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Aila - Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti

Associazione Italiana Lotta Abusi A.I.L.A. by Ada Orsatti

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Sportello AILA

Obiettivi: accogliere e rispondere a richieste di informazioni, segnalazioni, domande d'aiuto da parte di ‪#‎disabili‬,anziani e persone con fragilità sociale in merito ‪#‎ingiustizie‬ e ‪#‎abusi‬. Anche ai danni degli ‪#‎animali‬. 

Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 16,30 alle 18,30 presso il centro sociale ricreativo “Lena Lazzari” in via Marconi 16 ‪#‎Malnate‬

AILA

” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo Malnate

” TUTTI INSIEME PER DARCI UNA MANO ” – Incontro di Basket in carrozzina presso il palazzetto sportivo di via Gasparotto a Malnate, Cimberio H.S. Varese – SBS Bergamo ore 20,30. entrata a offerta libera, il ricavato verrà devoluto ai progetti scolastici di inclusione dell’istituto comprensivo “Iqbal Masih” di Malnate

 

Domanda ammissione socio AILA – scarica il modulo

Grazie al contributo di Tutti, possiamo realizzare grandi cose

 

Ci battiamo per eliminare ogni forma di discriminazione o di non osservanza e violazione delle normative che tutelano i diritti delle persone con disabilità ed in condizione di fragilità sociale, cerchiamo di creare le condizioni affinchè la società sia sempre più inclusiva e permetta a tutti di vivere in modo pieno e il più indipendentemente possibile la propria vita, eliminando gradualmente tutte le barriere mentali ed architettoniche
Puoi sostenere l’AILA svolgendo un’attività di volontariato, ma puoi aiutarci anche versando un contributo associativo (10 euro) che sarà utile per proseguire tutte le attività di informazione, promozione e sostegno alle persone con disabilità od in condizione di fragilità sociale e alle loro famiglie.

 

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Puoi consegnare il modulo anche ai nostri sportelli  :

 

Malnate c/o il Centro Sociale Lena Lazzari via Marconi 16 tutti i sabati dalle 10 alle 12

Galliera Veneta c/o Municipio il primo e il terzo martedì del mese dalle 17 alle 18.30

Per maggiori informazioni:

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Mariano Comense : Posti per disabili , riecco i furbetti, già denunciati 436 casi a Mariano

L’allarme. Da inizio anno boom di segnalazioni all’associazione AILA. Ieri due casi in presa diretta la presidente Orsatti chiede un incontro al Comune. Il sindaco: sensibili al problema, ci siamo 
Articolo uscito oggi su La provincia di Como di Silvia Rigamonti 
Le strisce gialle orizzontali sono evidenti così come il cartello: “rispetta il prossimo: perché già solo se ne hai diritto“. Eppure, nei posteggi nati tutti intorno al forum, sono altri due gli automobilisti pizzicate a lasciare l’auto senza contrassegno nello stallo riservato ai disabili. A distanza di sei mesi dalla denuncia dei diffusi casi di “Furti” di posti macchina in città, il fenomeno sembra duro a scomparire fuori dell’iperal di via XX Settembre a Mariano.
Di fianco all’ingresso del supermercato si aprono due spazi dedicati agli utenti diversamente abili. Ieri mattina, però, è bastato appostarsi per una manciata di minuti (erano le 11.25), per vedere uno dei due posti occupati da una Fiat punto grigia senza necessario talloncino. In zona di certo non mancano i posteggi. Sotto il market, infatti, È stata ricavata un’ampia area parcheggio collegata al piano superiore da un ascensore.
Dalla stazione all’ufficio postale
Non va meglio alvicino “forum”. Qui, appena fuori negozi e bar che si snodano intorno alla palazzina, si apre una distesa di parcheggi. A tempo. Eppure, l’ultimo lunedì di gennaio, si nota un SUV bianco, sprovvisto di tagliando, fermo nello spazio dedicato ai disabili. Erano le 11:40. A dispetto del cartello e delle norme parcheggiare tra le strisce gialle, senza averne diritto, comporta una multa di 82 euro e -2 punti detratti dalla patente di guida..<< Dalla befana a oggi, sono 436 le segnalazioni di “furti “ Del posteggio e affini arrivate da mariano la nostra realtà >> a parlare così È Ada Orsatti, Presidente dell’associazione italiana lotta abusi, AILA, Pronta a scendere sul campo per tentare di arginare un fenomeno che, come scrivono i numeri, rimane alto e diffuso. I messaggi inoltrati al gruppo permettono, infatti, di individuare sulla cartina della città i punti “rossi” per quanti si muovono non solo in carrozzina. << tante segnalazioni arrivano dalla stazione, l’ufficio postale ( in via XX Settembre,ndr), Le farmacie e ancora il supermercato – spiega – basti pensare che sotto Natale siamo arrivati a contare oltre un migliaio di messaggi proveniente dal paese>>. Il gradino troppo alta all’ingresso del negozio, la mancanza di percorsi per non vedenti e posto auto soffiato da chi non ne ha diritto: queste sono solo alcune delle situazioni denunciate ad AILA.
<< È nostra intenzione incontrare il sindaco di Mariano sul campo per affrontare la tematica. Sembra mancare, infatti, sensibilità al problema da parte delle persone che non vivono il nostro disagio -aggiunge Ada-. Gli episodi di furto del posteggio, ad esempio, si ripetono sempre. Eppure basterebbe un po’ di buon senso per capire che il parcheggio più ampio per disabili serve a quanti devono salire scendere dalla macchina in carrozzina>> 
Il primo cittadino raccogliere invito all’incontro.<< È un tema che mi sta molto cuore>> Spiega Giovanni Marchisio.Da parte sua, infatti, il Comune aveva cercato di andare incontro alle richieste, Aumentando il numero di parcheggi dedicati ai disabili. <<Otto posti in più>> 
Otto gli stalli a strisce gialle ricavati in città negli ultimi anni: Dalla frazione, con via Morandi ancora via Toscanini, al centro città, con via Risorgimento è ancora via Isonzo, sino alla periferia con via Fumagalli. 
Un’azione che si aggiunge la possibilità data ai disabili di parcheggiare negli stalli, che sarebbero a pagamento, gratuitamente. Per un limite massimo di tre ore. Ovviamente necessario esporre il tagliando.

L’altro nodo
Troppe barriere architettoniche in città
Accessibile un negozio su cinque
Non solo i furbetti Del parcheggio. Nel salotto buono di mariano resistono anche le barriere architettoniche. Basta, infatti, un solo gradino per impedire a quanti si muovono in carrozzina di bere un caffè al bar a comprare il pane. Guardando le vetrine si nota come solo negozio su cinque sia “portata“ di disabile.
Il numero emerge dal censimento di 70 attività del centro storico: sono 15 risultano avere lo scivolo per superare il dislivello all’ingresso. Il discorso vale sia in piazza Roma che in via Santo Stefano e via risorgimento.
I nuovi sono a norma
A guardare bene, in negozio enorme in centro a mariano sono quelli inaugurati di recente. Si tratta di attività pensate a livello della strada, senza avere quindi la necessità di ricorrere a una pedana. Ancora sono locali che hanno trovato lo spazio per installare all’ingresso uno scivolo o un campanello utile per chiedere assistenza o negozi ristrutturati, o un’operazione eseguita nel rispetto delle norme sull’accessibilità. Infine le farmacie che, nel tempo, si sono adattate alle esigenze di parte dei loro utenti.

Marciapiedi, panettoni e sosta selvaggia Disabili costretti allo slalom tra gli ostacoli Barriere architettoniche e mancanza di rispetto complicano la vita a chi si muove in carrozzina

Articolo uscito su La Prealpina di Elisabetta Castellini

È una vita ad ostacoli, quella di chi ha una disabilità ‘motoria, chi utilizza una carrozzina per gli spostamenti. di chiunque non possa muoversi liberamente e chi non abbia modo di evitare le insidie presenti sul cammino perché non vedente. Eclatante è stato il caso del Velo Ok posizionato a Casbeno, ma in tanti altri punti della città per chi si muove. sedia a rotelle o con un bastone con sensori percorrere un normale tratto dì strada può diventare un incubo, tra marciapiedi danneggiati, assenza di scivoli per la discesa anche quando le altezze li renderebbero fondamentali, panettoni. dissuasori della sosta che chiudono i varchi o che vengono “dimenticati” (anche quando non utilizzati ) ai margini delle strade, creando improvvise barriere architettoniche. A tutto questo si aggiunge la maleducazione degli automobilisti . con le macchine che sostano in prossimità degli scivoli dei marciapiedi o direttamente su questi ultimi. »Siamo alle solite- commenta Ada Orsatti presidente dell’Associazione italiana Lotta Abusi Aila – Quando non si ha un problema, si fa fatica a mettersi nei panni degli altri». Un caso evidente è la portineria dell’ospedale di Circolo, su viale Borri, dove le auto vengono lasciate direttamente sui marciapiedi, in doppia fila, rendendo impossibile il passaggio dei mezzi di trasporto e per chi non è autosufficiente con le sue gambe. Tra i problemi segnalati dai cittadini, il posteggio dedicato tra Piazza Carducci e via Albuzzi che viene parzialmente vanificato, visto che è a fianco di uno spazio carico-scarico spesso occupato: << sarebbe il caso di invertirli in modo da non rendere difficoltosa la discesa dalla vettura, spesso il portellone dietro non si può aprire e il mezzo di trasporto non è scaricabile>> 
Altri intoppi si riscontrano in vari esercizi commerciali in pieno centro, parliamo di corso Matteotti dove è difficile entrare: lì, dove è impossibile la creazione di uno scivolo fisso o a rientranza, i negozi dovrebbero essere dotati di rimovibili, posizionando un campanello per la chiamata. Visti i vincoli architettonici che cí sono per i commercianti di queste zone, 
il Comune potrebbe dare un contributo con una donazione di 
quanto necessario. Non meglio finisce se si desidera godere dei meravigliosi i parchi cittadini: << Quelli di Palazzo Estense non presentano percorsi usufruibili>> Chiude il cerchio delle imperfezioni il fatto che i percorsi dei “loges” per non-vedenti andrebbero maggiormente salvaguardati e lasciati liberi 
per il passaggio: in via Vittorio Veneto e in altre zone della città vengono invasi dai tavolini del bar o casualmente da ingombri vari, come transenne magari utilizzate in precedenza e poi dimenticate. Eppure le norme non mancano: 
<<Dalla costituzione italiana alla legge 18/2009 , la quale, recependo i contenuti della convenzione ONU sui diritti dei disabili, ne garantisce i diritti ed ogni città, per rispettarli, dovrebbe risultare vivibile per chiunque >> Il problema delle barriere architettoniche riguarda non solo chi ha problemi di handicap ma interessa anche gli anziani, le mamme con i passeggini, piuttosto che, temporaneamente, persone che hanno subito un intervento chirurgico o un incidente << dunque, in definitiva tutti noi>>

Riprende l’operatività dello sportello AILA di Malnate(Va) con la novità del nuovo orario , al Sabato dalle ore 10 alle 12

L’associazione AILA, ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ABUSI, con presidente
Ada Orsatti, vice-presidente e coordinatrice Serena Lanzoni, referente territoriale Malnate
Nicola De Luca  e referente territoriale Varese Natalia Rovera si occupa di sensibilizzare le istituzioni, i cittadini, le nuove generazioni sulle tematiche legate alle persone con disabilità, agli anziani, alle
famiglie delle persone “fragili” nel senso più esteso del termine alle prese con la
burocrazia e gli enti pubblici, offrendo soluzioni concrete alle problematiche degli
stessi; di creare un nuovo clima culturale nei rapporti tra abili e non, combattere ogni
sorta di abuso, compresi quelli verso i nostri amici a 4 zampe, oltre a offrire un valido
supporto per chi è in difficoltà; un modo concreto di essere vicino ai più deboli e
bisognosi che spesso hanno difficoltà nell’essere tutelati e rappresentati.
Vi aspettiamo tutti i Sabati dalle 10 alle 12 presso il centro sociale ricreativo
“Lena Lazzari” in via Marconi 16 a Malnate,
Per maggiori informazioni :
ailaorsatti@virgilio.it
ailamalnate@gmail.com
www.ailaorsatti.it
Ci auguriamo di essere d’aiuto ai cittadini e di avere un collaborativo rapporto con le
amministrazioni locali che operano sul territorio.

Risposta in merito alle segnalazioni di post e commenti al servizio legale AILA.

Attenzione alle offese su Facebook e/o altri social network la Cassazione si è espressa: diffamazione aggravata
La sentenza n. 50 del 2 gennaio 2017 della Corte Suprema di Cassazione parla chiaro: offendere attraverso i social network può essere considerata a tutti gli effetti diffamazione aggravata, con una pena che va da 6 mesi a 3 anni di reclusione o una multa dai 516 Euro in su

purtroppo c’è sempre chi per invidia, gelosia o peggio per speculare e/o manie di protagonismo a sproposito e senza titolo utilizza AILA per fini a dir poco spregevoli o peggio dichiara falsamente sull’operato dell’AILA. DIFFIDO chiunque ad addebitare fatti FALSI e/o intervenire in nome e per conto dell’AILA se privo di titoli ricordando che tali comportamenti VERGOGNOSI non verranno tollerati oltre riservandosi di rivolgersi all’autorità giudiziaria per la tutela del buon nome, dell’immagine, degli obbiettivi dell’associazione e dei membri tutti!

ACCESSO REFERENDUM SULL’AUTONOMIA REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER CITTADINI NON VEDENTI.

Su proposta dell’associazione AILA, in particolare della presidente Ada Orsatti, con una mozione approvata ALL’UNANIMITÀ da tutti gli schieramenti presenti in consiglio Regionale, durante il referendum consultivo del 22 ottobre per l’autonomia, le persone con disabilità visiva, potranno avvalersi dei loro dispositivi informatici. La mozione illustrata dal consigliere Massimiliano Romeo, evidenzia come i dispositivi in dotazione a persone non vedenti o ipovedenti siano in grado di interagire in totale autonomia con la strumentazione elettronica prevista per esprimere il voto. Con un’opportuna informativa, le persone con disabilità visiva che vorranno avvalersi di questa metodologia di voto potranno utilizzare i propri auricolari in modo tale che non sia richiesto nessun esborso alla Regione per l’acquisto di auricolari usa e getta; le funzioni di accessibilità, unitamente all’uso di auricolari, potranno aumentare e non indebolire la segretezza del voto, rendendo il voto del non vedente e/o dell’ipovedente paradossalmente più segreto di quanto non lo sia oggi col voto assistito che, sebbene discreto, comporta comunque la presenza/assistenza di un’altra persona a cui dover necessariamente rivelare le proprie intenzioni di voto; l associazione AILA ringrazia il Consiglio Regionale, che su un tema così importante ha saputo superare le diverse appartenenze politiche in nome della partecipazione democratica al voto di una parte consistente di cittadini lombardi.

 

Di seguito la mozione:

MOZ-870-accessibilità referendum

La Provincia di Como : Mariano Comense – Negozi vietati alle carrozzine se ne salva solo uno su cinque

Negozi vietati alle carrozzine Se ne salva solo uno su cinqueMariano. Troppi gradini: delle 70 attività in centro città…

Pubblicato da AILA – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti su Venerdì 18 agosto 2017

Petizione “ERO STRANIERO – L’UMANITÀ CHE FA BENE”

La campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” è stata lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino e dalle altre organizzazioni che, insieme a Radicali Italiani, sono promotrici della legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

La legge di iniziativa popolare dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” è promossa da Radicali Italiani insieme a Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

LEGGI  Proposta di legge di iniziativa popolare

A maggio è partita in tutta Italia la raccolta firme, anche con il supporto di un’ampia rete di sindaci – al momento sono già 60 – che hanno aderito alla campagna. Sono cinquantamila le firme di cittadini italiani da raccogliere in sei mesi per sottoporre la legge all’attenzione del Parlamento.

 

Guarda la MAPPA DEI TAVOLI dove puoi firmare

 

Marciapiedi piazza bocciati “sono trappole per i disabili”

 

Tengo a precisare che AILA è apartitica! La nostra verifica, non è stata organizzata volutamente pre elettorale, ma tutt…

Pubblicato da AILA – Associazione Italiana Lotta Abusi by Ada Orsatti su Venerdì 9 giugno 2017

La Provincia di Como