedi, scivoli in pessimo stato, posteggio disabili CANCELLATO, strisce pedonali inesistenti in prossimità di incroci, auto su strisce pedonali, sono bastati 5 minuti di tragitto per ritrovarsi in una scena di un film stile Armageddon dove trovarsi con disabili ad ogni angolo a terra e in totale pericolo di sicurezza e di vita. Ci siamo accertati se questo veramente fosse un set di un film in produzione e invece purtroppo è una realtà al quanto allarmante da dover immediatamente intervenire, fino ad arrivare a cercar di capire, chi addirittura va a CANCELLARE la segnaletica, l’icona verticale, in un parcheggio riservato per DISABILI. Altamente indignati a questo scempio del non rispetto verso tutti i cittadini e la mancanza di attuazione delle Norme PEBA che il Presidente Nazionale Ada Orsatti e tutto il Comsiglio AILA, andrà fino in fondo contattando il Sindaco di Pavia e l’Assessore delle sovrastrutture urbanistiche. Rendiamoci conto, che uscire di casa con la città in queste condizioni, diventa una bomba caricata a largo raggio sotto ogni punto di vista. AILA fa un nodo al fazzoletto su questa Condizione di Pavia tenendo aggiornati sull’andamento dei fatti.

 

Guarda le foto Situazione ‪#‎accessibilità‬ a ‪#‎Pavia‬,

 

Ivan Suen – Ufficio Stampa AILA

ufficiostampa@ailaorsatti.it

 

Ada Orsatti

Presidente Nazionale AILA

Associazione Italiana Lotta Abusi

ailaorsatti@virgilio.it

Torino: Petizione per igienizzare la cascina Scarafia attualmente in stato di abbandono

davide schirru foto

Sabato 16 gennaio in qualità di referente regionale A.I.L.A. del Piemonte ho presenziato a Torino presso il mercato di via Cesare Pavese all’angolo con corso Unione Sovietica, proprio di fronte all’edificio abbandonato oggetto della petizione.

Dalle 9 alle 12 sono state raccolte un centinaio di firme per chiedere all’Amministrazione Comunale un intervento per igienizzare l’area, dal momento che questa è diventata un ricettacolo di topi che si possono vedere aggirarsi tranquillamente nel cortile dell’adiacente Istituto Scolastico “Primo Levi” e sui marciapiedi antistanti.

La petizione e’ stata lanciata a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini della zona che lamentavano come la presenza  dei topi annidati all’interno dell’edificio potesse essere foriera di malattie, a maggior ragione considerando la contiguita’ con la scuola. Lo scopo e’, quindi, di evidenziare al Comune tale situazione di disagio, affinche’ ponga in essere le azioni atte a ripristinare le condizioni di salubrita’ dell’area.

Raggiunte le 300 firme la petizione potrà essere consegnata agli uffici comunali per l’espletamento delle procedure burocratiche che porteranno l’argomento alla trattazione nella competente commissione del Consiglio Comunale di Torino.

Dott Schirru Davide

Referente Regione Piemonte

Aila Associazione Italiana Lotta abusi

email: dav.schirru@gmail.com